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ROBERTO ZANISI Bradypus Tridactylus

«“Bradypus Tridactylus", ovvero Bradipo Tridattilo, perché suono tutti i miei strumenti a corde con sole tre dita, e infatti anche il Bradipo ne ha solo tre, ma anche perché sento di avere in comune, con questo affascinante animale, la natura “lenta” nel fare e nel procedere nelle cose della vita; non a caso il mio lavoro solista precedente risaliva a una decina di anni fa…». "Bradypus Tridactylus" è un disco di musica strumentale senza passaporto. Non c'è infatti una collocazione geografica per il nuovo album di Roberto Zanisi. Le fascinazioni arrivano dal Mediterraneo (e sono tante), ma anche dall'Oriente, dalle…

Score

QUALITA' - 71%

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ROBERTO ZANISI bradypus_tridactylus

«“Bradypus Tridactylus”, ovvero Bradipo Tridattilo, perché suono tutti i miei strumenti a corde con sole tre dita, e infatti anche il Bradipo ne ha solo tre, ma anche perché sento di avere in comune, con questo affascinante animale, la natura “lenta” nel fare e nel procedere nelle cose della vita; non a caso il mio lavoro solista precedente risaliva a una decina di anni fa…».

Bradypus Tridactylus” è un disco di musica strumentale senza passaporto. Non c’è infatti una collocazione geografica per il nuovo album di Roberto Zanisi. Le fascinazioni arrivano dal Mediterraneo (e sono tante), ma anche dall’Oriente, dalle Americhe, dall’Africa. Comunemente potremmo definirla come “world music”, ma al di là delle etichette, c’è da dire che il tocco di Zanisi dà espressività a tutta la scaletta e accompagna l’ascoltatore (anche quello a digiuno di certi suoni) in territori dove c’è spazio sia per la ricerca sia per l’intrattenimento. Insomma, un lavoro maturo, intelligente, vario, per nulla snob e in grado di rivolgersi a un pubblico trasversale.

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