IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...

AIRT’O Genus

C'è tanto della lezione di Lucio Battisti in "Genus", primo album di Airt’o. Parliamo di un lavoro che cerca fortune nei battutissimi territori del pop, facendosi forza su una manciata di ottime idee e su un suono bello corposo, attuale e a tratti latineggiante. La tradizione e il presente si prendono per mano con naturalezza, e l'ascolto risulta estremamente fluido, piacevole. Sono tre le cose che convincono di "Genus": Airto Pozzato sa interpretare senza strafare, le ballate caratterizzano alla grande il disco e alcune melodie ("Un complicato pensiero", "L'alba dei tramonti" e "Qualcosa non va", i tre episodi migliori) fanno…

Score

QUALITA' - 69%

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airto genus

C’è tanto della lezione di Lucio Battisti in “Genus“, primo album di Airt’o. Parliamo di un lavoro che cerca fortune nei battutissimi territori del pop, facendosi forza su una manciata di ottime idee e su un suono bello corposo, attuale e a tratti latineggiante. La tradizione e il presente si prendono per mano con naturalezza, e l’ascolto risulta estremamente fluido, piacevole.

Sono tre le cose che convincono di “Genus”: Airto Pozzato sa interpretare senza strafare, le ballate caratterizzano alla grande il disco e alcune melodie (“Un complicato pensiero”, “L’alba dei tramonti” e “Qualcosa non va”, i tre episodi migliori) fanno pensare che il progetto abbia ampi margini di miglioramento. “Genus” è a suo modo un disco coraggioso, perché negli arrangiamenti si sono cercate anche soluzioni azzardate. Ecco, la grande sfida in futuro sarà provare a dare un percorso logico a questa frenesia sonora. Insomma, ok osare, ma senza esagerare. Al momento, però, il progetto così com’è funziona e sa destare curiosità. E non è poco

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