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THE STAR PILLOW Livorno

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Se prendi il suono di “Livorno“, settimo lavoro dei The Star Pillow, ci puoi vedere attraverso, tanto è sottile la patina con cui è fatto. Quello in oggetto è un mini concept album fra ambient e minimalismo, in due soli strumenti: chitarra elettrica dilatata e pianoforte a coda. E’ un buon disco? A tratti la sensazione è che l’estetica abbia il sopravvento sull’insieme, perché il suono è davvero… trasparente e i brani faticano a mostrare una personalità chiara e definita. Quindi, tornando alla domanda, diciamo che è un album che si lascia ascoltare (complice una durata ridotta all’osso, ovvero 18 minuti) ma fatica a ritagliarsi un suo spazio nella memoria dell’ascoltatore una volta messo via il compact. Insomma, perfetto come colonna sonora notturna (anche in questa torrida estate 2015) però manca qualcosa a questo compact. Forse delle immagini in grado di indirizzare l’ascolto? Un modo come un altro per dire che come soundtrack per un cortometraggio questo lavoro dei The Star Pillow funzionerebbe alla grande. Il pezzo migliore? La bellissima title track iniziale.

Se prendi il suono di "Livorno", settimo lavoro dei The Star Pillow, ci puoi vedere attraverso, tanto è sottile la patina con cui è fatto. Quello in oggetto è un mini concept album fra ambient e minimalismo, in due soli strumenti: chitarra elettrica dilatata e pianoforte a coda. E' un buon disco? A tratti la sensazione è che l'estetica abbia il sopravvento sull'insieme, perché il suono è davvero... trasparente e i brani faticano a mostrare una personalità chiara e definita. Quindi, tornando alla domanda, diciamo che è un album che si lascia ascoltare (complice una durata ridotta all'osso, ovvero 18…

Score

QUALITA' - 60%

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