IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...

LEON Gli Eroi Muoiono

«Volevo un album più moderno, che suonasse come un mix tra Daniele Silvestri e Mark Lanegan, più personale ed originale». Obiettivo raggiunto? Forse. Diciamo prima di tutto che il valdostano Leon è qui al suo secondo lavoro. L'esordio - "Come se fossi Dio" - nel 2013 aveva davvero stupito per forza espressiva e una scrittura molto matura. Questo è un disco diverso, probabilmente di passaggio, l'elemento di mezzo all'interno di una ridefinizione delle coordinate. "Gli Eroi Muoiono" ha amplificato la vena cantautorale dell'artista, con risultati altalenanti. L'album zooma dentro e fuori il quotidiano di Leon, parla di precarietà e di aspetti più personali…

Score

QUALITA' - 60%

60%

60

LEON gli eroi muoiono

«Volevo un album più moderno, che suonasse come un mix tra Daniele Silvestri e Mark Lanegan, più personale ed originale».

Obiettivo raggiunto? Forse. Diciamo prima di tutto che il valdostano Leon è qui al suo secondo lavoro. L’esordio – “Come se fossi Dio” – nel 2013 aveva davvero stupito per forza espressiva e una scrittura molto matura. Questo è un disco diverso, probabilmente di passaggio, l’elemento di mezzo all’interno di una ridefinizione delle coordinate.

Gli Eroi Muoiono” ha amplificato la vena cantautorale dell’artista, con risultati altalenanti. L’album zooma dentro e fuori il quotidiano di Leon, parla di precarietà e di aspetti più personali e leggeri. Due dei brani in lingua francese hanno testi tratti da poesie di Charles Baudelaire, “Litanie” e “Le Voyage”. Che valore dare a questo compact? Sarebbe ingeneroso dire che è meno bello del suo predecessore perché la proposta ha subito una evidente mutazione – e quando un artista si rinnova non è mai un errore – tuttavia a “Gli Eroi Muoiono” manca una direzione chiara. Il pezzo migliore? “Il Nous Reste Que Vivre Comme-ça”.

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