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LEGNI VECCHI Legni Vecchi

Sei canzoni, dodici minuti di musica e tanti cambi di registro, cosa, quest'ultima, che solitamente non è mai negativa, però in un EP così rapido disorienta l'ascoltatore, e non consente di capire diverse cose: come ad esempio il reale potenziale del duo o il genere di riferimento. . C'è da lavorare su quasi tutti gli aspetti della proposta. Attualmente sono confusi e derivativi, anche se quando…

Score

QUALITA' - 55%

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legni vecchi

Sei canzoni, dodici minuti di musica e tanti cambi di registro, cosa, quest’ultima, che solitamente non è mai negativa, però in un EP così rapido disorienta l’ascoltatore, e non consente di capire diverse cose: come ad esempio il reale potenziale del duo o il genere di riferimento. I Legni Vecchi mescolano rock, punk, morbidezza e ruvidità, chitarra e batteria, alla ricerca di un’idea di suono che talvolta convince (quando maneggiano il rock), mentre altre volte (quando usano il punk) convince molto meno. C’è da lavorare su quasi tutti gli aspetti della proposta. Attualmente sono confusi e derivativi, anche se quando si fanno “morbidi” riescono a destare interesse. Insomma, da seguire in attesa di sviluppi futuri. Al momento, però, non ci siamo.

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