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SILVEREIGHT Left Hand

Ha una bell'atmosfera "Left Hand", e . Insomma, dal punto di vista tecnico l'album funziona e mette in evidenza un rock alternativo che guarda più all'America che all'Inghilterra. Su testi e linee melodiche, invece, si poteva fare molto di più. Il disco infatti non ha grossi ritornelli e soltanto a tratti musica e parole riescono a prendersi per mano in maniera soddisfacente. Fra le cose positive, da segnalare anche il basso di Gianni Niccolai. Insomma, bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto, ma la sufficienza non è un regalo,…

Score

QUALITA' - 60%

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SILVEREIGHT left hand

Ha una bell’atmosfera “Left Hand“, e la chitarra di Federico Silvi (titolare del progetto) è molto espressiva, ha spesso degli effettini carini. Insomma, dal punto di vista tecnico l’album funziona e mette in evidenza un rock alternativo che guarda più all’America che all’Inghilterra. Su testi e linee melodiche, invece, si poteva fare molto di più. Il disco infatti non ha grossi ritornelli e soltanto a tratti musica e parole riescono a prendersi per mano in maniera soddisfacente. Fra le cose positive, da segnalare anche il basso di Gianni Niccolai. Insomma, bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto, ma la sufficienza non è un regalo, è più un incoraggiamento a lavorare sui difetti. I pezzi migliori? “Same” e “8”.

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