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INFRARED Infrared

Così Anni Novanta, ma anche così bravi nel mescolare il materiale a disposizione (rock, elettronica, pop) con l'intento di creare qualcosa di personale. Quello degli Infrared è un EP che ti conquista subito. Sarà che a noi piace quando il cantato interpreta, ma al di là di questo aspetto, il quartetto milanese azzecca tutto in questo biglietto da visita di 5 brani: ritornelli, produzione e fruibilità pop. E anche la copertina ci piace. Dicevamo poco fa del cantato: la voce di Tania Tiozzo è un evidente valore aggiunto perché carica di personalità tutti i brani in scaletta e sa dare colori…

Score

QUALITA' - 70%

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INFRARED

Così Anni Novanta, ma anche così bravi nel mescolare il materiale a disposizione (rock, elettronica, pop) con l’intento di creare qualcosa di personale. Quello degli Infrared è un EP che ti conquista subito. Sarà che a noi piace quando il cantato interpreta, ma al di là di questo aspetto, il quartetto milanese azzecca tutto in questo biglietto da visita di 5 brani: ritornelli, produzione e fruibilità pop. E anche la copertina ci piace. Dicevamo poco fa del cantato: la voce di Tania Tiozzo è un evidente valore aggiunto perché carica di personalità tutti i brani in scaletta e sa dare colori diversi anche allo stesso pezzo – in questo senso ascoltatevi l’iniziale “Time”. Nel gioco dei rimandi, potremmo definire le coordinate degli Infrared fra Garbage e Skunk Anansie. Ma ciò che davvero conta è che hanno numeri interessanti per pensare a un album sulla lunga distanza.

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