IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...
Home > Recensioni > Canzone d'autore > MEZZAFEMMINA

MEZZAFEMMINA Un giorno da leone

cover mezzafemmina

Un mix virtuoso di pop e canzone d’autore. Magari ci vuole qualche ascolto in più per capirlo, ma arrivati alla meta è davvero un piacere apprezzare le dieci canzoni in scaletta. “Un giorno da leone” (Controrecords/Audioglobe) è un bel disco fatto di pezzi orecchiabili scritti con intelligenza. Togliamoci dalla testa l’immagine del cantautore cupo piegato su stesso o del “piacione” a tutti i costi. In questo caso il terreno su cui gioca Gianluca Conte, questo il vero nome di Mezzafemmina, è quello della spontaneità associata al vivere quotidiano. E’ vero, in alcuni episodi del suo secondo album l’artista torinese eccede in costruzioni liriche non proprio felicissime, ma le piccole pecche non tolgono caratura all’intero lavoro, che piace soprattutto per la freschezza.

Almeno quattro i brani da ascoltare: “Da quando ci sei tu”, “La collezione di vizi”, “L’Italia non è” e “Silvia, credimi”.

Mixato da Giorgio Baldi, già produttore ed attuale chitarrista di Max Gazzè, l’album è stato prodotto artisticamente dallo stesso insieme a Mezzafemmina.

Un mix virtuoso di pop e canzone d’autore. Magari ci vuole qualche ascolto in più per capirlo, ma arrivati alla meta è davvero un piacere apprezzare le dieci canzoni in scaletta. "Un giorno da leone" (Controrecords/Audioglobe) è un bel disco fatto di pezzi orecchiabili scritti con intelligenza. Togliamoci dalla testa l'immagine del cantautore cupo piegato su stesso o del "piacione" a tutti i costi. In questo caso il terreno su cui gioca Gianluca Conte, questo il vero nome di Mezzafemmina, è quello della spontaneità associata al vivere quotidiano. E' vero, in alcuni episodi del suo secondo album l'artista torinese eccede in costruzioni…

Score

QUALITA' - 72%

72%

72

Tag