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MIELE «Porto in tour il mio... “rock alla siciliana”»

Inizierà stasera da Catania il tour di Miele, la cantautrice siciliana recentemente premiata dal M.E.I. come migliore artista emergente di Sanremo 2016. Voce dolce ma graffiante, approccio energico ma raffinato, Miele suona un “rock alla siciliana”, come lo definisce lei, ricco di pathos e di pulsioni contrastanti. «In queste date porterò in giro la “mia musica” con la voce e con il corpo e ad affiancarmi ci saranno i miei amici musicisti senza i quali questo viaggio non sarebbe possibile».

Partiamo dal Festival 2016. Della tua esperienza a Sanremo cosa cancelleresti o cosa non rifaresti?

«A distanza di mesi penso che rifarei tutto esattamente per come è stato fatto. E’ un’esperienza che ti porta ad imparare moltissime cose “sul campo”, non si è mai pronti per poterla gestire alla perfezione. Nonostante ciò, penso di aver gestito tutto al massimo delle mie possibilità (anche quelle fisiche). Però se dovessi tornare indietro, durante le esibizioni indosserei sicuramente dei pantaloni».

In un’intervista hai detto: “Non mi piace definirmi né cantante, né cantautrice”. Quale definizione ti calza meglio?

«Mi piace andare alla ricerca di belle canzoni, ma soprattutto di canzoni coerenti con la mia personalità artistica. Penso che entrambe le definizioni a volte mi appartengano, altre volte no…».

Mina è un tuo punto di riferimento. Oggi qual è l’artista italiana che più si avvicina al mito?

«La voce di Mina mi piace molto. Non ho un riferimento ben preciso, è troppo complicato “dover scegliere”. Diciamo che mi piacciono Fiorella Mannoia, Cristina Donà, Carmen Consoli e Levante».

Ho letto che sei attratta dalla malinconia. E’ uno stato d’animo che asseconda la tua voglia di scrivere?

«Sì, assolutamente sì».

Che rapporto hai con la Sicilia, la tua terra? 

«Un rapporto di amore e odio. Non mi piace la gente che la tratta male. Non mi piace vedere la Sicilia sporca o umiliata e nel mio piccolo ho sempre cercato di non maltrattarla. La Sicilia mi manca. Mi mancano il suo affetto e la sua generosità, la sua spontaneità e la sua passionalità e perché no, a volte mi manca anche la sua pigrizia».

E’ difficile per una ragazza del Sud farsi strada nella musica?

«Penso che oramai far musica sia diventata un’impresa complicata, indipendentemente dal luogo di provenienza».

Le date del tour
sabato 5 novembre: MA, Catania
mercoledì 9 novembre: NA COSETTA, Roma
venerdì 11 novembre: EDEN CAFÉ, Treviso
sabato 12 novembre: Rocketta Touring Fest @ ARCI OHIBÒ, Milano
domenica 13 novembre: RATAFIÀ, Parma
mercoledì 16 novembre: TWIGGY, Varese
venerdì 18 novembre: RIVE JAZZ CLUB, Bassano del Grappa (VI)
sabato 19 novembre: BOTTEGA ROOTS, Colle Val d’Elsa (SI)

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