IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...
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MAROON 5 V

MAROON_5

Accompagnato dalle polemiche, il nuovo lavoro dei Maroon 5 è un concentrato di pop alla massima potenza. C’è poco da storcere il naso e fare tanto gli schizzinosi, il pop oggi – quello con la P maiuscola – sono in particolar modo loro. Poi possiamo menarcela coi “…sì, ma vuoi mettere i Depeche Mode?” oppure “…gli U2 non moriranno mai” oppure “…sono robaccia come Lady Gaga”, ma se vivi nel mondo d’oggi, se prendi l’aereo o la metropolitana o ascolti distrattamente la radio, non li puoi evitare. E se già non hai battuto il tempo col piedino qualche anno fa al ritmo di “Moves like Jagger”, magari lo avrai fatto l’altro ieri al ritmo di “Animals”, uno dei singoli estratti da questo album. Anzi, il singolo, quello della discordia e delle polemiche. Infatti le associazioni statunitensi che tutelano i diritti delle donne hanno accusato il gruppo di aver realizzato un video teso a incoraggiare gli stalkers di tutto il mondo. Per inciso, nel video la protagonista femminile (Behati Prinsloo) è la moglie del cantante della band.

Ma torniamo al disco. Le canzoni di “V” (Universal) sono fatte con lo stampino: semplici, orecchiabili, con la voce di Adam Levine a puntellare i contorni meno forti. Che nella fattispecie sono rappresentati da testi molto modesti. Il valore artistico dell’opera è direttamente proporzionale alla volontà (o meno) di premiare l’attitudine rispetto ai contenuti. Nel primo caso è un disco da 10, perché difficilmente si può trovare in giro del materiale più orecchiabile. Se invece il giudizio vuol essere essenzialmente sulla musica e sui testi, allora è un compact da 2, perché i Nostri non offrono nulla di diverso da ciò che è lecito attendersi da loro.

La media dei due voti darebbe 6, ci permettiamo di aggiungere qualcosa in più perché alcune canzoni sono dei brani killer che dureranno ben più di una stagione. Tanto per intenderci, occhio a “Maps” e “Feelings”. Carino il duetto con Gwen Stefani nella conclusiva “My heart is open”.

Accompagnato dalle polemiche, il nuovo lavoro dei Maroon 5 è un concentrato di pop alla massima potenza. . Poi possiamo menarcela coi "...sì, ma vuoi mettere i Depeche Mode?" oppure "...gli U2 non moriranno mai" oppure "...sono robaccia come Lady Gaga", ma se vivi nel mondo d'oggi, se prendi l'aereo o la metropolitana o ascolti distrattamente la radio, non li puoi evitare. E se già non hai battuto il tempo col piedino qualche anno fa al ritmo…

Score

QUALITA' - 62%

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