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ARMAUD How to erase a plot

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Disco d’esordio per Armaud, attualmente un trio nato dal progetto solista di Paola Fecarotta alla quale si sono affiancati Marco Bonini e Federico Leo. Il progetto è nato chitarra e voce ad Amsterdam nel 2014, mentre Paola studiava tromba al conservatorio olandese. “How to erase a plot” conserva in sé tensioni emotive eleganti, tra fascino e turbamento, schegge di suono che si dipanano in un misterioso trip hop. L’album funziona benissimo come colonna sonora, perché va alla ricerca dell’ascoltatore rassicurandolo con atmosfere avvolgenti e non si tira indietro sul più bello. La produzione è convincente e il pop (una delle materie prime del compact) è qui maneggiato con buongusto. Dieci le canzoni in scaletta, ma “How to erase a plot” è più che altro una lunga canzone di 44 minuti che non può essere ascoltata a tocchetti, ma va gustata tutta d’insieme. Difetti? Il compact è introverso, quindi o il feeling è immediato oppure rischia di annoiare terribilmente perché non ha grossi cambi di registro. E’ come appare. Dategli fiducia incondizionata.

Disco d’esordio per Armaud, attualmente un trio nato dal progetto solista di Paola Fecarotta alla quale si sono affiancati Marco Bonini e Federico Leo. Il progetto è nato chitarra e voce ad Amsterdam nel 2014, mentre Paola studiava tromba al conservatorio olandese. "How to erase a plot" conserva in sé tensioni emotive eleganti, tra fascino e turbamento, schegge di suono che si dipanano in un misterioso trip hop. L'album funziona benissimo come colonna sonora, perché va alla ricerca dell'ascoltatore rassicurandolo con atmosfere avvolgenti e non si tira indietro sul più bello. La produzione è convincente e il pop (una delle materie prime del…

Score

QUALITA' - 64%

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