IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...

MOLLA 365

C'è qualcosa di Umberto Maria Giardini nella voce di Molla, anche se poi dal punto di vista prettamente musicale siamo su piani stilistici differenti. La nostra è una considerazione che ruota attorno al timbro vocale di Molla, nulla più. Luca Giura (questo il suo vero nome) fa un pop cantautorale che convince al primo ascolto, complice una scaletta agile e intelligente che sa esaltare le qualità del disco - i testi sono di Ambra Susca, ad accezione della bella cover di Bruno Lauzi "L’ufficio in riva al mare". Molla sa stare dentro le righe ma sa anche interpretare alla grande come…

Score

QUALITA' - 72%

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MOLLA 365

C’è qualcosa di Umberto Maria Giardini nella voce di Molla, anche se poi dal punto di vista prettamente musicale siamo su piani stilistici differenti. La nostra è una considerazione che ruota attorno al timbro vocale di Molla, nulla più.

Luca Giura (questo il suo vero nome) fa un pop cantautorale che convince al primo ascolto, complice una scaletta agile e intelligente che sa esaltare le qualità del disco – i testi sono di Ambra Susca, ad accezione della bella cover di Bruno Lauzi “L’ufficio in riva al mare”. Molla sa stare dentro le righe ma sa anche interpretare alla grande come nel caso di “Lì”. Insomma, ha una versatilità che piace e che contribuisce a dare colori diversi al compact, senza però disorientare l’ascoltatore. La prima parte del cd è esaltante, veramente esaltante, la seconda invece mostra qualche crepa ma nulla di cui preoccuparsi. Nel complesso “365” sta in piedi benissimo e ha il pregio di offrire una freschezza rara in ambito pop. I brani migliori? “Hey”, “Il caldo non ci vieterà di dormire insieme” e “La notte sopra il mare”, tre episodi che valgono da soli il prezzo del compact.

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