IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...

MAO

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Mao

Mao, altrimenti detto Mauro Gurlino, nasce a Torino, come gli piace dire, a nord di Foggia e a sud di Aosta, dove attualmente vive, il 16 aprile 1971. Laureato in Storia e Critica del Cinema presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Torino con una tesi sul musical “Yuppi Du” di Adriano Celentano, Mao “è ed è stato tutto”, come un giorno è stato definito da un giornalista per descrivere la sua poliedrica carriera trentennale. Leader negli Anni Novanta del gruppo Mao e la Rivoluzione con cui ha pubblicato due dischi per la Virgin (“Sale” e “Casa”, arrivando a partecipare a Sanremo Giovani con “Romantico” ed aprire per gli Oasis), conduttore insieme ad Andrea Pezzi di programmi televisivi trasmessi su MTV (“Kitchen”, “Hot”, “Romalive”, “Tiziana”, “Tokusho”), speaker radiofonico fin dai tempi del liceo (Radio Deejay, Radio Flash e Gru Radio), attore sia in lungometraggi (“20 Venti” di Marco Pozzi, “500!” di Giovanni Robbiano, Lorenzo Vignolo e Matteo Zingirian, “Perduto Amor” di Franco Battiato, “A/R Andata+Ritorno” e “Passione sinistra” di Marco Ponti, “I solidi idioti” di Enrico Lando) che in cortometraggi (per la regia di Enrico Iacovoni, Nicola Rondolino, Igor Mendolia e Guido Norzi). Ha collaborato negli anni con diversi musicisti, tra cui Delta V, Max Gazzè e Morgan, produttore artistico del suo primo disco solista “Black mokette” pubblicato dalla Sony Music, a cui ha fatto seguito la colonna sonora del film “500!” pubblicata dalla Mescal. Insieme ai SantaBarba è stato alla guida della resident band della trasmissione televisiva “Scalo 76” su RaiDue. Sempre in Rai ha partecipato con la sua inseparabile chitarra al programma radiofonico “Ventura Football Club” in onda su RaiRadio1. Da quindici anni è agitatore, insieme alla crew CortoCorto (www.cortocorto.it) del nightclubbing torinese con le sonorizzazioni di “Duel \ Soundtrack Contest”, i contest cantautoriali di “LaBase \ Song Contest” ed il talk-show “Il Salotto di Mao”, format con cui ha ospitato nel corso degli anni più di mille artisti. Per dieci ha fatto parte de Le Voci del Tempo, una compagnia che racconta la storia italiana in club, piazze, rassegne e teatri con spettacoli fatti di canzoni, immagini e parole. Negli ultimi anni ha pubblicato il suo secondo disco solista “Piume pazze”, distribuito gratuitamente su internet, e due romanzi musicali, “Meglio tardi che Mao” (Express Edizioni) e “Olràit! Mao sogna Celentano e gliele canta” (Arcana Edizioni), quest’ultimo primo atto di un’“opetretta”, un’operetta di tre atti (romanzo, disco, film). Gestisce il CortoCorto STUDIO, studio di produzioni e registrazioni indie situato nel cuore del quartiere San Salvario di Torino (www.inartemao.it). Di seguito le sue 5 canzoni consigliate…

Paul McCartney – Fine Line

Riccardo Sinigallia – Le Ragioni Personali

Beck – Sound and Vision

Mina – Non credere

Cosmo – L’Ultima Festa

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