IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...

TELESTAR Così vicini così lontani

TELESTAR_così_vicini_così_lontani

Già al primo ascolto “Così vicini così lontani” (Labella Records) lascia una buona impressione. Quello dei Telestar è un lavoro maturo, le cui coordinate sono da ricercarsi nel vasto territorio del cantautorato italiano, qui visitato e rivisitato con l’obiettivo di personalizzare le ispirazioni provenienti dal passato. La passione dei Telestar per Francesco De Gregori si avverte soprattutto nella conclusiva “Un padre”. Ma sarebbe sbagliato soffermarsi troppo sulle tante fascinazioni che il disco restituisce all’ascoltatore. Perché quello che davvero conta è la qualità della proposta artistica e la qualità c’è. E c’è anche una buona dose di originalità che nel caso specifico si esprime attraverso dei testi lucidi e delle costruzioni melodiche accattivanti.

Detto che il primo ascolto è davvero convincente, quelli successivi consentono di apprezzare meglio le sfumature delle 10 canzoni in scaletta che hanno tutte una personalità definita. Pop, rock e folk sono gli ingredienti che compaiono in quasi tutti i brani, ma è il mix di tali elementi a lasciare il segno. Tre i pezzi che danno la cifra stilistica dell’album: “Mi lascio vivere”, “Katy”, “Ancora noi”, l’enigmatica “Idra” e soprattutto “Sulla mia pelle”, che è il vero manifesto del compact. In conclusione: uno dei lavori più belli usciti in ambito indipendente in questo primo scorcio di 2015. Il progetto – a nostro avviso – ha un enorme potenziale.

Già al primo ascolto "Così vicini così lontani" (Labella Records) lascia una buona impressione. . La passione dei Telestar per Francesco De Gregori si avverte soprattutto nella conclusiva "Un padre". Ma sarebbe sbagliato soffermarsi troppo sulle tante fascinazioni che il disco restituisce all'ascoltatore. Perché quello che davvero conta è la qualità della proposta artistica e la qualità c'è. E c'è anche una buona dose di originalità che nel caso…

Score

QUALITA' - 73%

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