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NIGGARADIO FolkBluesTechno’n’Roll… e altre musiche primitive per domani

Il nuovo disco dei Niggaradio conferma quello che anni fa i Nostri avevano già dimostrato, cioè una sensibilità sonora a cinque stelle. "FolkBluesTechno’n’Roll… e altre musiche primitive per domani" è un disco che mischia elettronica, folk, blues, world music, ogni traccia è una sorpresa, è un giro su una giostra sempre nuova, un cambio di panorama dove Mediterraneo, Africa, America, Europa sono sempre lo stesso luogo ma anche un posto "altro" familiare. Sono davvero bravi e originali, questi catanesi, che hanno creato uno stile particolare - intendiamoci, non hanno inventato nulla, ma questa bravura nel mischiare elementi diversi dando loro…

Score

QUALITA' - 72%

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NIGGARADIO folkbluestechno’n’roll

Il nuovo disco dei Niggaradio conferma quello che anni fa i Nostri avevano già dimostrato, cioè una sensibilità sonora a cinque stelle. “FolkBluesTechno’n’Roll… e altre musiche primitive per domani” è un disco che mischia elettronica, folk, blues, world music, ogni traccia è una sorpresa, è un giro su una giostra sempre nuova, un cambio di panorama dove Mediterraneo, Africa, America, Europa sono sempre lo stesso luogo ma anche un posto “altro” familiare. Sono davvero bravi e originali, questi catanesi, che hanno creato uno stile particolare – intendiamoci, non hanno inventato nulla, ma questa bravura nel mischiare elementi diversi dando loro personalità colpisce positivamente anche l’ascoltatore più esigente.

In scaletta 11 pezzi per 35 minuti di musica. La voce di Vanessa “Goldie” Pappalardo è un evidente valore aggiunto, ma ciò che piace di questo album è la capacità di spiazzare e rassicurare, questo “strizzare” le chitarre per portare tutto a un livello semplice, dove l’efficacia è il primo comandamento. In conclusione: non ti stancheresti mai di riascoltarlo. Il brano migliore? “Canto'”.

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