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MARINA REI

MARINA REI «Ciò che sono e come mi confronto con la musica ogni giorno»

Marina Rei riparte in tour. Da venerdì sera, infatti, la cantautrice romana sarà in giro per l’Italia (le date sono in fondo alla pagina) per una serie di concerti dove sarà protagonista sul palco assieme a tanti strumenti. Un tour particolare. «Sì, l’idea nasce dal voler ricreare il mio mondo, ciò che sono e come mi confronto con la musica ogni giorno».

Ti alternerei tra chitarra, batteria e pianoforte, e con te ci sarà il violoncellista Mattia Boschi.

«E’ sicuramente una nuova sfida. La chitarra, per esempio, normalmente la suono per comporre. Il piano mi ricorda i miei primi approcci musicali da bambina. Sulla batteria sto tentando una via più sperimentale invece, in duo con il violoncello si crea una dinamica assolutamente nuova».

I tuoi video su Facebook sono veramente molto carini. Colpiscono due cose: il fatto che non hai timore a presentarti anche senza trucco (oppure dopo un’influenza) e la naturalezza del tuo parlare con i fans. Eppure gli artisti non dovrebbero stare sempre un livello sopra i fans perché il marketing così impone? 

«Diciamo che, purtroppo o per fortuna, sono lontana dalle logiche di marketing. Seguo il corso delle cose, il mio istinto, in ogni caso cerco di fare il mio lavoro al meglio senza pensare necessariamente ad una condivisione sui Social. Faccio musica e quindi mi affaticano le logiche standardizzate. Adoro le improvvisazioni. Per cui effettivamente non mi pongo il problema, preferisco interagire in modo sincero, se pur per pochi minuti, con i ragazzi che mi seguono. Preferisco in assoluto parlarci e incontrarli dal vivo dopo un concerto. E’ tutta un’altra storia».

La tua carriera è stata finora ricca di esperienze. Quali sono stati gli estremi di questo percorso, cioè il momento più bello e quello più brutto?

«Ci sono stati molti momenti belli sin dall’inizio. Ho per ognuno di essi tanti ricordi. Tante collaborazioni di scrittura e sul palco. Come ad esempio un concerto in duo con Carmen Consoli in Messico per sole chitarra e batteria. In generale diciamo che quando sei nel momento alto del tuo percorso tutto scorre meglio. Poi inevitabilmente il grafico si diversifica e nei momenti più difficili cominci a metterti in discussione e ad accettare le sfide e i cambiamenti necessari. Potrei considerare brutti, quei momenti in cui combatti per mostrare il tuo valore nonostante tutto. Ed effettivamente quelli sono i momenti più difficili, non posso nasconderlo. Ma sono una persona che trova sempre un modo per rialzarsi e trovare nuove risorse. Cerco di trasformare una sofferenza in creatività».

Conosci bene la scena romana e naturalmente anche la tua città. Leggendo le cronache, Roma pare al tracollo. Tu hai votato alle ultime elezioni comunali?

«Sono tante e varie le domande, dal politico al musicale, ma non possiamo fare di tutta un’erba un fascio solo perché parliamo di una città. Andando per ordine. Non ho votato la Raggi se è quello che mi stai chiedendo. Roma è una città meravigliosa ma assai difficile da gestire. Bisognerebbe parlare e ascoltare di più la gente, camminare con loro per strada, vivere le loro difficoltà. Le parole sul piatto della bilancia pesano sempre più dei fatti».

La scena romana oggi ruota soprattutto attorno al rap?

«Non credo che la scena romana ruoti solo intorno al rap. Conosco tanti artisti e cantautori romani (poco conosciuti dal pubblico televisivo) di tutto rispetto che hanno consolidato nel tempo il loro percorso artistico. Il rap ha sicuramente preso piede in tutta Italia, non solo a Roma. Ed è una realtà che va rispettata perché soprattutto in certi casi, è diventato lo specchio delle nuove generazioni, l’unico in cui si riconoscono».

Fammi dei nomi…

«Penso a Salmo innanzitutto, Madman, Gemitaiz, Nitro, En?gma, TruceKlan e altri».

Nel 2017 uscirà il tuo nuovo disco?

«Veramente non ho programmato nessuna uscita al momento, ma continuo a scrivere. Perciò prima o poi un nuovo disco ci sarà. Promesso».

Le prime date del tour 2017
24.03 | Modo – Salerno
6.04 | Auditorium Parco della Musica – Roma
7.04 | Blue Note – Milano
22.04 | Teatro Sybaris – Castrovillari (CS)
23.04 | Eremo Club – Molfetta (BA)
26.04 | Bravo Caffè – Bologna
27.04 | Bravo Caffè – Bologna
28.04 | WoPa Temporary – Parma

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