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MARCO BROSOLO Cadremo Feroci

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Prodotto, interpretato ed eseguito da Marco Brosolo, “Cadremo Feroci” è un disco multilingue in cui la poesia di Federico Tavan (che diventa testo dei 9 brani inclusi nell’album) si incontra con la visione pop di un friulano (come Tavan) che vive da anni a Berlino. La visione di Brosolo viene messa in scena con la complicità di artisti chiave come Robert Lippok (To Rococo Rot), Bernd Jestram (Tarwater), Pierpaolo Capovilla (Il Teatro degli Orrori), Rudi Moser (Einstürzende Neubauten) e, ultimo ma non ultimo, Bobby Solo, che presta la sua voce alla conclusiva “Albero”.

L’album è particolarissimo, presenta tante intuizioni carine e l’equilibrio fra poesia e musica, fra parola e suono, funziona – magari non in maniera eclatante, ma diciamo che le cose funzionano abbastanza bene. Ovvio, il lavoro va contestualizzato per essere apprezzato. Nel senso che è un evidente prodotto di nicchia, perché la classica forma-canzone qui viene ricreata seguendo logiche distanti anni luce dalle esigenze di mercato. Per essere ancora più chiari: non aspettatevi ritornelli avvolgenti perché non li troverete nel lavoro di Marco Brosolo. Carini gli interventi di Capovilla e Bobby Solo.

Prodotto, interpretato ed eseguito da Marco Brosolo, "Cadremo Feroci" è un disco multilingue in cui la poesia di Federico Tavan (che diventa testo dei 9 brani inclusi nell'album) si incontra con la visione pop di un friulano (come Tavan) che vive da anni a Berlino. La visione di Brosolo viene messa in scena con la complicità di artisti chiave come Robert Lippok (To Rococo Rot), Bernd Jestram (Tarwater), Pierpaolo Capovilla (Il Teatro degli Orrori), Rudi Moser (Einstürzende Neubauten) e, ultimo ma non ultimo, Bobby Solo, che presta la sua voce alla conclusiva "Albero". L'album è particolarissimo, presenta tante intuizioni carine e l'equilibrio…

Score

QUALITA' - 61%

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