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GODBLESSCOMPUTERS Solchi

Ha sempre un tocco delizioso Godblesscomputers. Anche se va detto che "Solchi" funziona alla grande quando sulla scena fanno la loro comparsa delle personalità forti, è il caso di "How About U" con la presenza di Davide Shorty, e di "Life on Fire" con la presenza di Paolo Baldini. Per il resto, il disco ha un profilo che muta di traccia in traccia. Il producer bolognese mescola fascinazioni elettroniche diverse, lasciando libera la sua musica di spaziare fra Europa e lidi vicini e lontani, tra rock, soul, pop e hip hop. I richiami a certe costruzioni elettroniche tipicamente Anni Novanta…

Score

QUALITA' - 70%

70%

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godblesscomputers solchi

Ha sempre un tocco delizioso Godblesscomputers. Anche se va detto che “Solchi” funziona alla grande quando sulla scena fanno la loro comparsa delle personalità forti, è il caso di “How About U” con la presenza di Davide Shorty, e di “Life on Fire” con la presenza di Paolo Baldini. Per il resto, il disco ha un profilo che muta di traccia in traccia. Il producer bolognese mescola fascinazioni elettroniche diverse, lasciando libera la sua musica di spaziare fra Europa e lidi vicini e lontani, tra rock, soul, pop e hip hop. I richiami a certe costruzioni elettroniche tipicamente Anni Novanta sono una costante, ma Godblesscomputers maneggia e rimaneggia le tracce senza scivolare mai nel fastidioso “già sentito” o nell’omaggio smaccato e fine a se stesso. Insomma, un’elettronica caldissima. Un difetto? Forse manca un singolo killer, capace di portare il progetto oltre i confini della scena indipendente.

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