IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...

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CLASSIFICHE

Top Reviews 2016

  • SCHWARZ DONT CRACK

    Schwarz Dont Crack è il nome scelto da Ahmad Larnes e Sebastian Kreis, il primo di New York mentre il secondo di Berlino. . Insomma, "vecchio" e "nuovo" convivono all'interno di questo album che ha un'orecchiabilità spiccata ma anche una eccellente raffinatezza/ricercatezza sonora. La scaletta contiene 12 episodi per 43 minuti di musica.…

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    QUALITA' - 80%

    80%

    80
  • MATMATA

    Usando pop, folk e rock, i Matmata sfornano un disco veramente, veramente, veramente interessante, con diversi episodi che colpiscono il bersaglio grosso al primo colpo. "Limen" vede il geniale Gnut alla supervisione artistica, un bellissimo rifacimento di "Strange World" di Ké e una manciata di potenziali singoli che hanno in "Uno" l'espressione migliore, ma potremmo citare anche "Tutto in una stanza", "Se chiudo gli occhi", "Lacrime e sangue" oppure "Lei è noi". Niente male per un disco di 12 canzoni, con delle linee melodiche a cinque stelle e un cantato ispiratissimo. In 41 minuti i Matmata riescono a mostrare uno stile,…

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    QUALITA' - 80%

    80%

    80
  • KATIE GATELY

    Un album veramente bello. "Color" si prende così tanti azzardi, affronta così tante curve spingendo sull'acceleratore che alla fine ti stupisci che l'ascolto sia comunque così omogeneo, solido, persino coerente, e attenzione: le 7 tracce in scaletta sono diverse le une dalle altre. Katie Gately ha tirato fuori dal cilindro un disco meraviglioso, dove elettronica e sperimentazione non sono al servizio della nicchia di turno (noi odiamo le nicchie...), ma hanno potenza e capacità di parlare a un pubblico trasversale. In 41 minuti, questa ragazza nata nel Bronx, cresciuta a Brooklyn, e attualmente di casa a Los Angeles, è riuscita a dar vita a un…

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    QUALITA' - 79%

    79%

    79
  • SORGE

    Sorge è Emidio Clementi (con Marco Caldera). Emidio Clementi è anche un bel pezzo dei Massimo Volume e - fatto curioso - le sue cose migliori negli ultimi anni sono venute fuori quando si è messo in proprio, come se il peso della band, oggi, fosse fardello troppo grande da gestire. Così dopo il bellissimo "Notturno Americano", riecco Emidio alle prese con una roba nuova. «Qualche tempo fa ho ricevuto in regalo il vecchio piano verticale che ingombrava il soggiorno della nonna di mia moglie. L’ho fatto restaurare, l’ho piazzato in studio e per più di un anno sono rimasto a guardarlo, senza…

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    QUALITA' - 77%

    77%

    77
  • BELLADONNA

    Quando prendi alcuni dei tuoi brani e li rimaneggi con un'orchestra hai (mediamente) tutto da perdere. Perché da un lato rischi di fare la figura dello "sborone", di quello che vuole darsi un tono e magari fare un passo più lungo della gamba, oppure rischi che il risultato sia penalizzante. Niente di tutto questo è toccato a "The Orchestral Album" dei Belladonna, che è un lavoro che piace prima di tutto per la sua... epicità. Sì, - l'album…

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    QUALITA' - 77%

    77%

    77
  • THE ZEN CIRCUS

    «Il filo conduttore dei testi è un’ipotetica (ma non troppo) terza guerra mondiale, da noi invocata provocatoriamente come unico modo per ritornare ad essere davvero complici, per capire chi è amico e chi nemico, per liberarsi da sovrastrutture inutili che ci imbrigliano fino a renderci impotenti. Ma, fino a quando non sarà fisicamente a casa nostra, come ricorda la copertina, la guerra non ci riguarderà, non ci tangerà e continueremo a fare finta di nulla, smarriti nelle nostre idiosincrasie moderne». Appino è diventato un cantautore coi controcazzi. Già ce n'eravamo accorti nelle sue esperienze soliste, il nuovo lavoro con…

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    QUALITA' - 77%

    77%

    77
  • EZIO BOSSO

    Questo album pochi giorni fa è stato certificato "disco d'oro" in Italia. I più cattivi potrebbero pensare che è tutto merito della vetrina (ben sfruttata) di Sanremo e di un percorso furbetto che va a ricalcare quello già ben battuto da Giovanni Allevi, ovvero musica strumentale per la massa e il largo consumo. Il primo concetto è innegabile, il Festival ha fatto da traino a Ezio Bosso. Il secondo concetto è una forzatura, perché in "The 12th Room" non ci sono passaggi ruffiani o spudorate aperture a melodie buone per i caroselli pubblicitari. “The 12th Room” è un concept…

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    QUALITA' - 77%

    77%

    77
  • JENNY HVAL

    Ci sono dischi che fai una fatica boia a definire, a collocare, persino a descrivere a parole, perché hanno una personalità così forte che l'unica cosa sensata da dire sarebbe "andate di corsa ad ascoltarlo". E' il caso di "Blood Bitch", un compact fuori dagli schemi, pieno di idee interessanti e con un mix di folk e suoni elettronici e sperimentazione da spiazzare anche l'ascoltatore più scafato. I dieci capitoli di "Blood Bitch" parlano di storie sanguinarie, tra realtà, fantasia e fiction cinematografica. Il nuovo album di Jenny Hval è un concept legato al ruolo del sangue nella società moderna e passata. Il…

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    QUALITA' - 77%

    77%

    77
  • TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI

    Quello dei Tre Allegri Ragazzi Morti è un gruppo che in Italia ha fatto cose grosse in carriera - fuori e dentro il palco. A noi non sempre i loro dischi hanno convinto, però bisogna essere sinceri: questo è un album davvero bello. Per vari motivi: . E' rock, quello dei Tre Allegri Ragazzi Morti? Certo, ma questo album è anche una lezione per chi ha…

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    QUALITA' - 76%

    76%

    76
  • TEHO TEARDO & BLIXA BARGELD

    Il primo esperimento, cioè l'album precedente, era carino, ma questo è più di un esperimento. "Nerissimo" è proprio il disco di un progetto con radici forti, ha una identità che va oltre la somma del talento dei due artisti coinvolti. Volete sapere la cosa sfiziosa? Né Blixa Bargeld né Teho Teardo hanno qui dovuto snaturarsi per compiacere l'idea dell'essere duo, dell'essere addizione invece che addendi. Fuori di metafora: in "Nerissimo" Bargeld fa Bargeld, e Teardo fa Teardo, entrambi si propongono come li abbiamo sempre conosciuti. Il primo con quel tono magnifico (soprattutto quando usa il tedesco), il secondo "cinematografizzando" il…

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    QUALITA' - 76%

    76%

    76

Top Reviews 2015

  • LANA DEL REY

    . Perché c'è tutto: c'è pop, ci sono idee sofisticate, c'è un lavoro di produzione notevole, c'è un'atmosfera epica, decadente, seducente. E poi ci sono le canzoni: per "Honeymoon", Lana Del Rey ha messo in fila 13 pezzi più una cover di Nina Simone. A conti fatti, soltanto tre o quattro brani si mantengono su livelli leggermente superiori alla sufficienza, tutti gli altri hanno personalità e valore artistico. Ad impressionare è soprattutto la prima parte: dalla title track iniziale sino ad "Art Deco", cioè il settimo episodio, sotto tutte canzoni che non ti stancheresti mai di riascoltare.…

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    QUALITA' - 89%

    89%

    89
  • DELLA VITA DELLA MORTE

    A volte sono proprie le unioni più improbabili a generare le situazioni più sfiziose. Come nel caso di Max Zanotti (ex Deasonika) e Dj Myke, qui impegnati nel progetto Della Vita Della Morte (Eclectic Circus Records), un'idea musicale che a conti fatti altro non è che . Detto che Zanotti è una delle voci più belle della sua generazione, ed è anche uno personaggi più sottovalutati della scena indipendente italiana, qui la sua performance raggiunge un livello di maturità davvero apprezzabile. Sarebbe ingeneroso sezionare la sua carriera alla ricerca…

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    QUALITA' - 81%

    81%

    81
  • TERZO PIANO

    Per essere un esordio, c'è da dire che i Terzo Piano hanno le idee abbastanza definite e soprattutto esprimono un bel potenziale. "Super Super" è . L'album ha uno sviluppo lineare, nel senso che la scaletta (10 brani per 38 minuti di musica) lascia una scia che l'ascoltatore non fa alcuna fatica a seguire. Gli arrangiamenti sono funzionali e mai un banale esercizio di stile. Insomma, un debutto molto maturo, pensato bene e costruito senza andare alla ricerca di effetti speciali. Buona la scelta di…

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    QUALITA' - 78%

    78%

    78
  • VINCENZO DI SILVESTRO

    Quando un violinista decide di usare la voce può ritrovarsi cantautore. Dai, giochiamo coi preconcetti e i luoghi comuni. Da un violinista che si mette a fare un disco in età adulta che cosa ti puoi aspettare? Esatto, una roba pallosa, molto intellettuale, arrangiamenti pomposi che virano magari di nascosto verso il jazz. E invece dobbiamo ricrederci, quello di Vincenzo Di Silvestro è un album moderno, attuale, che prende spunto dalla tradizione cantautorale italiana ma che è ben felice di stare nel 2015. La fruibilità pop delle canzoni di Di Silvestro è eccellente e alcune melodie valgono da sole il prezzo del…

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    QUALITA' - 77%

    77%

    77
  • BACHI DA PIETRA

    La nuova scommessa di Giovanni Succi e Bruno Dorella è cambiare, smuovere le acque, restando tuttavia fedeli al proprio immaginario. Come dire: cambio casa e indirizzo ma sto sempre qui. Un evidente paradosso. Che però incuriosisce, perché . Impresa difficilissima, ovvio, ma coraggiosa. «Per…

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    QUALITA' - 77%

    77%

    77
  • HEYMOONSHAKER

    Il blues vi annoia? Un certo rock delle radici vi fa sbadigliare? Perfetto. Gli Heymoonshaker - fidatevi - fanno al caso vostro. Perché riescono ad essere fedeli alla tradizione e nel contempo infedeli da cacciare dai templi sacri del blues e del rock, rinnegati alla ricerca di una terra. . In scaletta 12 brani per 42 minuti di musica: ogni pezzo è diverso dagli altri e la fruibilità pop del compact è eccellente, così eccellente…

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    QUALITA' - 77%

    77%

    77
  • IMMANUEL CASTO

    Nell'eccesso, Immanuel Casto ci sguazza. Gli piace proprio un sacco provocare, scuotere, mischiare alto e basso, quindi frullare la meravigliosa Tying Tiffany, con "Sabrina" degli Einstürzende Neubauten e poi metterci dentro allusioni più o meno velate e tematiche attuali legate all’omosessualità, doppisensi, elettronica, pop. Da qualsiasi lato la prendi, l'arte di Casto si presta a ogni genere di critica e forse l'artista ne è persino contento. Vi diciamo la nostra: a noi "The Pink Album" piace un casino. Il primo ascolto è esaltante: l'elettronica proposta è sfiziosa, la fruibilità pop delle canzoni è spinta al massimo del suo potenziale e i testi meritano…

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    QUALITA' - 76%

    76%

    76
  • AWOLNATION

    Non lasciatevi sfuggire la possibilità di ascoltare "Run" (Red Bull Records). Perché quello degli Awolnation è un album delizioso che si posiziona con personalità in una dimensione di mezzo, laddove melodie dal fortissimo potenziale commerciale si incrociano con strutture sonore dichiaratamente "indie". . C'è tanta elettronica in scaletta e i sintetizzatori sono belli "grassi" ma non aggrediscono le…

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    QUALITA' - 74%

    74%

    74
  • VACCA

    «Sono arrivato ad una svolta, sento davvero il bisogno di cambiare e di arrivare ad un pubblico più vasto. Sto lavorando ad un nuovo progetto internazionale e il cantare in un’altra lingua, il patois, mi ha fatto venire la voglia di ripartire». Pare che Vacca si sia stufato di cantare in italiano. E ascoltando il suo ultimo disco, il rammarico è notevole, perché . Intendiamoci, i ritornelli di "L'ultimo tango" sono quasi tutti molto orecchiabili, ma sono sempre la ciliegina sulla torta, e non la... torta.…

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    QUALITA' - 73%

    73%

    73
  • TELESTAR

    Già al primo ascolto "Così vicini così lontani" (Labella Records) lascia una buona impressione. . La passione dei Telestar per Francesco De Gregori si avverte soprattutto nella conclusiva "Un padre". Ma sarebbe sbagliato soffermarsi troppo sulle tante fascinazioni che il disco restituisce all'ascoltatore. Perché quello che davvero conta è la qualità della proposta artistica e la qualità c'è. E c'è anche una buona dose di originalità che nel caso…

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    QUALITA' - 73%

    73%

    73

Top Reviews 2014

  • PAOLO SAPORITI

    . Questo Saporiti che canta in italiano (con l’aiuto in cabina di regia dell’Afterhours Xabier Iriondo) è davvero tanta roba e questa volta gli va riconosciuto un notevole scatto in avanti rispetto al passato, un cambio di passo che sa di definitiva maturazione. L’album è registrato benissimo, tanto che la voce dell’artista arriva limpida e intima al punto giusto, mentre Iriondo non esagera, andando a mettere il carico su una manciata di brani, sempre con attenzione e sensibilità. Tutte le dodici canzoni…

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    QUALITA' - 84%

    84%

    84
  • DAMIEN RICE

    Quanti ne ha ispirati Damien Rice. Se gli venisse riconosciuto 1 centesimo per ogni artista che ha ispirato, il cantautore irlandese sarebbe ricco come Bill Gates. Prodotto da Rick Rubin e dallo stesso Rice, "My Favourite Faded Fantasy" arriva dopo lo storico "O", che nel 2002 vendette due milioni e mezzo di copie in tutto il mondo, e il successivo "9", che di copie ne vendette un milione nel 2006. Da quell'ultimo disco sono trascorsi ben 8 anni e si sono sprecate mille leggende attorno allo stato di salute (fisica e psichica) dell'introverso Damien, che non ama stare al centro dell'attenzione e che qualche anno fa ha…

    Score

    QUALITA' - 84%

    84%

    84
  • CESARE MALFATTI

      Proprio un bel disco. E fa davvero impressione il modo di cantare di Cesare Malfatti. "Una mia distrazione +2" (AdesivaDiscografica) è un disco dove l'interpretazione, i testi ispirati e l'atmosfera sono un corpo unico. Impossibile slegare il contenuto dai dettagli, ed . Il compact ha almeno quattro canzoni di assoluto livello: "Andare via", "Apro gli occhi", "Siamo soli assieme" e soprattutto "Se tu sei qui". Gli undici brani in scaletta sono sinuosi, intimi e passionali grazie anche alla partecipazione del pianista jazz Antonio Zambrini e di molti altri musicisti. La mente vola a…

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    QUALITA' - 81%

    81%

    81
  • SONS OF THE SEA

    "Sons of the Sea" (Avow! Records/Membran/Self) è il primo album in studio della nuova creatura omonima di Brandon Boyd, conosciuto dai molti come frontman degli Incubus. Diciamolo subito: i fans di Boyd resteranno leggermente spiazzati da questo lavoro che punta territori nuovi, più complessi, che Brandon affronta mettendoci la solita eccellente attenzione vocale. Prodotto da Brendan O’Brien (Incubus, Pearl Jam, Bruce Springsteen, Rage Against the Machine) e con alcune parti di batteria suonate da Josh Freese (Nine Inch Nails, A Perfect Circle e tanti altri progetti), il disco parte lento ma decolla subito, mettendo in mostra una struttura solida, una validissima fruibilità pop e…

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    QUALITA' - 80%

    80%

    80
  • TRICKY

    C'è chi ci mette la faccia e chi ci mette il nome. E c'è pure chi ci mette entrambi. Così all’undicesimo album – davvero un bel risultato per uno che nell’adolescenza faceva fatica a dare un domani e un dopo domani all’oggi – Tricky decide di firmare il nuovo disco con nome e cognome e di mettersi in copertina, seppur coperto da platoniche fiamme. Ma vediamo la formazione di questo compact, prima di passare alla recensione vera e propria. Ad "Adrian Thaws" (False Idols/K7!/Audioglobe) hanno collaborato Francesca Belmonte, cantante italo-irlandese già voce del precedente album; Nneka, artista nigeriana-tedesca con cui…

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    QUALITA' - 80%

    80%

    80
  • CRONACA E PREGHIERA

    . Azzardiamo entusiasmo perché dopo diversi ascolti la sensazione che è rimasta, ha fatto il paio con quella del primissimo contatto: il disco ha qualità ed è originale. Ci sono anche dei testi assurdi che ti spingono a chiederti: "Ma che cavolo c'hanno nella testa questi qui?!". Cronaca e Preghiera è una band formata da Giuliano Billi, Francesco Salvadori, Ljubo Ungherelli e Vanessa Billi, che a un anno dalla nascita ha deciso di produrre questo debut album di blues moderno, con l'elettronica e il punk che si gettano all'assalto dell'ascoltatore…

    Score

    QUALITA' - 80%

    80%

    80
  • GNUT

    Solitamente il terzo lavoro è sempre quello della maturità, ma nel caso del napoletano Gnut (nome d’arte di Claudio Domestico) il terzo disco, ora, è quello delle piacevoli conferme dopo un percorso artistico che già aveva messo in evidenza numeri notevoli. "Prenditi quello che meriti" (Inri) è : in quest’ottica "Fiume Lento" (con la partecipazione del Marta Sui Tubi, Giovanni Gulino) è un brano che da solo vale il prezzo del compact – è così potente che si fa fatica a non ascoltarlo di continuo. Ma nel complesso è tutto il…

    Score

    QUALITA' - 80%

    80%

    80
  • MACHETE CREW

    Avete presente quei film di guerra dove il buono sta in trincea e da dietro un mitragliatore fa partire delle scariche infinite per salvarsi la ghirba? Ecco, portate quella immagine nel contesto "Machete" e avrete una buona fotografia del nuovo disco, terzo capitolo dell’uscita seriale di questa crew che proprio nel 2014 ha valicato i confini della scena indipendente andandosi a prendere un pubblico diverso, senza però tradire l'ideale di partenza. Insomma, nel gioco di equilibri, questo nuovo album sta in piedi proprio perché riesce a parlare a un pubblico ampio senza però apparire troppo mainstream.  Il disco vede alternarsi - tra gli ospiti -…

    Score

    QUALITA' - 79%

    79%

    79
  • TRENT REZNOR, ATTICUS ROSS

    David Fincher ci mette le immagini, Reznor e Ross i suoni. E così, seguendo un copione già consolidato e fortunato, eccoci arrivati al terzo film assieme. La collaborazione tra il regista di "Seven" e la mente dei Nine Inch Nails (col fido Ross in cabina di regia) funziona. Inutile girarci attorno: . Forse la scaletta troppo corposa (24 episodi e non tutti imprescindibili) è esagerata, ma tolto qualche pezzo che sta lì a riempire (i primi tre brani) il resto è davvero gustoso. Reznor e Ross giocano con l'elettronica e stratificano il suono…

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    QUALITA' - 78%

    78%

    78
  • WILDBIRDS & PEACEDRUMS

    Non è fondamentale avere un orecchio allenato o fine per cogliere la ricchezza del suono dei coniugi svedesi Mariam Wallentin e Andreas Werliin. Basta lasciare che la musica faccia il suo corso. Perché ci sono dischi che hanno bisogno di ascolti diversi per essere... scoperti, ma qui non è necessario mettere il compact a volume alto o basso per valutarne la resa, qui è tutto sul tavolo e l'unica fatica richiesta è quella di cibarsi del ricco menù. Il ritorno dei Wildbirds & Peacedrums coincide con un disco che mescola atmosfere urbane a fascinazioni esotiche, in quello che potrebbe apparire come un cortocircuito, ma che in…

    Score

    QUALITA' - 77%

    77%

    77