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NITRITONO Panta Rei

E' sempre un gran casino recensire questi lavori dove noise, rock e metal giocano a incastrarsi brano dopo brano. Perché non sai mai quale metro di giudizio usare. Se prendi l'estero, allora è facile uscirne con le ossa rotte, perché su certe cose sono avanti 10 anni rispetto a noi. Forse può aver senso prendere come riferimento il mercato italiano e basta, o forse può aver senso valutare solo la capacità della band di suonare e intrattenere. Insomma, come la giri, la valutazione è sempre parziale. Luca Lavernicocca (batteria) e Siro Giri (chitarra e voce) sono due teste dure…

Score

QUALITA' - 61%

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nitritono panta rei

E’ sempre un gran casino recensire questi lavori dove noise, rock e metal giocano a incastrarsi brano dopo brano. Perché non sai mai quale metro di giudizio usare. Se prendi l’estero, allora è facile uscirne con le ossa rotte, perché su certe cose sono avanti 10 anni rispetto a noi. Forse può aver senso prendere come riferimento il mercato italiano e basta, o forse può aver senso valutare solo la capacità della band di suonare e intrattenere. Insomma, come la giri, la valutazione è sempre parziale.

Luca Lavernicocca (batteria) e Siro Giri (chitarra e voce) sono due teste dure che hanno deciso di sfidarsi sul ring del noise. Il risultato è un disco di debutto che scorre facile e che riesce a intrattenere anche l’ascoltatore non particolarmente a suo agio con certi suoni “pesanti”. Le parti musicali sono dosate bene, il mixaggio è intelligente ed efficace, lo stile non è originalissimo ma è pur sempre un esordio. Ci sono poche variazioni attorno al tema principale e questo è senza dubbio un limite. In conclusione: tanto rumore, ma non per nulla…

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