IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...

Recensioni

  • immigration unit sofa heroes

    IMMIGRATION UNIT

    Gli Immigration Unit suonano benissimo, hanno una tecnica eccellente e anche negli arrangiamenti riescono a lasciare una buonissima impressione. La grossa pecca che però si porta dietro “Sofa Heroes” è quella...

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Recensioni

  • giorno ordinaria follia fumara

    UN GIORNO DI ORDINARIA FOLLIA

    Arriviamo in colpevole ritardo a recensire questo “Fumara”, che per la verità è uscito lo scorso 27 ottobre, ma quello dei Un Giorno di Ordinaria Follia è un progetto che ci...

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Recensioni

  • danien theo dolce vita

    DANIEN & THEØ

    Dalla trap non si sfugge, perché ormai è qualcosa di più di una semplice moda o del classico hype del momento. Ma guai a fare di tutta l’erba un fascio....

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Recensioni

  • cristina nico leremita

    CRISTINA NICO

    Quello di Cristina Nico continua a essere un percorso coerente, fatto di belle canzoni e dove le parole in strofa sono generose di significati vari. Nulla è mai proprio come...

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LIVE

CAPAREZZA

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MOTTA

MOTTA

SON LUX

SON LUX

NEGRITA

NEGRITA

MOGWAI

MOGWAI

INTERPOL

INTERPOL

liberato

LIBERATO

MANESKIN

MANESKIN

FRANCESCA MICHIELIN

FRANCESCA MICHIELIN

jovanotti

JOVANOTTI

CANOVA

CANOVA

GHEMON

GHEMON

CLASSIFICHE MUSICA

Top Reviews 2018

  • A PERFECT CIRCLE

    "Eat the Elephant" è un album bellissimo. Quindi potete tranquillamente fermarvi qui, evitare di continuare a leggere la recensione e godervi le 12 tracce in scaletta. Non è necessario dilungarsi troppo quando i fatti hanno un'evidenza tale che ogni possibile commento rischia di risultare superfluo. Quindi "buon ascolto" a chi si fermerà qui. Per tutti gli altri, iniziamo con il dire che ci sono voluti quasi tre lustri per mettere attorno a un tavolo (con idee chiare sull'indirizzo del progetto) Maynard James Keenan e Billy Howerdel. Ma crediamo che sia stato soprattutto il primo a prendersela con calma, visto l'andazzo…

    Score

    QUALITA' - 89%

    89%

    89
  • A TOYS ORCHESTRA

    "Siamo tutti inesorabilmente dentro la stessa macchina, la stessa barca, lo stesso tempo, la stessa vita. Come se chiunque al mondo avesse un medesimo cuore dentro al medesimo petto che batte, adesso, ora, in questo istante: “lub-dub, lub-dub, lub-dub, lub-dub…”. Gli A Toys Orchestra sono come quei piloti che fanno un figurone in qualunque condizione meteo e di pista. . Sorprendente perché dopo anni e anni di musica, non è facile tirare fuori un disco…

    Score

    QUALITA' - 81%

    81%

    81
  • UNIVERSAL SEX ARENA

    La domanda giusta non è se ci è piaciuto "Abdita". Ma a chi potrebbe non piacere "Abdita". Chi potrebbe storcere il naso? Ecco, al di là del nostro giudizio (sempre illuminato, ça va sans dire), . Ok, forse accorciato di una decina di minuti sarebbe stato una bomba, una botta senza appello, ma anche così è un piacere ascoltarlo e riascoltarlo, e a ogni passaggio non perde alcunché. In scaletta 12 pezzi per 42 minuti di musica. Il mix di elettronica e…

    Score

    QUALITA' - 76%

    76%

    76
  • AWOLNATION

    Gli Awolnation sono benedetti dal dono del talento. E "Here Come The Runts" dice che in questo inizio di 2018 farete una gran fatica a trovare in giro musica più figa di questa, perché c'è tutto nel loro disco: . "Here Come The Runts" è stato scritto, prodotto e registrato dallo stesso Aaron Bruno, la guida del progetto. Bruno ha iniziato a lavorare a questo disco nel 2016 scrivendo e registrando i pezzi nel suo home studio situato sulle montagne…

    Score

    QUALITA' - 74%

    74%

    74
  • ERIO

    Ancor prima di parlare del nuovo disco, ci viene una riflessione: chi può criticare Erio? Chi può permettersi il lusso di criticare un artista (italiano) con un potenziale così grande? Insomma, davanti al talento, quello cristallino, si alzano le mani in segno di resa e si parte comunque bendisposti. Sempre. Ecco perché - e qui chiudiamo la riflessione - secondo noi è impossibile criticare Erio, si può al massimo ragionare sul presente e su quello che può ancora sviluppare per arrivare al largo pubblico, perché l'ambito indipendente alla lunga risulterà stretto. "Inesse" è un disco molto bello dal punto…

    Score

    QUALITA' - 73%

    73%

    73
  • LUCA D’AVERSA

    Luca D’Aversa ha confezionato un disco che è una piccola meraviglia di idee, suoni azzeccati, arrangiamenti perfetti e testi che nella loro semplicità sanno di vero, di autentico, di sguardo intimo dentro cui ritrovarsi. . La scaletta conta nove episodi, in costante bilico fra pop, rock e canzone d'autore. Le linee melodiche esaltano ritornelli che nella maggior parte dei casi riescono a valorizzare nel modo giusto lo sviluppo emotivo delle canzoni. Ottimo il lavoro in cabina di regia sui brani.…

    Score

    QUALITA' - 73%

    73%

    73
  • SIMPLE MINDS

    Ok, il solco degli U2 è sempre lì a indicare la via. E diciamo che nel corso della carriera sono state più le volte in cui i Nostri hanno sfruttato l'onda lunga del successo di Bono & soci, rispetto alle volte in cui hanno provato a dare una vera e propria accelerata alla loro storia. Però quanti gruppi, dopo 40 anni di carriera, possono permettersi il lusso di tirare fuori dal cilindro un album come "Walk Between Worlds"? E non parlateci degli U2 perché già diversi anni hanno tirato bellamente i remi in barca. I Simple Minds con "Walk…

    Score

    QUALITA' - 73%

    73%

    73
  • LISA KANT

    "Trinus" è il disco di esordio di Lisa Kant, autrice, vocal coach, cantante, studiosa di musica antica, di riti magici e alchemici. L'idea alla base dell'album non è originalissima, cioè fondere antico ed elettronica, echi di un passato millenario e suoni digitali, però il risultato è veramente convincente perché pur battendo strade già esplorate (in special modo all'estero), . "Trinus" sperimenta e non plana…

    Score

    QUALITA' - 72%

    72%

    72
  • MANITOBA

    "Divorami" è il titolo del primo album scritto da Filippo Santini e Giorgia Rossi Monti, che dal 2014 si esibiscono sui palchi di tutto lo Stivale sotto il moniker Manitoba. Questo disco è nato con ogni probabilità da una scintilla accesa quasi 15 anni fa in riva al mare di Baratti, vicino Piombino, quando i due protagonisti di questa storia s’incontrarono per la prima volta e, ancora senza saperlo, si legarono indissolubilmente per gli anni a venire in un sodalizio artistico e di vita. E così come fu naturale giocare su quel bagnasciuga, estate dopo estate, nella fase della vita in cui tutto è più…

    Score

    QUALITA' - 72%

    72%

    72
  • CRISTINA NICO

    Quello di Cristina Nico continua a essere un percorso coerente, fatto di belle canzoni e dove le parole in strofa sono generose di significati vari. Nulla è mai proprio come sembra, c'è sempre una seconda lettura nei brani della brava cantautrice ligure, che da un decennio abbondante continua a fare musica gettando in pasto all'ascoltatore le inquietudini di una quotidianità (la propria) che poi, alla fine, è simile a quella di tanti over 30 persi in questi tempi complessi e complicati. "L'eremita" è un album di cantautorato con ampie concessioni al rock. Gli arrangiamenti sono uno dei punti di…

    Score

    QUALITA' - 71%

    71%

    71
  • TYPO CLAN

    Manuel Bonetti e Daniel Pasotti sono i titolari del progetto Typo Clan e non si sono inventati nulla, hanno però mischiato gli elementi a disposizione con il chiaro intento di creare un album vecchio e nuovo nel contempo. Vecchio perché gli Anni Novanta e un certo suono elettronico in bilico fra rap e pop-rock sono sempre lì in agguanto a ricordarci che dal passato arrivano ancora fascinazioni in grado di ispirare nel modo giusto gli esordienti. Nuovo perché le ritmiche sono fresche, moderne, felicemente azzeccate. "Standard Cream" è un disco che in 38 minuti dice tutto quello che deve…

    Score

    QUALITA' - 71%

    71%

    71
  • LEADTOGOLD

    Non sappiamo dirvi di preciso che musica facciano i LeadtoGold, perché il loro suono è isterico, e anche le loro canzoni risentono di questi continui saliscendi, però il mix di rock, elettronica, tempi lenti, un vago sapore trip hop, voce maschile e femminile che si intrecciano, ci piace, magari non aspettatevi che ci venga facile spiegarvi i motivi di questo colpo di fulmine, però fidatevi, "I" non è un disco banale o ruffiano, è generoso di spunti interessanti ed è come quelle storie che si concludono ma lasciano intravedere la possibilità di un seguito. "Come" è la traccia più commerciale,…

    Score

    QUALITA' - 70%

    70%

    70
  • RED LINES

    Ne avevamo già parlato bene tempo fa, ed è confortante vedere che i Red Lines non si sono persi per strada, ma anzi, continuano a ribadire il concetto: sanno fare dell'ottima musica, generosa di idee. "Paisley" è un disco di rock con synth in bella evidenza e un modo di maneggiare il pop che è vincente. Il duo formato dalla londinese d'adozione Marianna Pluda e dal chitarrista bresciano Simone Apostoli non si accontenta mai del compitino ma va alla continua ricerca di soluzioni capaci di dare ulteriore slancio al cantato di Marianna che è un evidentissimo valore aggiunto. L'album…

    Score

    QUALITA' - 70%

    70%

    70
  • IBERLINO

    Bello il titolo, interessante il nome del duo, bella la foto in copertina (di Gianluca Scerni), bello l'artwork (di Kain Malcovich), bello il lavoro di Mirko Difrancescantonio (alla voce) e Fabio Pulcini (alle chitarre), bella l'elettronica proposta, belli anche i featuring della cantante Susanna Regazzi, presente in molte tracce del disco. Insomma, "Hai mai mangiato un uomo?" è un album che conquista al primo ascolto, complice una vincente unione di intenti che spinge l'ascoltatore a trovare il suo naturale posto nell'universo del duo. Le coordinate del disco portano il progetto in un territorio fuori moda, popolato dalle meglio cose degli Anni Ottanta/Novanta:…

    Score

    QUALITA' - 70%

    70%

    70

Top Reviews 2017

  • IL PAN DEL DIAVOLO

    Questi suonano bene, scrivono bene, cantano bene e il loro disco ha una scaletta che è veramente un piacere ascoltare. Che altro dire? Per la verità "Supereroi" non è un disco che necessita di chissà quale recensione o critica. E' un album bello, fatto da gente che maneggia il pop come pochi nella scena indipendente italiana. Pietro Alessandro Alosi e Gianluca Bartolo per l'occasione hanno radunato un po' di pezzi grossi: Piero Pelù ha co-prodotto una buona parte del compact, i Tre Allegri Ragazzi Morti, Vincenzo Vasi e Umberto Maria Giardini hanno messo il carico su due pezzi, ma sono tutte presenze discrete,…

    Score

    QUALITA' - 81%

    81%

    81
  • CIRCO BOIA

    Questi sono bravi davvero. "Circoboia" è il disco d'esordio dei Circo Boia, dieci tracce scritte e composte tra l'Italia e gli Stati Uniti dove la band ha già organizzato due tour abbracciando la cultura musicale americana e fondendola con influenze più europee. La produzione è stata affidata a Gian Maria Accusani (Sick Tamburo, Prozac+) che ha fatto un lavoro strepitoso in cabina di regia. Erika Fassari (chitarra, voce) e Joey Chiarello (basso, backing vocals) vengono da Grosseto e sono i titolari di questo progetto che partendo da posizioni tipicamente rock, entra a gamba tesa nei territori del pop, confezionando delle atmosfere che creano subito intimità con…

    Score

    QUALITA' - 80%

    80%

    80
  • ORFEO

    Ne siamo da sempre convinti: se un disco ha sostanza, ha qualità, ha valore, te ne accorgi subito, non hai neppure bisogno di concludere l'ascolto. "Arcadia" rientra in questa casistica. Te ne rendi conto abbastanza velocemente, infatti, che l'album di Orfeo (Federico Reale, nato a Milano nel 1986) ha spessore. Stupisce che il disco sia un'autoproduzione, vogliamo pensare che sia stata una scelta voluta quella di uscire senza un'etichetta alle spalle, perché fosse stata obbligata, ci lascerebbe di stucco... "Arcadia" ha tre punti di forza: esprime un cantautorato moderno che però non rinnega le radici storiche della canzone d'autore italiana, quindi proprietà…

    Score

    QUALITA' - 80%

    80%

    80
  • LANA DEL REY

    I primi singoli ci avevano lasciato dei dubbi, poi la copertina aveva fatto il resto. Insomma, partivamo prevenuti al massimo verso "Lust For Life". Anche perché Lana Del Rey lo aveva battezzato alla vigilia con parole terrificanti: "...ho fatto i miei primi 4 dischi per me, ma questo è per i miei fan". Dopo averlo ascoltato, siamo felici di poter dire che "Lust For Life", al netto dei dubbi iniziali, è un lavoro eccellente. In scaletta 16 pezzi di pop sofisticato, con i soliti arrangiamenti a cinque stelle e quel gusto per l'epicità che continua a essere il marchio…

    Score

    QUALITA' - 79%

    79%

    79
  • GHEMON

    "Mezzanotte" è un disco di raffinatissimo pop, con il calore del soul e del R'n'B ad avvolgere il tutto e il consueto rispetto nei confronti della parola cantata, che Ghemon maneggia e incastra con l'abilità di un artigiano navigato, pur essendo ancora giovanissimo - è un classe 1982. Il rap è solo un vago ricordo nella carriera dell'artista, che ormai è un cantautore fatto e finito. Per certi versi il suo percorso ricorda un pochino quello di Nesli, anche se il fratello di Fabri Fibra a un certo punto ha calcato la mano con l'orecchiabilità, mentre Ghemon gioca sul filo…

    Score

    QUALITA' - 79%

    79%

    79
  • PAUL DRAPER

    Dischi come "Spooky Action" sono i più facili da recensire, perché pure un bambino, dopo 3 o 4 canzoni, avrebbe già le idee chiare. E' la forza della qualità, bellezza. Se una cosa ha spessore, te ne accorgi subito, non serve neppure dilungarsi troppo in ascolti su ascolti oppure mettersi a cercare una doppia lettura. "Spooky Action" è un disco solido, ben strutturato, generoso di idee e in costante bilico fra pop, rock, epicità e azzardi. Paul Draper è stato il frontman dei Mansun, una delle band più iconiche della fine degli Anni '90. Durante il loro picco di successo…

    Score

    QUALITA' - 79%

    79%

    79
  • EDDA

    Edda è diventato un cantautore a tutti gli effetti. Intendiamoci, anche prima lo era, ma "Graziosa utopia" chiude un po' i conti con il passato: è un disco più classico, più strutturato, l'urgenza di sputare fuori l'anima è compressa nella classica forma-canzone. Per chi conosce la storia (recente) di Edda, possiamo tranquillamente dire che questo lavoro è abbastanza distante dai lamenti laceranti di "Semper biot", ma questo non significa che Edda sia peggiorato, è semplicemente maturato dal punto di vista artistico. Anzi, è persino migliorato dal punto di vista lirico. "Graziosa utopia" è un album di canzoni (d'autore) con…

    Score

    QUALITA' - 78%

    78%

    78
  • TULIPA RUIZ

    "Dancê" è il terzo album in studio della cantante Tulipa Ruiz. Il disco ha vinto il Grammy latino come miglior album pop contemporaneo brasiliano ed è stato prodotto da Gustavo Ruiz, fratello dell’artista, chitarrista e coautore in 10 delle 11 nuove composizioni. Il disco gravita attorno alle coordinate del pop e della world music, ma dall’inizio alla fine è concepito per ballare. «E' un compact per lasciarsi andare». Così ha parlato Gustavo Ruiz. E in effetti è un disco frizzante, potente, dal suono accattivante, che sa conquistarsi l'attenzione dell'ascoltatore al primo contatto. La voce di Tulipa è perfetta, molto…

    Score

    QUALITA' - 78%

    78%

    78
  • KEATON

    Esaltante. Quella dei Keaton è un'elettronica tanto semplice, elementare, quanto efficace, a conferma che le idee sono sempre più forti delle invenzioni o degli effetti speciali. Qui è tutto immediato, costruito per arrivare all'ascoltatore in un attimo e per liberarlo dalle catene del suono "troppo fighetto". Spesso i brani dei bolognesi Keaton si aprono al pop: hanno linee melodiche grasse ma non pacchiane, si adagiano in un territorio fra club e dancefloor da sabato sera. Questo stare in equilibrio ci piace un casino e crediamo sia la vera peculiarità del progetto. Ascoltato a volume alto, il disco è una…

    Score

    QUALITA' - 77%

    77%

    77
  • SIVU

    James Page, in arte Sivu, ha realizzato un disco bellissimo. Compratelo ad occhi chiusi, soprattutto se siete esigenti, se vi piace il rock che scivola lungo i bordi di un pop alternativo alla Radiohead. "Sweet Sweet Silent" è composto da 10 brani, e ognuno è una piccola sorpresa, un'invenzione azzeccata e utile. Sivu maneggia la melodia con una sensibilità rara, la piega alle esigenze della sua voce e della sua idea di suono. Dopo la pubblicazione dell'esordio nel 2014, James ha avuto problemi dovuti alla sindrome di Menière, rara patologia che provoca attacchi ricorrenti di sordità. Il suo udito…

    Score

    QUALITA' - 76%

    76%

    76
  • THE AFGHAN WHIGS

    Greg Dulli ha da poco superato i cinquant'anni, ma resta sempre un diabolico sciamano, un appiglio solido nell'inflazionato campo del rock americano. Lui sa come si fa. Anche nelle sue scorribande soliste aveva dimostrato di saperci fare, ma con gli Afghan Whigs è da sempre un'altra storia, l'incastro è perfetto. «Questo non è un disco tematico, ma segue un filo conduttore. Parla di come la  memoria finisca per confondersi con il presente molto rapidamente».  "In Spades" è il nuovo disco degli Afghan Whigs e dice che possiamo andare a dormire tranquilli stanotte: da qualche parte nel mondo c'è ancora chi…

    Score

    QUALITA' - 75%

    75%

    75
  • VEIVECURA

    Il disco dei VeiveCura, nati dalle mani del polistrumentista Davide Iacono, vede l'elettronica piegarsi alle esigenze del pop. E' curioso come la band lambisca in alcuni episodi i confini del suono pacchiano senza però scivolarci dentro. Per certi versi è esaltante questo loro spingere sull'orecchiabilità (rischiando parecchio) senza però inciampare o rovinare tutto. Davvero bravi. In scaletta 12 pezzi per 44 minuti di musica. Forse avremmo tolto un paio di brani per dare maggiore omogeneità al lavoro, ma nel complesso "ME+1" è un album che ha una sua identità e che ha respiro internazionale. L'elettronica viene usata con tocco gentile…

    Score

    QUALITA' - 74%

    74%

    74
  • GIANCARLO ONORATO

    Arriviamo in tremendo ritardo a recensire "Quantum", perché pur avendolo lì da un sacco di tempo, ci è sempre sfuggito dalle mani. Esce così tanta roba nel panorama italiano (e non solo) che bisognerebbe essere in cento per recensire tutto e tutti, e invece in redazione siamo giusto un decimo di quel cento, ed è fin normale che qualcosa possa sfuggire. E lo confessiamo: quel qualcosa a volte sfugge e resta giusto un ascolto distratto, mentre altre volte, non si può proprio fare a meno di scriverci sopra. Ecco, "Quantum" è un album veramente bello per farlo scivolare negli ascolti…

    Score

    QUALITA' - 74%

    74%

    74
  • CAPTAIN MANTELL

    Un rock americano (tipicamente Anni Settanta e Novanta) ma fatto con quella sensibilità per la melodia (tipicamente italiana) che soltanto noi siamo in grado di mettere sul tavolo quando si tratta di fare musica. . In scaletta 12 brani per 47 minuti…

    Score

    QUALITA' - 73%

    73%

    73

Top Reviews 2016

  • FILIPPO LANDI

    «Tutte le composizioni sono nate come semplici improvvisazioni, momenti intimi di sfogo con il mio strumento. Con l’aiuto del compositore Roberto Cacciapaglia ho successivamente limato e raffinato la forma. "Upside Down" racchiude piccole storie della mia vita, sensazioni profonde che, complice la mia timidezza, ho saputo tirare fuori solo grazie alla musica». Veramente tanta roba. "Upside Down" è un disco bellissimo ed è curioso che su internet non ci siano grosse recensioni su questo lavoro che ti fa subito venire in mente Ludovico Einaudi. E attenzione: fare il verso a Ludovico Einaudi è un attimo, finanche un gioco da ragazzi,…

    Score

    QUALITA' - 80%

    80%

    80
  • CALM’N’CHAOS

    Calm'n'Chaos è il progetto elettronico di Christian Cutuli, produttore, compositore, arrangiatore e polistrumentista italiano. "Unextraterrestrial" è un album che sta in equilibrio tra rock ed elettronica, tra pop sintetico e sperimentazione, insomma, gli estremi potrebbero essere i Depeche Mode (con annessa scena Anni Ottanta) e la modernità elettronica dei giorni nostri, elementi ai quali va poi aggiunta una voce particolarissima. Sì, perché Christian Cutuli ha un modo di cantare veramente efficace: le sue canzoni le senti addosso, ti arrivano alle spalle come un velo caldo, nel suo modo di cantare c'è una teatralità che ti fa subito correre la mente…

    Score

    QUALITA' - 80%

    80%

    80
  • EX-OTAGO

    Un passetto alla volta gli Ex-Otago sono diventati una bella realtà. All'inizio non avremmo scommesso granché sulla loro maturazione. E invece ci pigliamo le nostre responsabilità e non ci nascondiamo: ci hanno smentito. "Marassi" è un album pieno di singoli potentissimi, ma la cosa che esalta del disco è il perfetto mix fra pop, canzone d'autore ed elettronica. In scaletta 10 brani per 37 minuti di musica: l'elogio dell'essenzialità. Pezzi come "Cinghiali incazzati", "I giovani d'oggi", "La nostra pelle", "Gli occhi della Luna" danno la perfetta cifra stilistica del compact, ma soprattutto dicono che gli Ex-Otago sono oggi (ma…

    Score

    QUALITA' - 80%

    80%

    80
  • SCHWARZ DONT CRACK

    Schwarz Dont Crack è il nome scelto da Ahmad Larnes e Sebastian Kreis, il primo di New York mentre il secondo di Berlino. . Insomma, "vecchio" e "nuovo" convivono all'interno di questo album che ha un'orecchiabilità spiccata ma anche una eccellente raffinatezza/ricercatezza sonora. La scaletta contiene 12 episodi per 43 minuti di musica.…

    Score

    QUALITA' - 80%

    80%

    80
  • BIRTHH

    A volte a certi artisti ci arrivi perché il passaparola si fa così forte che la voglia di approfondire diventa logica conseguenza. E' il caso di Birthh. E' da mesi che si fa un gran parlare del suo "Born in the woods". Buon marketing oppure vera sostanza? C'è vera sostanza. Alice Bisi ha dato alle stampe un album che ha basi solide: arrangiamenti raffinati e intelligenti, un gusto tutto europeo nel maneggiare l'elettronica, una discreta voce e belle melodie. Se fossimo in un negozio di dischi, metteremmo il suo debutto fra Camille, Björk e Florence and the Machine, ma nel compact non…

    Score

    QUALITA' - 80%

    80%

    80
  • MATMATA

    Usando pop, folk e rock, i Matmata sfornano un disco veramente, veramente, veramente interessante, con diversi episodi che colpiscono il bersaglio grosso al primo colpo. "Limen" vede il geniale Gnut alla supervisione artistica, un bellissimo rifacimento di "Strange World" di Ké e una manciata di potenziali singoli che hanno in "Uno" l'espressione migliore, ma potremmo citare anche "Tutto in una stanza", "Se chiudo gli occhi", "Lacrime e sangue" oppure "Lei è noi". Niente male per un disco di 12 canzoni, con delle linee melodiche a cinque stelle e un cantato ispiratissimo. In 41 minuti i Matmata riescono a mostrare uno stile,…

    Score

    QUALITA' - 80%

    80%

    80
  • KATIE GATELY

    Un album veramente bello. "Color" si prende così tanti azzardi, affronta così tante curve spingendo sull'acceleratore che alla fine ti stupisci che l'ascolto sia comunque così omogeneo, solido, persino coerente, e attenzione: le 7 tracce in scaletta sono diverse le une dalle altre. Katie Gately ha tirato fuori dal cilindro un disco meraviglioso, dove elettronica e sperimentazione non sono al servizio della nicchia di turno (noi odiamo le nicchie...), ma hanno potenza e capacità di parlare a un pubblico trasversale. In 41 minuti, questa ragazza nata nel Bronx, cresciuta a Brooklyn, e attualmente di casa a Los Angeles, è riuscita a dar vita a un…

    Score

    QUALITA' - 79%

    79%

    79
  • PLAN DE FUGA

    Questi sono bravi per davvero. E non è un caso che la Carosello Records (hanno fiuto per il talento) abbia investito su di loro in questi anni. I Plan de Fuga hanno un bel modo di maneggiare la melodia, che non significa solo saper azzeccare il ritornello giusto, ma significa saper costruire canzoni che hanno uno sviluppo efficace, un crescendo, uno sparo e un'esplosione. "Fase Due" è un disco di 6 brani. Il conto della serva è presto fatto: "Mi ucciderai", "Come vuoi che sia", "Alzare la marea" e "Causa-Effetto" sono pezzi buoni per tutte le stagioni e per tutte le radio:…

    Score

    QUALITA' - 79%

    79%

    79
  • MOTTA

    Per il Premio Tenco è stata la miglior opera prima del 2016. E in effetti "La fine dei vent'anni" è un disco ispirato. Prodotto da Riccardo Sinigallia, Motta (fondatore del gruppo Criminal Jokers) ha messo assieme 10 canzoni che hanno un punto di forza evidente, cioè arrangiamenti meravigliosi. Lungo la scaletta non c'è un brano simile a un altro, tutto è vario ma nel contempo (magia) omogeneo. Lo stesso autore modella la sua voce a seconda delle circostanze: il tono è sfrontato quando il ritmo sale, mentre si fa accogliente quando l'atmosfera è lenta. "La fine dei vent'anni" è un…

    Score

    QUALITA' - 78%

    78%

    78
  • THE ZEN CIRCUS

    «Il filo conduttore dei testi è un’ipotetica (ma non troppo) terza guerra mondiale, da noi invocata provocatoriamente come unico modo per ritornare ad essere davvero complici, per capire chi è amico e chi nemico, per liberarsi da sovrastrutture inutili che ci imbrigliano fino a renderci impotenti. Ma, fino a quando non sarà fisicamente a casa nostra, come ricorda la copertina, la guerra non ci riguarderà, non ci tangerà e continueremo a fare finta di nulla, smarriti nelle nostre idiosincrasie moderne». Appino è diventato un cantautore coi controcazzi. Già ce n'eravamo accorti nelle sue esperienze soliste, il nuovo lavoro con…

    Score

    QUALITA' - 77%

    77%

    77
  • EZIO BOSSO

    Questo album pochi giorni fa è stato certificato "disco d'oro" in Italia. I più cattivi potrebbero pensare che è tutto merito della vetrina (ben sfruttata) di Sanremo e di un percorso furbetto che va a ricalcare quello già ben battuto da Giovanni Allevi, ovvero musica strumentale per la massa e il largo consumo. Il primo concetto è innegabile, il Festival ha fatto da traino a Ezio Bosso. Il secondo concetto è una forzatura, perché in "The 12th Room" non ci sono passaggi ruffiani o spudorate aperture a melodie buone per i caroselli pubblicitari. “The 12th Room” è un concept…

    Score

    QUALITA' - 77%

    77%

    77
  • JENNY HVAL

    Ci sono dischi che fai una fatica boia a definire, a collocare, persino a descrivere a parole, perché hanno una personalità così forte che l'unica cosa sensata da dire sarebbe "andate di corsa ad ascoltarlo". E' il caso di "Blood Bitch", un compact fuori dagli schemi, pieno di idee interessanti e con un mix di folk e suoni elettronici e sperimentazione da spiazzare anche l'ascoltatore più scafato. I dieci capitoli di "Blood Bitch" parlano di storie sanguinarie, tra realtà, fantasia e fiction cinematografica. Il nuovo album di Jenny Hval è un concept legato al ruolo del sangue nella società moderna e passata. Il…

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    QUALITA' - 77%

    77%

    77
  • SORGE

    Sorge è Emidio Clementi (con Marco Caldera). Emidio Clementi è anche un bel pezzo dei Massimo Volume e - fatto curioso - le sue cose migliori negli ultimi anni sono venute fuori quando si è messo in proprio, come se il peso della band, oggi, fosse fardello troppo grande da gestire. Così dopo il bellissimo "Notturno Americano", riecco Emidio alle prese con una roba nuova. «Qualche tempo fa ho ricevuto in regalo il vecchio piano verticale che ingombrava il soggiorno della nonna di mia moglie. L’ho fatto restaurare, l’ho piazzato in studio e per più di un anno sono rimasto a guardarlo, senza…

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    QUALITA' - 77%

    77%

    77
  • BELLADONNA

    Quando prendi alcuni dei tuoi brani e li rimaneggi con un'orchestra hai (mediamente) tutto da perdere. Perché da un lato rischi di fare la figura dello "sborone", di quello che vuole darsi un tono e magari fare un passo più lungo della gamba, oppure rischi che il risultato sia penalizzante. Niente di tutto questo è toccato a "The Orchestral Album" dei Belladonna, che è un lavoro che piace prima di tutto per la sua... epicità. Sì, - l'album…

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    QUALITA' - 77%

    77%

    77

CLASSIFICHE CINEMA

Cinema2018

  • A BEAUTIFUL DAY

    Dopo una lunga attesa è uscito nelle sale "A Beautiful Day", che a Cannes 2017 si era preso due premi piuttosto pesanti: miglior attore e miglior sceneggiatura. Due premi meritatissimi, perché il film di Lynne Ramsay è una delizia per gli occhi e ha una forza espressiva notevole. Parliamo infatti di una delle migliori pellicole uscite negli ultimi cinque anni, e questo per tre motivi: la narrazione è immaginifica, la presenza scenica degli attori e degli ambienti è così forte da rendere superflui i dialoghi, e poi c'è un Joaquin Phoenix che sintetizza alla perfezione (anche dal punto di vista fisico) il…

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    SCORE - 9

    9

    9
  • IL SACRIFICIO DEL CERVO SACRO

    "Il sacrificio del cervo sacro" è grande cinema. Ve lo diciamo così, subito, in modo tale che, se volete, potete anche fermarvi qui e prendere la via del cinema più vicino. Nel caso, fatelo alla svelta, perché . Quindi non vi affannate a leggere troppe recensioni in giro; prendete il portafogli e via verso la sala sotto casa. Nel 2017, a Cannes, il film si aggiudicò il premio per la miglior sceneggiatura in coabitazione…

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    SCORE - 9

    9

    9
  • TRE MANIFESTI A EBBING, MISSOURI

    Davvero un bel film, con la giusta combinazione di alto e basso, cioè di intensità e di leggerezza. "Tre manifesti a Ebbing, Missouri" è un film che va oltre la bravura di un cast azzeccatissimo, e sa dare lustro a un genere da prendere sempre con le molle come la commedia nera. Il lavoro di Martin McDonagh nella scrittura e in cabina di regia è stato efficace a tal punto che in poco meno di due ore la pellicola riesce a trasmettere allo spettatore svariati stati d'animo senza mai perdere un briciolo della sua forza espressiva, anche quando si…

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    SCORE - 8

    8

    8
  • THE DISASTER ARTIST

    Come si fa a non voler bene a James Franco, uno dei talenti più sottovalutati della sua generazione? E come si fa a non voler bene a quell'extraterrestre di Tommy Wiseau, protagonista di una delle storie più assurde dell'era moderna? Mettete assieme i due soggetti, fondeteli in uno ed ecco che "The Disaster Artist" diventerà uno dei vostri film preferiti. Perché è veramente fatto bene, recitato alla grande e sa proporre un ventaglio di tematiche sotto forma di favola: dall'amicizia al concetto di "stranezza", all'ambizione, passando per denaro, mistero e coraggio. La trama. Tratto dall'omonimo romanzo di Greg Sestero e Tom Bissell,…

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    SCORE - 7.5

    7.5

    8
  • LORO 2

    "Loro 2" è meglio di "Loro 1". Ma vista nella sua interezza, l'opera di Sorrentino acquista più valore ed è più facilmente traducibile. Nella prima parte al centro c'erano gli italiani e la loro voglia di ritagliarsi un posticino al tavolo importante, nella seconda parte c'è finalmente Berlusconi, e il regista fa sul serio, calcando la mano senza esagerare, aiutato da un Toni Servillo più maschera e poco... Berlusconi dal punto di vista prettamente estetico, e da una Elena Sofia Ricci veramente brava. Sorrentino guarda dal buco della serratura l'intimità di un Berlusconi/Servillo avvolto da una solitudine che fa un rumore…

    Score

    SCORE - 7.5

    7.5

    8
  • TULLY

    Jason Reitman (regista), Diablo Cody (sceneggiatrice) e Charlize Theron (protagonista) con "Tully" ci ricordano che si può ancora (e sempre) fare del grande cinema partendo dalle idee e dalla quotidianità di ognuno di noi. Non servono gli effetti speciali per parlare di famiglia, maternità, stanchezza e stress, servono semplicemente (si fa per dire...) le idee, e in questo caso ci sono, e sono sparse a piene mani dall'inizio alla fine, anzi, forse è alla fine che l'incastro risulta perfetto, valorizzando i tanti dettagli posti lungo la narrazione. Insomma, veramente una pellicola intelligente, fatta bene, con la solista Charlize Theron che negli ultimi…

    Score

    SCORE - 7.5

    7.5

    8
  • ESCOBAR – IL FASCINO DEL MALE

    Partiamo con il dire che "Escobar - Il fascino del male" è un film riuscito. E ci teniamo a dirlo perché in rete abbiamo letto qualche critica negativa che in una certa misura ci ha fatto entrare in sala un tantino prevenuti. Invece l'opera di Fernando León de Aranoa è ben calibrata: ha ritmo, è sviluppata in maniera interessante e non annoia un secondo. La trama. La pellicola è basata sul bestseller di Virginia Vallejo, "Amando Pablo, odiando Escobar". E tratta la vita di Pablo Escobar (Javier Bardem) dall’ascesa criminale all’inizio degli Anni Ottanta fino alla morte nel 1993, passando per…

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    SCORE - 7

    7

    7
  • RED SPARROW

    "Red Sparrow" è un buon film. . La trama. Dominika Egorova (Jennifer Lawrence) viene arruolata nella Scuola Sparrow, un servizio segreto che trasforma giovani donne in letali e seducenti assassine; dopo aver affrontato un duro allenamento, Dominika diventa la più pericolosa "Sparrow" di sempre. Il suo primo obiettivo è Nathaniel Nash (Joel Edgerton), un ufficiale della CIA che monitora le infiltrazioni…

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    SCORE - 7

    7

    7
  • OLTRE LA NOTTE

    Potente, drammatico e coinvolgente. "Oltre la notte" è un film attualissimo e con un soggetto per nulla banale. Pecca dal punto di vista tecnico, ma gli aspetti positivi sono di gran lunga superiori ai difetti. Il film si ispira all'attentato di Colonia avvenuto nel 2004 da parte della cellula terroristica neonazista Nationalsozialistischer Untergrund (NSU). Protagonista del film è l'attrice Diane Kruger, che interpreta una donna che medita vendetta dopo la morte del marito e del figlio in un attentato dinamitardo. Il film è stato selezionato per rappresentare la Germania ai premi Oscar 2018 nella categoria "miglior film in lingua…

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    SCORE - 7

    7

    7
  • TUTTI I SOLDI DEL MONDO

    Un giorno vedremo anche l'interpretazione di Kevin Spacey, è sicuro, nel frattempo godiamoci questo maestoso Christopher Plummer, che probabilmente farà incetta di meritati premi nei prossimi mesi (vincerà l'Oscar, segnatevelo), non solo in virtù di un'interpretazione magistrale, ma soprattutto per quel suo salire sul treno già in corsa di Ridley Scott, cioè a riprese ultimate e a poche settimane dal lancio mondiale della pellicola. Insomma, un J. Paul Getty di grandissimo livello, teatrale il giusto. Ci piacerebbe parlare bene anche degli altri attori di "Tutti i soldi del mondo", ma il cast non ci ha impressionato granché, ad esclusione di Mark Wahlberg, che…

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    SCORE - 7

    7

    7

Cinema2017

  • LA LA LAND

    Mettiamola così: agli Oscar 2017 è facile che "La La Land" vada a fare incetta di premi, e magari sarebbe finanche giusto che vincesse il trofeo più ambito perché è davvero un filmone, ma qui siamo ancora nel campo dell'ordinario. Sarebbe curioso che invece ottenesse il premio come "miglior attore protagonista" Ryan Gosling e sarebbe scandaloso che il premio femminile non andasse a Emma Stone, nonostante la presenza nella cinquina di una bravissima Natalie Portman. L'abbiamo presa larga, ma la sostanza è quella che avete compreso fra le righe: "La La Land" non soltanto ci è piaciuto, ma ci ha proprio sorpreso…

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    SCORE - 8.5

    8.5

    9
  • MOONLIGHT

    Tra poetica e bella narrazione, alla fine l'Academy ha voluto premiare la poetica agli Oscar 2017. Per la verità - tenendo conto del casino che è successo sul palco al momento dell'assegnazione del premio - ci verrebbe da dire che i giurati sino all'ultimo hanno provato a mischiare le carte (e le buste) ma stringi stringi si è deciso di dare la palma di miglior film alla pellicola di Barry Jenkins. Giusto? Sbagliato? Questione di gusti. Noi puntavamo su "La La Land" (e tutt'oggi siamo convinti che come film avesse qualcosa in più...), ma il premio a "Moonlight" non è stato scandaloso.…

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    SCORE - 8

    8

    8
  • PRIMA DI DOMANI

    Ogni estate c'è sempre il film sfizioso, il gioiellino fuori dagli schemi. L'anno scorso, ad esempio, era stato il turno del bellissimo "It Follows", destinato a diventare un cult. Il 2017 ha portato in dono "Prima di domani", teen movie incentrato sulla vita di un'adolescente popolare, basato su un libro del 2010 di Lauren Oliver. La trama. La storia si tinge di angoscianti sfumature drammatiche quando l'auto della protagonista finisce fuori strada. In "Prima di domani", Sam (Zoey Deutch) rimane intrappolata in un ripetitivo vortice temporale, che la costringe a rivivere la stessa giornata. Nessun altro sembra accorgersi della preoccupante ripetizione di…

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    SCORE - 8

    8

    8
  • ATOMICA BIONDA

    Ve lo diciamo subito: questo è un film che dovete assolutamente vedere. I motivi? Intanto non è la classica americanata ma ha spessore, il cast è totale e la regia bellissima. C'è persino una storia sensata. Insomma, c'è abbastanza per uscire dalla sala con la pancia piena e un pizzico di stupore. Sì, stupore, perché non avevamo grosse sensazioni alla vigilia su questa pellicola. E invece, . La trama. Nel 1989, alla vigilia del crollo del Muro di Berlino e del cambiamento nelle alleanze tra superpotenze, Lorraine…

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    SCORE - 8

    8

    8
  • GIFTED – IL DONO DEL TALENTO

    Leggero e intenso, scanzonato e commuovente. "Gifted - Il dono del talento" è un film che in alcuni passaggi ha le caratteristiche della commedia mentre in altri si fa dramma. Marc Webb ci aveva già favorevolmente impressionato nel 2009 con "(500) giorni insieme", qui, complice la bellissima sceneggiatura di Tom Flynn, mette la firma su una delle pellicole migliori della stagione. La storia. In una piccola città nei pressi di Tampa, una bambina di sette anni Mary Adler (Mckenna Grace) mostra un notevole talento matematico nel suo primo giorno di scuola, talento che impressiona la sua insegnante (Jenny Slate). A Mary viene…

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    SCORE - 7.5

    7.5

    8
  • SPLIT

    Il precedente lungometraggio di M. Night Shyamalan, cioè "The Visit", era veramente brutto, proprio il classico film che esci dalla sala e dici: "...che tristezza, e pensare che il regista in passato ci sapeva fare". Lo stesso pensiero devono averlo fatto così tante persone, che alla fine a Shyamalan sono fischiate le orecchie. Un fischio così lungo da colpirlo nell'orgoglio. "Split" è un film interessantissimo, molto solido che restituisci profondità all'immagine un po' sbiadita in questi anni di Shyamalan. Partiamo dalla storia. Kevin è un uomo con ben 23 diverse personalità, e per questo è in cura da una psichiatra che…

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    SCORE - 7.5

    7.5

    8
  • GOLD – LA GRANDE TRUFFA

    Cavolo che attore è diventato Matthew McConaughey. Per carità, ora non vogliamo metterci a sbrodolare elogi all'indirizzo del noto artista, però anni fa non gli avremmo dato mezza lira, e invece un passetto alla volta è diventato uno bravo per davvero, un camaleonte in grado di allargarsi o restringersi (fisicamente), capace di interpretare ruoli di ogni tipo e con una presenza scenica esagerata. Anche nella mimica facciale è migliorato un sacco. Veniamo a "Gold - La grande truffa". E iniziamo col dire che è un buonissimo film. Stephen Gaghan ha confezionato una pellicola che ha uno sviluppo lineare e un ritmo…

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    SCORE - 7

    7

    7
  • ELLE

    Bisogna dirlo: . "Elle" è un thriller/drammatico non sempre lineare, ma ci pensa la Huppert a renderlo un film da vedere assolutamente, perché il lungometraggio del regista olandese gioca con la parte oscura di ognuno di noi: è cinico, dissacrante, paradossale in alcuni passaggi e persino estremo. La trama. Michèle (Isabelle Huppert) è una donna tutta d'un pezzo a capo di una compagnia di videogiochi, che ha sempre usato il pugno di ferro…

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    SCORE - 7

    7

    7
  • LA FRATELLANZA

    La storia non è particolarmente originale, però "La Fratellanza" ha tre punti di forza non banali: c'è un Nikolaj Coster-Waldau in gran forma, le musiche di Antonio Pinto sono stupende e la regia di Ric Roman Waugh in alcuni passaggi è fin preziosa. Insomma, ecco come fare un buon film drammatico senza eccedere in chissà quali pensate. Peccato solo per il montaggio un po' disordinato e per la fotografia ordinaria, altrimenti il voto sarebbe stato superiore. La trama. Jacob Harlon (Nikolaj Coster-Waldau), uomo d'affari e padre di famiglia, viene rinchiuso in carcere con l'accusa di omicidio colposo, dopo aver accidentalmente provocato la…

    Score

    SCORE - 6.5

    6.5

    7
  • BLEED – PIÙ FORTE DEL DESTINO

    Semplice, efficace e ben raccontato. Ecco il film d'intrattenimento perfetto. Aggiungete un cast senza fenomeni (da baraccone) e interpretazioni asciutte. Il risultato non può che essere soddisfacente. . La trama. Dopo che un grave incidente lo lascia quasi paralizzato, costringendolo a vivere con un esoscheletro simile ad un collare fissato direttamente sulle ossa del cranio, la carriera del campione del mondo della boxe Vinny Pazienza (la storia è vera, e nella finzione c'è Miles Teller…

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    SCORE - 6.5

    6.5

    7

Cinema2016

  • ANIMALI NOTTURNI

    Cominciamo col dire che "Animali Notturni" è un ottimo film. Poteva essere un grandioso film, ma resta una pellicola di assoluto livello con una storia solida, un cast ben assemblato, una regia intelligente e un finale aperto dove tocca allo spettatore rimettere assieme i pezzi. La trama non è facilissima da raccontare: . I piani narrativi sono due, e procedono parallelamente, così vicini che a volte si perde persino il filo. La regia di Tom Ford è…

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    SCORE - 7.5

    7.5

    8
  • MORGAN

    Partiamo dalla trama. Kate Mara interpreta Lee Weathers, una dipendente di una corporation specializzata nella risoluzione di problemi, inviata in un laboratorio segretissimo e isolato dove deve investigare su alcuni incidenti avvenuti, che potrebbero essere stati causati da una giovane di nome Morgan, il cui ruolo è stato affidato ad Anya Taylor-Joy. In cabina di regia per questo thriller fantascientifico Luke Scott, figlio del più noto Ridley, al suo debutto. Il risultato? Decisamente interessante. La storia parla di intelligenza artificiale, genetica, manipolazione e futuro prossimo. Tutti temi che tra grande e piccolo schermo (in quest'ultimo caso vedi alla voce "Black Mirror" o…

    Score

    SCORE - 7

    7

    7
  • SULLY

    E' uno furbo, Clint Eastwood. Intendiamoci, è bravo, non ci sono dubbi, ma è anche uno che conosce il mestiere e sa quali tasti toccare nell'animo dello spettatore. "Sully" è un classico film di Clint Eastwood, ma è anche un classico american movie post 11 settembre, quindi ampio spazio al patriottismo, all'eroismo in forma di solidarietà e al buono-troppo-buono-per-credersi-eroe. Insomma, . La trama. Il comandante Chesley "Sully" Sullenberger viene…

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    SCORE - 6

    6

    6
  • JACK REACHER – PUNTO DI NON RITORNO

    Frenetico, esplosivo, eccitante. "Punto di non ritorno", diretto da Edward Zwick, è tratto dall'omonimo libro e racconta le vicende di Jack Reacher (Tom Cruise), un ex maggiore della polizia militare incastrato in un omicidio insieme a Cobie Smulders (Susan Turner). Come da consolidato copione, il protagonista è costretto a fuggire e lottare per salvarsi e ribaltare il complotto. Parliamo degli attori: Tom Cruise e Susan Turner sembrano fatti per lavorare assieme. L'alchimia che si crea tra i due attori rende i dialoghi molto più realistici e piacevoli. Punto di demerito per Danika Yarosh (nel film Samantha Dayton, la terza…

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    SCORE - 6

    6

    6
  • PASSENGERS

    Giudizio telegrafico per chi è di corsa: "Passengers" ha atmosfere che rimandano a "Black Mirror" e uno sviluppo che vira verso "Titanic" di James Cameron ma con un finale più ruffiano. Poteva essere un gran film e invece finisce per essere un mezzo film. Pieno di computer grafica ed effetti, la pellicola di Morten Tyldum convince nel primo tempo e perde buona parte del credito accumulato nel finale. Diamo poche colpe al regista (il suo lavoro è stato discreto) e ci sentiamo di addossare tutto il demerito a Jon Spaihts che ha scritto la sceneggiatura di quest'opera che ha avuto una gestazione travagliata:…

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    SCORE - 5.5

    5.5

    6
  • OUIJA – L’ORIGINE DEL MALE

    Con "Ouija - L'origine del male" siamo nel campo dell'horror supernaturale, un genere che al botteghino fa sempre la sua figura: i dati parziali, infatti, parlano di 9 milioni spesi, e di entrate che sfiorano i 100 milioni. Mica male per un prodotto che deve la sua fortuna più al marketing che ad altro. Il film di Mike Flanagan (prequel di "Ouija" del 2014) è ben girato e montato con il chiaro obiettivo di scuotere lo spettatore usando tutti i mezzi che (di solito) il genere mette a disposizione: colpi ad effetto per togliere il fiato, facce diabolicamente sorridenti, sangue (per…

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    SCORE - 5

    5

    5
  • ROGUE ONE

    Effetti speciali a go go, soprattutto nella seconda parte, e combattimenti stellari così intricati da non capire chi sta combattendo cosa e perché. "Rogue One" non è un gran film. Naturalmente il marchio "Star Wars" è garanzia di successo al botteghino, ma nel complesso la pellicola di Gareth Edwards è una mezza delusione. Saltiamo tutta la storia del film e gli incastri con l'universo "Star Wars"  (andateveli a leggere su wikipedia) e preferiamo concentrarci sulla valutazione artistica dell'opera che vede un cast con diversi miti del grande schermo: da Forest Whitaker al mai celebrato abbastanza Mads Mikkelsen, passando per Ben Mendelsohn, già conosciuto per…

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    SCORE - 5

    5

    5
  • THE ACCOUNTANT

    Ben Affleck interpreta Christian Wolff in questo thriller dai risvolti psicologici che ha una prima parte interessante e uno sviluppo che scivola nella classica "americanata" in cui c'è il buono un po' sfigato che sa essere cattivo all'occorrenza, oltreché un mix fra Superman e Terminator - con quest'ultimo, il protagonista, condivide il 99% delle espressioni facciali. Peccato, perché la storia di partenza non è malaccio e ci porta subito a simpatizzare per Christian, bambino autistico che nel crescere diventa un abilissimo contabile che cura segretamente le finanze di numerose organizzazioni criminali che si tengono in contatto con lui attraverso una misteriosa…

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    SCORE - 5

    5

    5
  • LA RAGAZZA DEL TRENO

    Tanto fumo e poco arrosto. "La ragazza del treno" è l'adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo del 2015 scritto da Paula Hawkins. Protagonista della pellicola una sopravvalutata Emily Blunt, qui chiamata a interpretare Rachel Watson, una donna in perenne conflitto con se stessa, l'ex marito e l'alcol. Un ruolo tutt'altro che banale o semplice, che la Blunt si guarda bene dal caricare emotivamente, finendo per proporre una recitazione molto ordinaria. E purtroppo il cast di contorno si è adattato agli standard della protagonista: anonimi, infatti, Justin Theroux (Tom Watson) e Rebecca Ferguson (Anna Boyd). Salviamo invece Haley Bennett, che nel ruolo di Megan Hipwell ha offerto una…

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    SCORE - 4.5

    4.5

    5
  • SHUT IN

    Che brutto film, "Shut In". Brutto perché è una pellicola dove tutto è debole, tutto è scontato, con un sacco di sfacciati rimandi a lavori ben più nobili, a partire da "Shining". La presenza di Naomi Watts, inoltre, è stata usata più che altro per richiamare l'attenzione del largo pubblico, semplice operazione di marketing per dare un po' di respiro internazionale a un prodotto di Serie B - per la cronaca, la talentuosa attrice in questa circostanza si è adattata alla mediocrità generale offrendo una prova incolore. "Shut In" è un thriller dai risvolti horror e drammatici. La trama ve la facciamo breve:…

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    SCORE - 3.5

    3.5

    4