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LEBOWSKI Cura Violenta

"Cura Violenta" è un disco originale, perché partendo da posizioni rock va a prendersi dei rischi lungo le strade del pop contemporaneo, della sperimentazione, del punk, del noise, . Detto che le liriche sono un evidente valore aggiunto, la parte musicale tiene il passo e alle percussioni del…

Score

QUALITA' - 70%

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lebowski cura violenta

Cura Violenta” è un disco originale, perché partendo da posizioni rock va a prendersi dei rischi lungo le strade del pop contemporaneo, della sperimentazione, del punk, del noise, mescolando il tutto con un cantato in italiano sfrontato (Simone Re ha fatto un lavoro di livello) e con dei testi maturi, acidi, psichedelici, che a tratti rimandano a Cristiano Godano. Insomma, c’è davvero tanto nella proposta dei Lebowski, che in 10 tracce provano (con successo) a sintetizzare la loro idea di pop-rock.

Detto che le liriche sono un evidente valore aggiunto, la parte musicale tiene il passo e alle percussioni del brano migliore (“Animali nella notte”) troviamo come ospite il sempre bravo Bruno Dorella. Da tenere d’occhio anche “L’antagonista”.

Discutibile l’idea di usare “Paolo ruba cuori” come primo singolo perché, ok, è molto immediato come pezzo, ma non rende il giusto merito al contenuto del compact. Inoltre, fosse dipeso da noi, avremmo asciugato l’album togliendo qualche parte strumentale di troppo.

In conclusione: uno dei migliori lavori in ambito indipendente italiano usciti nel 2017. Adattissimo a chi non ha voglia della solita minestra pop-rockeggiante.

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