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ANONIMA NOIRE Fino all'anima e ritorno

Indiscutibilmente un bel modo di fare canzone d'autore: uno sguardo al passato e piedi ben piantati nel presente, con dei testi che significano qualcosa. . Incredibile che la band abbia scelto come singolo "Giovanni Gambelunghe" (un brano piuttosto ordinario), lasciando sul tavolo pezzi ben più convincenti. In quest'ottica vi consigliamo l'ascolto di "Scacco matto", di gran lunga la canzone migliore…

Score

QUALITA' - 68%

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ANONIMA NOIRE fino_all'anima_e_ritorno

Indiscutibilmente un bel modo di fare canzone d’autore: uno sguardo al passato e piedi ben piantati nel presente, con dei testi che significano qualcosa. Il rock si allunga spesso e volentieri su tutta la scaletta di “Fino all’anima e ritorno” e gli arrangiamenti del disco sono intelligenti. Dei dieci brani proposti, almeno cinque sono da rapido riascolto, il resto si nasconde tra luci e ombre. Incredibile che la band abbia scelto come singolo “Giovanni Gambelunghe” (un brano piuttosto ordinario), lasciando sul tavolo pezzi ben più convincenti. In quest’ottica vi consigliamo l’ascolto di “Scacco matto”, di gran lunga la canzone migliore del compact, un pezzo potentissimo, ma occhio anche a “Inchiostro”. Sotto l’aspetto musicale, tante cose carine; bellissime le chitarre di “Le mie rose”. In conclusione: c’è qualità e gli scivoloni non sono rovinosi. Perché non hanno un’etichetta?

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