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THE GRACE The Gift

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Diciamola, va. Devi essere un po’ folle per andarti a confrontare con il repertorio di Jeff Buckley. Nel senso: ma chi te lo fa fare? Ok, puoi rifare un pezzo e inciderlo, ne puoi cantare mezza dozzina in un club, ma decidere di registrare un disco e costruirci un progetto attorno è un azzardo di quelli belli grossi. I The Grace (trio romagnolo con Andrea Costa dei Quintorigo al violino) con “The Gift” prendono di petto questa sfida ed è già tanto che non ne siano usciti con le ossa rotte. Il loro album è un omaggio al mito ma senza il sapore della cover band – e non è poco. La scaletta mette in fila un sacco di hit stranote: da “Mojo Pin” a “Grace” sino a “So Real” (reinterpretata davvero bene). Manco a dirlo, il confronto vocale con l’immortale Jeff non accetta discussioni, ma se l’obiettivo del disco era ricreare la magia di certe atmosfere, usando degli arrangiamenti fedeli (e infedeli) agli originali, allora il risultato è stato centrato. Insomma, con folle coraggio tra le fiamme.

Diciamola, va. Devi essere un po' folle per andarti a confrontare con il repertorio di Jeff Buckley. Nel senso: ma chi te lo fa fare? Ok, puoi rifare un pezzo e inciderlo, ne puoi cantare mezza dozzina in un club, ma decidere di registrare un disco e costruirci un progetto attorno è un azzardo di quelli belli grossi. I The Grace (trio romagnolo con Andrea Costa dei Quintorigo al violino) con "The Gift" prendono di petto questa sfida ed è già tanto che non ne siano usciti con le ossa rotte. Il loro album è un omaggio al mito ma senza…

Score

QUALITA' - 64%

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