IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...
Home > Recensioni > Folk > SÓLEY

SÓLEY Endless Summer

Sóley continua a fare della gran musica. Il suo terzo lavoro è abbastanza diverso dal disco precedente - il bellissimo "Ask The Deep" - ma la qualità media dei brani qui proposti è discreta e gli arrangiamenti sono semplici ed efficaci, ti fanno venire in mente le prime cose di Tori Amos, con quelle parti di piano (come nella title track) che sembrano aprirti la strada verso percorsi della mente che neppure credevi possibili. "Endless Summer" è un album meno scuro del precedente, ma la cifra stilistica dell'artista islandese non ha perso smalto. Il folk viene rimaneggiato con una…

Score

QUALITA' - 68%

68%

68

soley endless summer

Sóley continua a fare della gran musica. Il suo terzo lavoro è abbastanza diverso dal disco precedente – il bellissimo “Ask The Deep” – ma la qualità media dei brani qui proposti è discreta e gli arrangiamenti sono semplici ed efficaci, ti fanno venire in mente le prime cose di Tori Amos, con quelle parti di piano (come nella title track) che sembrano aprirti la strada verso percorsi della mente che neppure credevi possibili.

Endless Summer” è un album meno scuro del precedente, ma la cifra stilistica dell’artista islandese non ha perso smalto. Il folk viene rimaneggiato con una sensibilità che è preziosa, non ci sono scivoloni lungo la strada. Un difetto? Mancano i potenziali singoli, perché il disco funziona nel suo complesso, ma non ha grossi biglietti da visita da presentare a un pubblico commerciale. Peccato.

Tag