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MACHETE CREW Machete Mixtape Vol. III

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Avete presente quei film di guerra dove il buono sta in trincea e da dietro un mitragliatore fa partire delle scariche infinite per salvarsi la ghirba? Ecco, portate quella immagine nel contesto “Machete” e avrete una buona fotografia del nuovo disco, terzo capitolo dell’uscita seriale di questa crew che proprio nel 2014 ha valicato i confini della scena indipendente andandosi a prendere un pubblico diverso, senza però tradire l’ideale di partenza. Insomma, nel gioco di equilibri, questo nuovo album sta in piedi proprio perché riesce a parlare a un pubblico ampio senza però apparire troppo mainstream. 

Il disco vede alternarsi – tra gli ospiti – anche Fabri Fibra e Mondo Marcio che in passato hanno sempre offerto prestazioni altalenanti quando sono stati chiamati a firmare lavori altrui. Nel caso specifico preferiamo l’apporto di Mondo Marcio, che nella spassosa “Non esco mai” mette assieme delle rime sfiziose finendo per aggiungere qualità a un pezzo già solido di suo. Il resto del compact piace perché usa un linguaggio fresco, che non scimmiotta questa o quell’altra scena, questo o quell’altro personaggio. Per quanto riguarda le basi – secondo noi – ci sono i margini per un upgrade: non tutti i pezzi funzionano, ma va anche detto che diversi brani (citiamo “Machetero” e “Au Revoir”) hanno produzioni eccellenti. Quindi nel mettere sulla bilancia difetti e pregi, questi ultimi prevalgono in scioltezza.

Tornando agli ospiti, preziosa la partecipazione di Clementino, che in “Purple Haze” sfoggia un flow da fuoriclasse. Il ritornello del pezzo è forse tra i più azzeccati dell’album. Ma in tutta onestà di ritornelli validi ce ne sono parecchi scorrendo la scaletta. Già che ci siamo, citiamo anche “Indios”.

Detto che “Machete Mixtape Vol. III” è davvero un gran lavoro, arrivati a questo punto sarà davvero curioso capire come si evolverà il percorso della Machete Crew nei prossimi mesi, sia come singoli, sia come collettivo. Arrivati a questo punto, è più facile sbagliare i passi che azzeccarli. Restiamo curiosamente in attesa.

Avete presente quei film di guerra dove il buono sta in trincea e da dietro un mitragliatore fa partire delle scariche infinite per salvarsi la ghirba? Ecco, portate quella immagine nel contesto "Machete" e avrete una buona fotografia del nuovo disco, terzo capitolo dell’uscita seriale di questa crew che proprio nel 2014 ha valicato i confini della scena indipendente andandosi a prendere un pubblico diverso, senza però tradire l'ideale di partenza. Insomma, nel gioco di equilibri, questo nuovo album sta in piedi proprio perché riesce a parlare a un pubblico ampio senza però apparire troppo mainstream.  Il disco vede alternarsi - tra gli ospiti -…

Score

QUALITA' - 79%

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