IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...

GABEN Vado

"Vado" è il secondo lavoro di Alessandro Gabini, in arte Gaben, pubblicato dall’etichetta indipendente Vina Records. Un album lontano dalle mode, con uno stile (per quanto sgangherato) e fatto fondendo cantautorato vecchio, nuovo e modernissimo. "Vado" è tutto questo, ma probabilmente è anche tanto altro, dal momento che dopo ogni ascolto escono fuori dei dettagli inediti. . Facciamo una gran fatica a definire le coordinate sonore di "Vado", perché dentro ci sono fascinazioni varie e…

Score

QUALITA' - 67%

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GABEN vado

“Vado” è il secondo lavoro di Alessandro Gabini, in arte Gaben, pubblicato dall’etichetta indipendente Vina Records.

Un album lontano dalle mode, con uno stile (per quanto sgangherato) e fatto fondendo cantautorato vecchio, nuovo e modernissimo. “Vado” è tutto questo, ma probabilmente è anche tanto altro, dal momento che dopo ogni ascolto escono fuori dei dettagli inediti. Gaben ha qui dato alle stampe il disco che molti artisti sognano di poter produrre almeno una volta nella vita, cioè delirante, vispo e leggermente cazzone.

Facciamo una gran fatica a definire le coordinate sonore di “Vado”, perché dentro ci sono fascinazioni varie e mutevoli: una certa idea di rock, poi canzone d’autore, un po’ di pop, ma anche Rino Gaetano. Gaben canta come rivolgendosi a un interlocutore che dopo tutto, altro non è, che se stesso. I suoi testi sono poesie, pensieri slegati dal contesto che spesso si aprono su dei ritornelli molto carini e che talvolta si perdono in supercazzole sonore che appesantiscono la scaletta, come nel caso della lunghissima “Programmazione”. Insomma, un disco che attrae. Bravo. I brani migliori? “Niente paura” e “Slegati” – quest’ultimo è stato scritto con Violante Placido.

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