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LUCY ANNE COMB Letting you go

Guido Brualdi, cioè Lucy Anne Comb, è giovane, quindi avrà tempo di affinare i contorni del suo progetto, che al momento viaggia su binari non proprio sicuri e tende a comunicare poco all'ascoltatore. "Letting you go" è un album di sette brani, cantati in inglese, che si fanno forza sulla chitarra acustica del Nostro e strizzano l'occhio al folk e al rock. , a tratti noioso, anzi, la parola giusta è…

Score

QUALITA' - 50%

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Guido Brualdi, cioè Lucy Anne Comb, è giovane, quindi avrà tempo di affinare i contorni del suo progetto, che al momento viaggia su binari non proprio sicuri e tende a comunicare poco all’ascoltatore. “Letting you go” è un album di sette brani, cantati in inglese, che si fanno forza sulla chitarra acustica del Nostro e strizzano l’occhio al folk e al rock. Brualdi è capace nell’interpretazione, ma su arrangiamenti, stile e personalizzazione del suono il suo progetto è ancora un cantiere aperto. Salviamo qualche linea melodica e “Wannabe”, il resto è molto acerbo, a tratti noioso, anzi, la parola giusta è “scontato”. Ultima cosa: ci sfugge il perché a volte gli esordienti vanno a scegliersi dei nomi d’arte complessi, eppure Bob Dylan, gli U2, i Marilyn Manson in questi decenni non hanno insegnato nulla?

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