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QUADROSONAR Fuga sul Pianeta Rosso

"Fuga sul Pianeta Rosso" è un ottimo esordio. Sulla produzione delle tracce si può ancora lavorare per dare al suono della band toscana maturità e convinzione, ma diciamo che la base di partenza fa ben sperare per il futuro. Quello dei QuadroSonar è un disco di pop elettronico che porta in dote una manciata di singoli radiofonici: da "Cosa resta di me" a "Zero (Scegli me)", passando per "L'apatia sociale", per la ballatona "Un istante su Marte" e per "Nella mia città". La scrittura del gruppo non è banale e prova a inquadrare nell'obiettivo frazioni di una quotidianità in cui…

Score

QUALITA' - 69%

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quadrosonar fuga pianeta rosso

Fuga sul Pianeta Rosso” è un ottimo esordio. Sulla produzione delle tracce si può ancora lavorare per dare al suono della band toscana maturità e convinzione, ma diciamo che la base di partenza fa ben sperare per il futuro.

Quello dei QuadroSonar è un disco di pop elettronico che porta in dote una manciata di singoli radiofonici: da “Cosa resta di me” a “Zero (Scegli me)”, passando per “L’apatia sociale”, per la ballatona “Un istante su Marte” e per “Nella mia città”. La scrittura del gruppo non è banale e prova a inquadrare nell’obiettivo frazioni di una quotidianità in cui ci si può tranquillamente riconoscere. Molto buono il cantato di Francesco Thomas Ferretti. Bocciato l’artwork.

Insomma, uno dei migliori esordi del 2018 in ambito indipendente. Sulla parte musicale c’è da dare ulteriore identità al suono, ma il progetto già ora ha una struttura che gli permette di differenziarsi nell’affollatissimo mercato del pop elettronico del nostro Paese.

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