IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...
Home > Recensioni > Alternative > GIORGIENESS

GIORGIENESS La Giusta Distanza

Giorgie D'Eraclea con il suo progetto fa venire in mente il percorso di Maria Antonietta e di tante altre cantantesse del rock italiano: da Carmen Consoli a Cristina Donà passando per Levante e persino per Gianna Nannini. Un'altra cosa: . Il suo debutto è un ottimo biglietto da visita: non tutte le linee melodiche sono efficaci, ma su produzione, arrangiamenti e suono il lavoro fatto merita un voto ben superiore alla sufficienza. "La Giusta Distanza" tratta temi…

Score

QUALITA' - 76%

76%

76

GIORGIENESS la giusta distanza

Giorgie D’Eraclea con il suo progetto fa venire in mente il percorso di Maria Antonietta e di tante altre cantantesse del rock italiano: da Carmen Consoli a Cristina Donà passando per Levante e persino per Gianna Nannini. Un’altra cosa: Giorgie D’Eraclea ha una voce meravigliosa, che padroneggia con disinvoltura, riuscendo a dare al cantato (specialmente quando libera la gola) sfumature ed espressività notevoli. Il suo debutto è un ottimo biglietto da visita: non tutte le linee melodiche sono efficaci, ma su produzione, arrangiamenti e suono il lavoro fatto merita un voto ben superiore alla sufficienza.

La Giusta Distanza” tratta temi legati all’amore, all’universo femminile, delusioni, ferite e speranze. La lingua (musicale) del compact è quella del rock alternativo, ma non è un’eresia parlare di canzone d’autore moderna. Etichette a parte, è un album che ha personalità, che non insegue alcuna moda e che ha in “Come se non ci fosse un domani” un singolo potentissimo, che dà la perfetta cifra stilistica del progetto Giorgieness. Occhio anche all’iniziale “Sai parlare”, “K2”, “Non ballerò”, “Lampadari”. In conclusione: un esordio che lascia immaginare un percorso futuro da protagonista più che dà semplice comparsa.

Tag