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MULAI Glue

Ci sono dischi che è proprio un piacere recensire, perché ci trovi dentro un mondo sonoro che magari non è originalissimo, ma arriva ad avere sull'ascoltatore un impatto notevole. E' il caso di "Glue", lavoro di Giovanni Bruni Zani, producer bresciano/milanese che ama muoversi dietro l'insegna Mulai. L'EP contiene 6 brani di elettronica dal tocco francese, con delle linee melodiche affascinanti e una produzione perfetta. Il suono è derivativo (facilmente vi verranno alla mente numerosi rimandi ad altri artisti) ma "Glue" riesce a farsi liquido, ha un sacco di effettini fighi e la voce di Mulai si amalgama con il contesto sonoro senza…

Score

QUALITA' - 70%

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MULAI glue

Ci sono dischi che è proprio un piacere recensire, perché ci trovi dentro un mondo sonoro che magari non è originalissimo, ma arriva ad avere sull’ascoltatore un impatto notevole. E’ il caso di “Glue“, lavoro di Giovanni Bruni Zani, producer bresciano/milanese che ama muoversi dietro l’insegna Mulai.

L’EP contiene 6 brani di elettronica dal tocco francese, con delle linee melodiche affascinanti e una produzione perfetta. Il suono è derivativo (facilmente vi verranno alla mente numerosi rimandi ad altri artisti) ma “Glue” riesce a farsi liquido, ha un sacco di effettini fighi e la voce di Mulai si amalgama con il contesto sonoro senza mostrare debolezze. La title track iniziale colpisce il bersaglio grosso al primo ascolto, mentre “Water & Concrete” flirta con la sperimentazione senza perdere di vista la strada del pop. Insomma, elettronica per palati fini, ma anche per chi possiede semplicemente un paio di orecchie.

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