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JUSTICE Woman

Dal punto di vista dell'orecchiabilità, le canzoni di "Woman" sono una bomba, e confermano che i Justice, quando vogliono flirtare con il pop, non hanno grosse difficoltà a colpire il bersaglio grosso. Ma c'è anche da fare un discorso più ampio: i Justice non sono più dei novellini della scena elettronica e in termini di originalità la loro proposta ha perso sostanza rispetto agli inizi. E anche lo stile si è un po' "daftpunkizzato", che non è un male se l'obiettivo è vendere, vendere, vendere, però i Daft Punk sono furbissimi e unici nel loro genere, e i Justice…

Score

QUALITA' - 55%

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JUSTICE woman

Dal punto di vista dell’orecchiabilità, le canzoni di “Woman” sono una bomba, e confermano che i Justice, quando vogliono flirtare con il pop, non hanno grosse difficoltà a colpire il bersaglio grosso. Ma c’è anche da fare un discorso più ampio: i Justice non sono più dei novellini della scena elettronica e in termini di originalità la loro proposta ha perso sostanza rispetto agli inizi. E anche lo stile si è un po’ “daftpunkizzato”, che non è un male se l’obiettivo è vendere, vendere, vendere, però i Daft Punk sono furbissimi e unici nel loro genere, e i Justice rischiano di apparire come una copia sbiadita.

In scaletta 10 brani per 54 minuti di musica. I singoli ci sono e in generale il disco è stato lavorato molto bene in cabina di regia: registrazioni e mixaggio sono fantastici. Tutti i pezzi superano la sufficienza in scioltezza, e poi ci sono un paio di episodi che hanno più valore degli altri, ci riferiamo all’iniziale “Safe And Sound” e soprattutto a “Stop”. Davanti a questo ben di Dio perché li bocciamo, dunque? Perché le novità nel loro suono stanno a zero, gli azzardi sono limitati e la sensazione costante è quella di una band che ha imparato a vivacchiare

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