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THE PUBLIC RADAR A New Sunrise

Avete nostalgia dei primi Duran Duran o dei primi Depeche Mode? Insomma, avete nostalgia degli Anni Ottanta e di quella scena elettronica? The Public Radar arrivano con l'intento di dare ulteriore tonalità a un'epoca irripetibile. "A New Sunrise" è un disco dall'identità sonora ben definita che profuma dall'inizio alla fine di pop elettronico. . O meglio: magari si rivolge anche a quella platea lì, ma non solo. "A New Sunrise" è un compact che ha…

Score

QUALITA' - 71%

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THE PUBLIC RADAR a_new_sunrise

Avete nostalgia dei primi Duran Duran o dei primi Depeche Mode? Insomma, avete nostalgia degli Anni Ottanta e di quella scena elettronica? The Public Radar arrivano con l’intento di dare ulteriore tonalità a un’epoca irripetibile. “A New Sunrise” è un disco dall’identità sonora ben definita che profuma dall’inizio alla fine di pop elettronico. E’ un album che guarda al passato? Assolutamente sì, ma non è un disco per nostalgici dell’ora che fu o per un pubblico di quarantenni mai cresciuti. O meglio: magari si rivolge anche a quella platea lì, ma non solo.

“A New Sunrise” è un compact che ha una forza melodica esplosiva e diverse canzoni lasciano il segno già al primo ascolto – in quest’ottica vi segnaliamo “Why not me?”, “Closure” e “No Music”. In scaletta 9 brani per 37 minuti di musica. La sensazione di tuffarsi nell’elettronica degli Anni Ottanta senza paracadute è forte sin dal primo contatto, ma la cosa che colpisce è il flusso emotivo della maggior parte dei pezzi. Il suono proposto non è originalissimo, ma il cantato è espressivo, la produzione intelligente e se questo è pop, allora ci piace un casino. Ne vogliamo ancora.

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