IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...
Home > Recensioni > Alternative > GIULIA’S MOTHER

GIULIA’S MOTHER Truth

I Giulia's Mother sono in due: Andrea Baileni (voce e chitarra) e Carlo Fasciano (batteria). La prima cosa che ci è passata in testa dopo una manciata di brani è stata "...ma che voce ha 'sto Baileni?!". Non so se vi ricordate The Niro, ecco, i Giulia's Mother si abbeverano alla stessa fonte e in alcuni passaggi il collegamento è quasi automatico, ma Baileni ha una voce che ti mette addosso tutti i brividi del mondo - giusto per parafrasare la Oxa. Canta ottimamente ma interpreta ancora meglio. Canta esprimendo un dolore sottile, percettibile e impercettibile allo stesso tempo. In questo ricorda anche…

Score

QUALITA' - 74%

74%

74

GIULIA'S MOTHER truth

I Giulia’s Mother sono in due: Andrea Baileni (voce e chitarra) e Carlo Fasciano (batteria). La prima cosa che ci è passata in testa dopo una manciata di brani è stata “…ma che voce ha ‘sto Baileni?!”. Non so se vi ricordate The Niro, ecco, i Giulia’s Mother si abbeverano alla stessa fonte e in alcuni passaggi il collegamento è quasi automatico, ma Baileni ha una voce che ti mette addosso tutti i brividi del mondo – giusto per parafrasare la Oxa. Canta ottimamente ma interpreta ancora meglio. Canta esprimendo un dolore sottile, percettibile e impercettibile allo stesso tempo. In questo ricorda anche un pochino Antony Hegarty.

I Giulia’s Mother sono al primo album. E per essere un debutto questo “Truth” si presenta davvero bene: bel suono, linee melodiche intriganti e arrangiamenti che giocano con la tensione emotiva dell’ascoltatore e la fanno esplodere nel momento giusto. L’album dura 47 minuti e se proprio vogliamo trovargli un difetto, se fosse terminato una decina di minuti prima avrebbe lasciato un segno ancora più profondo, perché un paio di pezzi tendono ad appesantire la scaletta. Nel complesso, però, parliamo di un compact interessantissimo, che va oltre i tradizionali recinti del folk “all’italiana” e che all’estero farebbe la sua degnissima figura. I brani migliori? “Happiness”, ma soprattutto “Siù” e “Candies”.

Tag