IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...
Home > Recensioni > Jazz

Jazz

CHRYSTA BELL We Dissolve

chrysta bell we dissolve
David Lynch stravede per lei. E per il suo nuovo lavoro, l'enigmatica Chrysta Bell ha goduto della partecipazione di John Parish alla produzione: la presenza dello storico collaboratore di PJ Harvey è discreta ma si sente. Altra cosa: nella nuova edizione di "Twin Peaks", la cantautrice americana avrà un suo spazio. Insomma, questi dettagli sono utili per inquadrare l'immaginario dentro il quale si muove "We Dissolve", che è un compact solido, senza grosse sbavature e con diverse canzoni che dimostrano di possedere personalità. La nostra preferita è "Over You", ma occhio anche a "Beautiful". Si tratta di un disco pop con…

Score

QUALITA' - 68%

68%

68

David Lynch stravede per lei. E per il suo nuovo lavoro, l’enigmatica Chrysta Bell ha goduto della partecipazione di John Parish alla produzione: la presenza dello storico collaboratore di PJ Harvey è...

Leggi Articolo »

ANT LION A Common Day Was Born

ant lion
"A Common Day Was Born" è essenzialmente sperimentazione in salsa punk-rock. E' un buon disco? E' un lavoro che ha diverse idee carine ("Nap" è il pezzo migliore), ma stringi stringi cos'ha di particolare, unico, interessantissimo per trovare luce oltre la nicchia italiana? Nulla. Il lavoro degli Ant Lion non ha futuro (commerciale) in Italia, mentre all'estero - in tutta onestà - non c'è trippa per gatti, ragazzi. E' apprezzabile la voglia dei Nostri di andare fuori dagli schemi, di mescolare le carte lambendo persino i territori del jazz, ma di progetti simili negli ultimi tre anni ne abbiamo ascoltati…

Score

QUALITA' - 50%

50%

50

“A Common Day Was Born” è essenzialmente sperimentazione in salsa punk-rock. E’ un buon disco? E’ un lavoro che ha diverse idee carine (“Nap” è il pezzo migliore), ma stringi...

Leggi Articolo »

CAPTAIN MANTELL Dirty White King

captain mantell dirty white king
Un rock americano (tipicamente Anni Settanta e Novanta) ma fatto con quella sensibilità per la melodia (tipicamente italiana) che soltanto noi siamo in grado di mettere sul tavolo quando si tratta di fare musica. . In scaletta 12 brani per 47 minuti…

Score

QUALITA' - 73%

73%

73

Un rock americano (tipicamente Anni Settanta e Novanta) ma fatto con quella sensibilità per la melodia (tipicamente italiana) che soltanto noi siamo in grado di mettere sul tavolo quando si...

Leggi Articolo »

KHOMPA The Shape of Drums to Come

KHOMPA shape drums come
Partiamo sempre un po' prevenuti davanti a questi progetti strumentali perché spesso hanno poco da dire, specialmente quando sono fatti in Italia. Insomma, sono tanti quelli che si improvvisano artisti del suono. Se però vi parliamo di "The Shape of Drums to Come" è perché è un lavoro veramente completo, pieno di sorprese. Khompa è Davide Compagnoni, e le coordinate del suo progetto ruotano attorno a batteria e inserti elettronici. In scaletta 8 episodi e due ospiti. Nel dettaglio: Taigen Kawabe dei Bo Ningen su "Upside-Down World", mentre per "Wrong Time Wrong Place" (un pezzo meraviglioso, molto Nine Inch Nails) ha collaborato alla…

Score

QUALITA' - 68%

68%

68

Partiamo sempre un po’ prevenuti davanti a questi progetti strumentali perché spesso hanno poco da dire, specialmente quando sono fatti in Italia. Insomma, sono tanti quelli che si improvvisano artisti...

Leggi Articolo »

TIZIANO BIANCHI Now And Then

tiziano bianchi now and then
"Now And Then" è il primo disco solista del trombettista Tiziano Bianchi. La produzione artistica è stata curata da Tiger Okoshi, leggendario trombettista americano e docente al Berklee College of Music di Boston; l'album gode della partecipazione di Giovanni Lindo Ferretti, artista in genere restio a collaborazioni. Nove i brani presenti: sette originali e due arrangiamenti di "Knives Out" dei Radiohead e della celeberrima "Gymnopedie #1" di Erik Satie. C'è tecnica e melodia nel lavoro di Bianchi, che riesce a esprimere in note una bellezza che non sempre è di proprietà esclusiva delle parole. L'ascolto dell'album è estremamente fluido…

Score

QUALITA' - 67%

67%

67

“Now And Then” è il primo disco solista del trombettista Tiziano Bianchi. La produzione artistica è stata curata da Tiger Okoshi, leggendario trombettista americano e docente al Berklee College of...

Leggi Articolo »

MASSIMO RUBERTI Granchite Yumtruso PT.1

MASSIMO RUBERTI granchite_yumtruso_PT.1
E' un'elettronica espressiva, quella di Massimo Ruberti. Un'elettronica che strizza l'occhio all'ambient, ma anche al jazz in alcuni brevi passaggi. Giocando con le parole potremmo parlare di musica di passaggio per paesaggi di passaggio. Un modo per dire che ascoltando "Granchite Yumtruso PT.1" la mente è libera di muoversi lungo panorami aperti che cambiano luce senza infastidire. Insomma, ampia libertà all'ascoltatore di trovare i dettagli che meglio preferisce all'orizzonte, anche usando la musica di Ruberti come piacevole sottofondo. Noi abbiamo provato le due situazioni, cioè mettendo "Granchite Yumtruso PT.1" a basso volume e "sparandolo" forte in cuffia. In entrambi…

Score

QUALITA' - 73%

73%

73

E’ un’elettronica espressiva, quella di Massimo Ruberti. Un’elettronica che strizza l’occhio all’ambient, ma anche al jazz in alcuni brevi passaggi. Giocando con le parole potremmo parlare di musica di passaggio...

Leggi Articolo »

MESSINA SIGNORILE Banaba

MESSINA SIGNORILE banaba
Marco Messina dei 99 Posse e il pianista Mirko Signorile sono i genitori di questo "Banaba", un album che gli stessi hanno definito "di elettro-jazz", ma onestamente noi dentro ci abbiamo trovato un sacco di cose (uguali e diverse), a partite da certe fascinazioni elettroniche tipicamente Anni Novanta, sino al rock, alla melodia, alla classica. Il disco vede la presenza di vari ospiti: dalla sempre brava Erica Mou, a Ursula Rucker, passando per Paolo Fresu e Juliana Maruggi. La scaletta prende per mano l'ascoltatore e lo porta in una dimensione soffice, dove i suoni sono sì gentili ma anche concreti, ben calibrati, non…

Score

QUALITA' - 70%

70%

70

Marco Messina dei 99 Posse e il pianista Mirko Signorile sono i genitori di questo “Banaba“, un album che gli stessi hanno definito “di elettro-jazz”, ma onestamente noi dentro ci abbiamo...

Leggi Articolo »

EVAN Evan

EVAN evan
Prima cosa: bellissima la copertina - a video non rende, quindi fidatevi o cercatela sul web ad alta risoluzione, merita davvero. Veniamo al debutto (omonimo) di Evan, creatura musicale del compositore, produttore e dj partenopeo Gaetano Savio, che per tutta la durata dell'album lavora di fino destreggiandosi fra elettronica, jazz patinato e soul, dando vita a un compact che è ottimo come sottofondo, mentre se lanciato al centro del palco fatica a mostrare personalità. Sotto l'aspetto tecnico, il disco funziona: bella produzione, suoni non originalissimi ma serviti bene, buon mixaggio. Il problema però è che nessuna delle tracce in scaletta ha la forza…

Score

QUALITA' - 55%

55%

55

Prima cosa: bellissima la copertina – a video non rende, quindi fidatevi o cercatela sul web ad alta risoluzione, merita davvero. Veniamo al debutto (omonimo) di Evan, creatura musicale del compositore,...

Leggi Articolo »

PRESIDENT BONGO Serengeti

PRESIDENT BONGO serengeti
Stephan Stephensen è President Bongo, che è parte anche degli islandesi GusGus. Il suo "Serengeti" è un disco di elettronica con sfumature ambient, accenti tribali, un po' di jazz, world music e sperimentazione. E' un album vario che proietta l'ascoltatore in un territorio ignoto e nel contempo rassicurante. Impossibile sezionare il compact in tracce, più facile vederlo come un lungo percorso di 46 minuti dove le ritmiche sono spesso avvolgenti e lo scenario non muta mai troppo rapidamente. E' un buon disco? E' un lavoro originale, compatto, però non facilissimo da digerire in un colpo solo, funziona benissimo come sottofondo…

Score

QUALITA' - 65%

65%

65

Stephan Stephensen è President Bongo, che è parte anche degli islandesi GusGus. Il suo “Serengeti” è un disco di elettronica con sfumature ambient, accenti tribali, un po’ di jazz, world...

Leggi Articolo »

FULL VACUUM ARKESTRA Dia-Luz

FULL VACUUM ARKESTRA dia-luzFULL VACUUM ARKESTRA dia-luz
Che disco particolare, questo "Dia-Luz". Particolare perché ha qualcosa di ipnotico. E poi ci sono un sacco di fascinazioni che si incastrano a meraviglia tra di loro: rock, sperimentazione, jazz, world music, canzone d'autore, reggae e molto altro. La voce di Davide Barca ha qualcosa di malinconico, è la colla che tiene assieme tutto. : da "Assai" ad "Arco Iris" passando…

Score

QUALITA' - 68%

68%

68

Che disco particolare, questo “Dia-Luz“. Particolare perché ha qualcosa di ipnotico. E poi ci sono un sacco di fascinazioni che si incastrano a meraviglia tra di loro: rock, sperimentazione, jazz,...

Leggi Articolo »