IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...
Home > Recensioni > Alternative > MATMATA

MATMATA Limen

Usando pop, folk e rock, i Matmata sfornano un disco veramente, veramente, veramente interessante, con diversi episodi che colpiscono il bersaglio grosso al primo colpo. "Limen" vede il geniale Gnut alla supervisione artistica, un bellissimo rifacimento di "Strange World" di Ké e una manciata di potenziali singoli che hanno in "Uno" l'espressione migliore, ma potremmo citare anche "Tutto in una stanza", "Se chiudo gli occhi", "Lacrime e sangue" oppure "Lei è noi". Niente male per un disco di 12 canzoni, con delle linee melodiche a cinque stelle e un cantato ispiratissimo. In 41 minuti i Matmata riescono a mostrare uno stile,…

Score

QUALITA' - 80%

80%

80

MATMATA limen

Usando pop, folk e rock, i Matmata sfornano un disco veramente, veramente, veramente interessante, con diversi episodi che colpiscono il bersaglio grosso al primo colpo. “Limen” vede il geniale Gnut alla supervisione artistica, un bellissimo rifacimento di “Strange World” di e una manciata di potenziali singoli che hanno in “Uno” l’espressione migliore, ma potremmo citare anche “Tutto in una stanza”, “Se chiudo gli occhi”, “Lacrime e sangue” oppure “Lei è noi”. Niente male per un disco di 12 canzoni, con delle linee melodiche a cinque stelle e un cantato ispiratissimo.

In 41 minuti i Matmata riescono a mostrare uno stile, idee chiare e un concetto nobile legato al pop, qui maneggiato con cura ed eleganza. Difetti? Forse un paio di brani sono di troppo e in alcuni passaggi gli arrangiamenti penalizzano i ritornelli, ma siamo oggettivamente alla lana caprina. Mettiamo “Limen” nella nostra Top 2016. Applausi a scena aperta.

Tag