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BANGARANG! Religione Catodica

Silenzio, parla la tv. E' quello che i Bangarang! fanno con "Religione Catodica", strumento grazie al quale ripercorrono in 10 tracce sessant’anni di cultura televisiva italiana, giocando con l’immaginario che tanto ha saputo divertire, distrarre e condizionare il nostro Paese sino alla rivoluzione digitale. In tutto 10 canzoni strumentali che fondono rock, funk, noise e punk in una mistura di satira, divertimento, rabbia e tragicità la cui linea vocale è affidata esclusivamente alla tv. Il disco è ambizioso, ma non risulta facilmente digeribile al primo ascolto e gli incroci successivi non migliorano la prima impressione. Le tracce sono mediamente ben suonate…

Score

QUALITA' - 58%

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BANGARANG! religione_catodica

Silenzio, parla la tv. E’ quello che i Bangarang! fanno con “Religione Catodica“, strumento grazie al quale ripercorrono in 10 tracce sessant’anni di cultura televisiva italiana, giocando con l’immaginario che tanto ha saputo divertire, distrarre e condizionare il nostro Paese sino alla rivoluzione digitale. In tutto 10 canzoni strumentali che fondono rock, funk, noise e punk in una mistura di satira, divertimento, rabbia e tragicità la cui linea vocale è affidata esclusivamente alla tv.

Il disco è ambizioso, ma non risulta facilmente digeribile al primo ascolto e gli incroci successivi non migliorano la prima impressione. Le tracce sono mediamente ben suonate ma talvolta nella loro essenza faticano a staccarsi dal “già sentito”. Molto carini gli estratti televisivi, che bilanciano le lacune sonore. Altro aspetto negativo: troppi i 40 minuti della scaletta. Da segnalare (invece in positivo): copertina e artwork, davvero belli. Insomma, luci e ombre. Tanto coraggio ma anche il bisogno di perfezionare alcuni aspetti della proposta. Il brano migliore? “Pocoto pocoto”.

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