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JULIA KENT Asperities

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Asperities” è il quarto album della violoncellista Julia Kent, un album prevalentemente cupo e solenne, ben distante dall’essere poco elaborato, ma anche una bomba ad orologeria pronta ad esplodere per catapultarci in dense texture sorrette da campionamenti, si concretizza così un intreccio tra esecuzione classica ed arrangiamenti dark ambient, il tutto particolareggiato da elementi di sound design valorizzati dal violoncello, che evoca amore e perdizione.

Brani quali “Hellebore”, “Terrain”, “Empty States” sviluppano il disco verso sonorità struggenti, lasciando ampio spazio a drum machines ed elementi ritmici; l’eterea “Lac des Arcs” dà risalto a sonorità riflessive ed in continua evoluzione che si snodano nei vari brani a seguire; “Heavy Eyes” congela infine la situazione nella sua staticità, imprigionando il tempo, valorizzando ancor di più l’intero compact e facendolo apparire quasi come un’immagine rappresentativa della transitorietà della vita. Insomma, un lavoro notevole, quello di Julia Kent.

Mattia Niero

"Asperities" è il quarto album della violoncellista Julia Kent, un album prevalentemente cupo e solenne, ben distante dall'essere poco elaborato, , che evoca amore e perdizione. Brani quali "Hellebore", "Terrain", "Empty States" sviluppano il disco verso sonorità struggenti, lasciando ampio spazio a drum machines ed elementi ritmici; l'eterea "Lac des Arcs" dà risalto a sonorità riflessive ed in continua evoluzione che…

Score

QUALITA' - 76%

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