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GODBLESSCOMPUTERS Plush and Safe

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Sognavate vacanze esotiche e siete invece rimasti a casa mestamente e (forse) pure meschinamente? E magari aspettate la notte per uscire? “Plush and Safe” è ciò che fa per voi. E’ la vostra colonna sonora. Perché ha una personalità che ben si sposa con chi è alla ricerca di una via di fuga e la cerca nel proprio mondo. Godblesscomputers è bravo anche in questo nuovo episodio a disegnare panorami elettronici in grado di stimolare la mente. Non basta? Ok, hai voglia di ballare? Stai tranquillo, c’è pure la dance. Nulla di pacchiano, intendiamoci, ma costruzioni stilose – in questo senso ascoltati “Spirits”. Nell’album arriva anche la voce di Francesca Amati degli Amycanbe a impreziosire il tutto.

Cosa manca all’appello? Se l’ambizione di Godblesscomputers è restare in una nicchia, non manca praticamente nulla. Se invece c’è l’ambizione di guardare altrove (e crediamo si possa legittimamente guardare altrove…), allora mancano i singoli. C’è bisogno infatti di un salto di qualità. E che il suono incontri la parola con più convinzione per diventare qualcosa di più completo. La sfida è questa. Per il momento però godetevi un album che è davvero tanta roba per la scena italiana.

Sognavate vacanze esotiche e siete invece rimasti a casa mestamente e (forse) pure meschinamente? E magari aspettate la notte per uscire? "Plush and Safe" è ciò che fa per voi. E' la vostra colonna sonora. Perché ha una personalità che ben si sposa con chi è alla ricerca di una via di fuga e la cerca nel proprio mondo. Godblesscomputers è bravo anche in questo nuovo episodio a disegnare panorami elettronici in grado di stimolare la mente. Non basta? Ok, hai voglia di ballare? Stai tranquillo, c'è pure la dance. Nulla di pacchiano, intendiamoci, ma costruzioni stilose - in questo senso…

Score

QUALITA' - 71%

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