IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...
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  • 1
    SCHWARZ DONT CRACK no_hard_feelings

    SCHWARZ DONT CRACK No Hard Feelings

    Schwarz Dont Crack è il nome scelto da Ahmad Larnes e Sebastian Kreis, il primo di New York mentre il secondo di Berlino. . Insomma, "vecchio" e "nuovo" convivono all'interno di questo album che ha un'orecchiabilità spiccata ma anche una eccellente raffinatezza/ricercatezza sonora. La scaletta contiene 12 episodi per 43 minuti di musica.…

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    QUALITA' - 80%

    80%

    80
  • 2
    BIRTHH born in the woods

    BIRTHH Born in the woods

    A volte a certi artisti ci arrivi perché il passaparola si fa così forte che la voglia di approfondire diventa logica conseguenza. E' il caso di Birthh. E' da mesi che si fa un gran parlare del suo "Born in the woods". Buon marketing oppure vera sostanza? C'è vera sostanza. Alice Bisi ha dato alle stampe un album che ha basi solide: arrangiamenti raffinati e intelligenti, un gusto tutto europeo nel maneggiare l'elettronica, una discreta voce e belle melodie. Se fossimo in un negozio di dischi, metteremmo il suo debutto fra Camille, Björk e Florence and the Machine, ma nel compact non…

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    QUALITA' - 80%

    80%

    80
  • 3
    MATMATA limen

    MATMATA Limen

    Usando pop, folk e rock, i Matmata sfornano un disco veramente, veramente, veramente interessante, con diversi episodi che colpiscono il bersaglio grosso al primo colpo. "Limen" vede il geniale Gnut alla supervisione artistica, un bellissimo rifacimento di "Strange World" di Ké e una manciata di potenziali singoli che hanno in "Uno" l'espressione migliore, ma potremmo citare anche "Tutto in una stanza", "Se chiudo gli occhi", "Lacrime e sangue" oppure "Lei è noi". Niente male per un disco di 12 canzoni, con delle linee melodiche a cinque stelle e un cantato ispiratissimo. In 41 minuti i Matmata riescono a mostrare uno stile,…

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    QUALITA' - 80%

    80%

    80
  • 4
    filippo landi upside down

    FILIPPO LANDI Upside Down

    «Tutte le composizioni sono nate come semplici improvvisazioni, momenti intimi di sfogo con il mio strumento. Con l’aiuto del compositore Roberto Cacciapaglia ho successivamente limato e raffinato la forma. "Upside Down" racchiude piccole storie della mia vita, sensazioni profonde che, complice la mia timidezza, ho saputo tirare fuori solo grazie alla musica». Veramente tanta roba. "Upside Down" è un disco bellissimo ed è curioso che su internet non ci siano grosse recensioni su questo lavoro che ti fa subito venire in mente Ludovico Einaudi. E attenzione: fare il verso a Ludovico Einaudi è un attimo, finanche un gioco da ragazzi,…

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    QUALITA' - 80%

    80%

    80
  • 5
    calmnchaos unextraterrestrial

    CALM’N’CHAOS Unextraterrestrial

    Calm'n'Chaos è il progetto elettronico di Christian Cutuli, produttore, compositore, arrangiatore e polistrumentista italiano. "Unextraterrestrial" è un album che sta in equilibrio tra rock ed elettronica, tra pop sintetico e sperimentazione, insomma, gli estremi potrebbero essere i Depeche Mode (con annessa scena Anni Ottanta) e la modernità elettronica dei giorni nostri, elementi ai quali va poi aggiunta una voce particolarissima. Sì, perché Christian Cutuli ha un modo di cantare veramente efficace: le sue canzoni le senti addosso, ti arrivano alle spalle come un velo caldo, nel suo modo di cantare c'è una teatralità che ti fa subito correre la mente…

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    QUALITA' - 80%

    80%

    80
  • 6
    ex-otago marassi

    EX-OTAGO Marassi

    Un passetto alla volta gli Ex-Otago sono diventati una bella realtà. All'inizio non avremmo scommesso granché sulla loro maturazione. E invece ci pigliamo le nostre responsabilità e non ci nascondiamo: ci hanno smentito. "Marassi" è un album pieno di singoli potentissimi, ma la cosa che esalta del disco è il perfetto mix fra pop, canzone d'autore ed elettronica. In scaletta 10 brani per 37 minuti di musica: l'elogio dell'essenzialità. Pezzi come "Cinghiali incazzati", "I giovani d'oggi", "La nostra pelle", "Gli occhi della Luna" danno la perfetta cifra stilistica del compact, ma soprattutto dicono che gli Ex-Otago sono oggi (ma…

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    QUALITA' - 80%

    80%

    80
  • 7
    plan de fuga fase due

    PLAN DE FUGA Fase Due

    Questi sono bravi per davvero. E non è un caso che la Carosello Records (hanno fiuto per il talento) abbia investito su di loro in questi anni. I Plan de Fuga hanno un bel modo di maneggiare la melodia, che non significa solo saper azzeccare il ritornello giusto, ma significa saper costruire canzoni che hanno uno sviluppo efficace, un crescendo, uno sparo e un'esplosione. "Fase Due" è un disco di 6 brani. Il conto della serva è presto fatto: "Mi ucciderai", "Come vuoi che sia", "Alzare la marea" e "Causa-Effetto" sono pezzi buoni per tutte le stagioni e per tutte le radio:…

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    QUALITA' - 79%

    79%

    79
  • 8
    katie gately color

    KATIE GATELY Color

    Un album veramente bello. "Color" si prende così tanti azzardi, affronta così tante curve spingendo sull'acceleratore che alla fine ti stupisci che l'ascolto sia comunque così omogeneo, solido, persino coerente, e attenzione: le 7 tracce in scaletta sono diverse le une dalle altre. Katie Gately ha tirato fuori dal cilindro un disco meraviglioso, dove elettronica e sperimentazione non sono al servizio della nicchia di turno (noi odiamo le nicchie...), ma hanno potenza e capacità di parlare a un pubblico trasversale. In 41 minuti, questa ragazza nata nel Bronx, cresciuta a Brooklyn, e attualmente di casa a Los Angeles, è riuscita a dar vita a un…

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    QUALITA' - 79%

    79%

    79
  • 9
    MOTTA la fine dei ventanni

    MOTTA La fine dei vent'anni

    Per il Premio Tenco è stata la miglior opera prima del 2016. E in effetti "La fine dei vent'anni" è un disco ispirato. Prodotto da Riccardo Sinigallia, Motta (fondatore del gruppo Criminal Jokers) ha messo assieme 10 canzoni che hanno un punto di forza evidente, cioè arrangiamenti meravigliosi. Lungo la scaletta non c'è un brano simile a un altro, tutto è vario ma nel contempo (magia) omogeneo. Lo stesso autore modella la sua voce a seconda delle circostanze: il tono è sfrontato quando il ritmo sale, mentre si fa accogliente quando l'atmosfera è lenta. "La fine dei vent'anni" è un…

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    QUALITA' - 78%

    78%

    78
  • 10
    SORGE la_guerra_di_domani

    SORGE La guerra di domani

    Sorge è Emidio Clementi (con Marco Caldera). Emidio Clementi è anche un bel pezzo dei Massimo Volume e - fatto curioso - le sue cose migliori negli ultimi anni sono venute fuori quando si è messo in proprio, come se il peso della band, oggi, fosse fardello troppo grande da gestire. Così dopo il bellissimo "Notturno Americano", riecco Emidio alle prese con una roba nuova. «Qualche tempo fa ho ricevuto in regalo il vecchio piano verticale che ingombrava il soggiorno della nonna di mia moglie. L’ho fatto restaurare, l’ho piazzato in studio e per più di un anno sono rimasto a guardarlo, senza…

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    QUALITA' - 77%

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    77
  • 11
    BELLADONNA the_orchestral_album

    BELLADONNA The Orchestral Album

    Quando prendi alcuni dei tuoi brani e li rimaneggi con un'orchestra hai (mediamente) tutto da perdere. Perché da un lato rischi di fare la figura dello "sborone", di quello che vuole darsi un tono e magari fare un passo più lungo della gamba, oppure rischi che il risultato sia penalizzante. Niente di tutto questo è toccato a "The Orchestral Album" dei Belladonna, che è un lavoro che piace prima di tutto per la sua... epicità. Sì, - l'album…

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    QUALITA' - 77%

    77%

    77
  • 12
    KENTO THE VOODOO BROTHERS da sud

    KENTO & THE VOODOO BROTHERS Da Sud

    "Da Sud" ha testi bellissimi, le parti musicali sono distanti dal classico hip hop (nuovo?) italiano, e vanno ad abbracciare il blues, il rock, quello delle radici, ma attenzione, non è crossover, è sempre rap ma con tinte varie e diverse. Insomma, veramente un album ben piantato. Se dovessimo giocare con i parallelismi, potremmo dire che con questo lavoro Kento e i The Voodoo Brothers hanno preso il meglio degli Assalti Frontali e hanno spinto il tutto in territori inesplorati. Qualcuno potrebbe obiettare che in America, 20 anni fa, già i Rage Against The Machine facevano robe del genere, che…

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    QUALITA' - 77%

    77%

    77
  • 13
    the zen circus la terza guerra mondiale

    THE ZEN CIRCUS La terza guerra mondiale

    «Il filo conduttore dei testi è un’ipotetica (ma non troppo) terza guerra mondiale, da noi invocata provocatoriamente come unico modo per ritornare ad essere davvero complici, per capire chi è amico e chi nemico, per liberarsi da sovrastrutture inutili che ci imbrigliano fino a renderci impotenti. Ma, fino a quando non sarà fisicamente a casa nostra, come ricorda la copertina, la guerra non ci riguarderà, non ci tangerà e continueremo a fare finta di nulla, smarriti nelle nostre idiosincrasie moderne». Appino è diventato un cantautore coi controcazzi. Già ce n'eravamo accorti nelle sue esperienze soliste, il nuovo lavoro con…

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    QUALITA' - 77%

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    77
  • 14
    EZIO BOSSO the_12th_room

    EZIO BOSSO The 12th Room

    Questo album pochi giorni fa è stato certificato "disco d'oro" in Italia. I più cattivi potrebbero pensare che è tutto merito della vetrina (ben sfruttata) di Sanremo e di un percorso furbetto che va a ricalcare quello già ben battuto da Giovanni Allevi, ovvero musica strumentale per la massa e il largo consumo. Il primo concetto è innegabile, il Festival ha fatto da traino a Ezio Bosso. Il secondo concetto è una forzatura, perché in "The 12th Room" non ci sono passaggi ruffiani o spudorate aperture a melodie buone per i caroselli pubblicitari. “The 12th Room” è un concept…

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    QUALITA' - 77%

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    77
  • 15
    jenny hval blood bitch

    JENNY HVAL Blood Bitch

    Ci sono dischi che fai una fatica boia a definire, a collocare, persino a descrivere a parole, perché hanno una personalità così forte che l'unica cosa sensata da dire sarebbe "andate di corsa ad ascoltarlo". E' il caso di "Blood Bitch", un compact fuori dagli schemi, pieno di idee interessanti e con un mix di folk e suoni elettronici e sperimentazione da spiazzare anche l'ascoltatore più scafato. I dieci capitoli di "Blood Bitch" parlano di storie sanguinarie, tra realtà, fantasia e fiction cinematografica. Il nuovo album di Jenny Hval è un concept legato al ruolo del sangue nella società moderna e passata. Il…

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    QUALITA' - 77%

    77%

    77
  • 16
    TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI inumani

    TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI Inumani

    Quello dei Tre Allegri Ragazzi Morti è un gruppo che in Italia ha fatto cose grosse in carriera - fuori e dentro il palco. A noi non sempre i loro dischi hanno convinto, però bisogna essere sinceri: questo è un album davvero bello. Per vari motivi: . E' rock, quello dei Tre Allegri Ragazzi Morti? Certo, ma questo album è anche una lezione per chi ha…

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    QUALITA' - 76%

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  • 17
    TEHO TEARDO & BLIXA BARGELD nerissimo

    TEHO TEARDO & BLIXA BARGELD Nerissimo

    Il primo esperimento, cioè l'album precedente, era carino, ma questo è più di un esperimento. "Nerissimo" è proprio il disco di un progetto con radici forti, ha una identità che va oltre la somma del talento dei due artisti coinvolti. Volete sapere la cosa sfiziosa? Né Blixa Bargeld né Teho Teardo hanno qui dovuto snaturarsi per compiacere l'idea dell'essere duo, dell'essere addizione invece che addendi. Fuori di metafora: in "Nerissimo" Bargeld fa Bargeld, e Teardo fa Teardo, entrambi si propongono come li abbiamo sempre conosciuti. Il primo con quel tono magnifico (soprattutto quando usa il tedesco), il secondo "cinematografizzando" il…

    Score

    QUALITA' - 76%

    76%

    76
  • 18
    cappadonia orecchie elefante

    CAPPADONIA Orecchie da elefante

    Siamo arrivati in colpevole ritardo a scoprire "Orecchie da elefante", perché il disco di Cappadonia ha oggi quasi un anno di vita. E alla colpa aggiungiamo la recriminazione: pur avendo il promo in archivio, ci è sfuggito e non lo abbiamo votato alle Targhe Tenco del 2016. Facciamo pubblica ammenda e ci teniamo comunque a parlarvi di questo album bellissimo, che parla la lingua del rock con ampie aperture alla canzone d'autore e al pop. Difficile non innamorarsi dello stile di Ugo Cappadonia al primo ascolto, perché tutto sta al posto giusto: il cantato è sfrontato, i testi sono lucidissimi, le linee melodiche…

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    QUALITA' - 76%

    76%

    76
  • 19
    THE RAINBAND satellite_sunrise

    THE RAINBAND Satellite Sunrise

    Pop britannico di gran classe, con dei ritornelli maturi che conquistano al primo ascolto. Sono bravi i Rainband, gruppo che vanta collaborazioni ed apprezzamenti da parte di Paolo Nutini e dei fratelli Gallagher. In scaletta 13 brani per 45 minuti di musica. Il risultato? Sono pochissimi i passaggi a vuoto, mentre per contare i potenziali singoli sono necessarie le due mani, questo per dire che "Satellite Sunrise" è un album pieno di qualità. Questi ragazzi di Manchester maneggiano la melodia con una padronanza che stupisce e hanno un bel suono, impreziosito da tanti dettagli sfiziosi. La prima parte del compact è da applausi, andrebbe proposta come…

    Score

    QUALITA' - 76%

    76%

    76
  • 20
    GIORGIENESS la giusta distanza

    GIORGIENESS La Giusta Distanza

    Giorgie D'Eraclea con il suo progetto fa venire in mente il percorso di Maria Antonietta e di tante altre cantantesse del rock italiano: da Carmen Consoli a Cristina Donà passando per Levante e persino per Gianna Nannini. Un'altra cosa: . Il suo debutto è un ottimo biglietto da visita: non tutte le linee melodiche sono efficaci, ma su produzione, arrangiamenti e suono il lavoro fatto merita un voto ben superiore alla sufficienza. "La Giusta Distanza" tratta temi…

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    QUALITA' - 76%

    76%

    76
  • 21
    NESLI kill karma

    NESLI Kill Karma

    Ci piace immaginare Nesli come un "puro". Cioè come uno che crede davvero nella musica che fa, questo al di là delle classifiche e del marketing. Perché diciamocelo, un paio di hit potenti le ha azzeccate in via sua e furbescamente avrebbe potuto replicarle all'infinito. E invece i suoi album sono un continuo rinnovarsi dal punto di vista sonoro, mentre dal punto di vista lirico la cifra stilistica è inalterata. Detto terra-terra: . Sul suo percorso, di sicuro, sta incidendo la presenza di un altro "puro",…

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    QUALITA' - 75%

    75%

    75
  • 22
    GIULIA'S MOTHER truth

    GIULIA’S MOTHER Truth

    I Giulia's Mother sono in due: Andrea Baileni (voce e chitarra) e Carlo Fasciano (batteria). La prima cosa che ci è passata in testa dopo una manciata di brani è stata "...ma che voce ha 'sto Baileni?!". Non so se vi ricordate The Niro, ecco, i Giulia's Mother si abbeverano alla stessa fonte e in alcuni passaggi il collegamento è quasi automatico, ma Baileni ha una voce che ti mette addosso tutti i brividi del mondo - giusto per parafrasare la Oxa. Canta ottimamente ma interpreta ancora meglio. Canta esprimendo un dolore sottile, percettibile e impercettibile allo stesso tempo. In questo ricorda anche…

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    QUALITA' - 74%

    74%

    74
  • 23
    moder otto dicembre

    MODER Otto dicembre

    Moder - alias di Lanfranco Vicari - è nato a Ravenna nel 1983. Dai primi Anni Novanta segue il rap italiano e da inizio 2000 si cimenta con l’arte dell’mcing. Lo spunto di partenza per la realizzazione di "Otto dicembre" arriva dalla data citata nel titolo, giorno di nascita di Moder nel 1983 ma anche della scomparsa di suo padre nel 1994.  "Otto dicembre" è un album bellissimo, è un viaggio nel dolore rielaborato e forse anche metabolizzato. Perdere un genitore da bambino è una botta tremenda, ma Moder dribbla il rischio di farsi compatire, prende il rap e lo piega…

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    QUALITA' - 73%

    73%

    73
  • 24
    BUGO nessuna_scala_da_salire

    BUGO Nessuna scala da salire

    C'è stato un Bugo, artista un po' debosciato. Quel Bugo lì non esiste più, già da alcuni anni. E sai che palle se fosse rimasto lo stesso di quando aveva 20 anni. Naturalmente non è mai facile seguire il percorso di crescita di un artista, figuriamoci se poi il percorso è pieno di scatti e silenzi. Perché Bugo, in carriera, è apparso e scomparso decine di volte. "Nessuna scala da salire" è davvero un gran bel disco. E' cantautorato 2.0. Adriano Celentano, Lucio Battisti, Rino Gaetano e Vasco Rossi sono lì in un angolino a guardare (virtualmente, s'intende) le evoluzioni…

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    QUALITA' - 73%

    73%

    73
  • 25
    MOLLA 365

    MOLLA 365

    C'è qualcosa di Umberto Maria Giardini nella voce di Molla, anche se poi dal punto di vista prettamente musicale siamo su piani stilistici differenti. La nostra è una considerazione che ruota attorno al timbro vocale di Molla, nulla più. Luca Giura (questo il suo vero nome) fa un pop cantautorale che convince al primo ascolto, complice una scaletta agile e intelligente che sa esaltare le qualità del disco - i testi sono di Ambra Susca, ad accezione della bella cover di Bruno Lauzi "L’ufficio in riva al mare". Molla sa stare dentro le righe ma sa anche interpretare alla grande come…

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    QUALITA' - 72%

    72%

    72
  • 26
    MELT YOURSELF DOWN last_evenings_on_earth

    MELT YOURSELF DOWN Last Evenings On Earth

    Che roba è questa? Fossimo in un negozio di dischi, dove andremmo a mettere questo compact così particolare e pieno zeppo di schegge diverse? Bella sfida. "Last Evenings On Earth" mescola rock, sperimentazione, ritmi africani, ritmi urbani, jazz, una certa idea di hip hop e c'è persino del pop e dell'elettronica. Come si può chiamare 'sta roba qua? World music? Forse. L'ubriacatura sonora dura 36 minuti ed è una bella botta di vita. Nel senso che il primo ascolto è spiazzante, avverti un senso generale di disordine, eppure il piedino è lì che si muove, che batte il tempo. I…

    Score

    QUALITA' - 72%

    72%

    72
  • 27
    EVA BRAUN dopo_di_noi_il_diluvio_Volume_1

    EVA BRAUN Dopo di noi il diluvio (Volume 1)

    La copertina è davvero bruttina, e vi confessiamo che in principio ci eravamo fatti un po' infinocchiare dall'estetica del compact. E invece - toh, che sorpresa - "Dopo di noi il diluvio (Volume 1)" è un album molto interessante. . In scaletta 8 pezzi per 32 minuti di musica. Paolo…

    Score

    QUALITA' - 71%

    71%

    71
  • 28
    SIGNOR K saremo_tutto

    SIGNOR K Saremo Tutto

    "Saremo Tutto" è un album che andrebbe preso ad esempio da chi ha l'ambizione di esordire bene in ambito hip hop. Perché? Perché ha (quasi) tutto nelle giuste parti. Volete le collaborazioni? Ok, vi offriamo Militant A di Assalti Frontali, la produzione di Bonnot, la presenza di Inoki e quella di 'O Zulù (99 Posse). Volete i testi? Ok, ci sono e sono di qualità: piccole istantanee di vita quotidiana, niente troie e papponi e pippate. Volete la melodia? Ok, c'è pure quella, perché noi la pensiamo come Signor K: l'ascoltatore va sempre premiato. E qui Bonnot (autore di tutte…

    Score

    QUALITA' - 71%

    71%

    71
  • 29
    NI NA only ghosts

    NI NA Only Ghosts

    I Ni Na sono un duo elettro-rock fondato nel 2013 da Giacomo Tebaldi e Luca Rizzo. Il loro debutto - "Only Ghosts" - è una gradevole novità sotto il grande e affollato ombrellone dell'elettronica - l'album ha una freschezza notevole. Insomma, niente effetti speciali ma tanta sostanza, un confronto con l'ascoltatore diretto, perché il disco ha il pregio di andarsi a conquistare con pazienza e un briciolo di sfrontatezza l'attenzione dell'utente.  In scaletta 10 pezzi per 35 minuti di musica. Gli arrangiamenti sono efficaci, la fruibilità pop del lavoro è eccellente e la maggior parte dei ritornelli colpisce il bersaglio grosso…

    Score

    QUALITA' - 71%

    71%

    71
  • 30
    CAPVTO supernova

    CAPVTO Supernova

    “Supernova” è la nuova creatura di Capvto, alter ego elettronico di Valeria Caputo, compositrice e performer italiana. E' un disco particolare, che ha preso forma già durante le registrazioni del primo album, tanto che è stato prodotto con lo stesso materiale sonoro. L'atmosfera generale è scura, cupa, a tratti ha qualcosa di magico, avvolgente, spettrale, consolatorio e liberatorio. Un pezzo come "The Ocean in the Sky" vale da solo il prezzo del compact perché sintetizza molte anime del cd e porta in dote un lavoro sui suoni che ci piace parecchio. Non tutta la scaletta ci convince, ma la produzione è originale…

    Score

    QUALITA' - 70%

    70%

    70
  • 31
    FLOWERS everybody's_dying_to_meet_you

    FLOWERS Everybody's Dying To Meet You

    Se non rischiassimo di apparire offensivi, potremmo definire i brani di "Everybody's Dying To Meet You" delle canzoncine. Ma in senso del tutto positivo. Un modo per dire che la scaletta è piena di canzoni poco impegnative e dai ritornelli che attecchiscono al primo ascolto. Nulla di pacchiano, intendiamoci, perché i londinesi Flowers non sono sguaiati o sgraziati, ma hanno la capacità di essere essenziali con stile. Insomma, il loro è un album fatto di idee carine, privo di effetti speciali o arrangiamenti ricercati. E' l'elogio della semplicità, di quel tipo di semplicità che a volte è in grado di…

    Score

    QUALITA' - 70%

    70%

    70
  • 32
    ERMAL META umano

    ERMAL META Umano

    Ermal Meta è l’autore di canzoni che negli ultimi anni si sono fatte ascoltare da milioni di persone attraverso le voci di Marco Mengoni, Francesco Renga, Emma Marrone, Annalisa Scarrone, Chiara Galiazzo, Patty Pravo, Clementino, Francesco Sarcina, Lorenzo Fragola, Fiorella Mannoia, Moreno e Fedez. Già con La Fame di Camilla, il suo vecchio gruppo, si era fatto apprezzare per la capacità di scrivere brani con una bella proprietà di linguaggio, un cantautorato moderno, agile. "Umano" arriva dopo l'esperienza al Festival di Sanremo 2016 (l'artista si è piazzato al terzo posto), ed è l'ennesimo passo avanti lungo un percorso assolutamente coerente.…

    Score

    QUALITA' - 70%

    70%

    70
  • 33
    BELIZE spazioperso

    BELIZE Spazioperso

    Davvero un bel disco "Spazioperso". I Belize riescono ad andare oltre il concetto di "canzone d'autore moderna", oltre l'indie-rock, mettendo in mostra 11 pezzi che qualitativamente hanno parecchio da dire - magari non tutti allo stesso modo e con la stessa intensità, ma la freschezza della proposta è l'elemento portante della scaletta. Dal punto di vista sonoro, il pop incrocia l'elettronica e la canzone d'autore e il rock senza però prendere cittadinanza in un luogo preciso. A livello lirico i temi sono (spesso) post adolescenziali e nel contempo maturi, sembrano testi scritti da vecchi nati giovani o viceversa. Il mix…

    Score

    QUALITA' - 70%

    70%

    70
  • 34
    RED LINES colder

    RED LINES Colder

    Sono al secondo EP, i Red Lines. E iniziano ad avere abbastanza materiale per cominciare a pensare a un album vero e proprio. A noi la loro proposta ci piace un casino: ci era piaciuto l'EP precedente, e queste 4 canzoni sono l'ennesimo indizio sul talento del duo composto da Marianna Pluda (voce, chitarra, tastiere) e Simone Apostoli (chitarra e altri strumenti). "Colder" si muove fra elettronica, rock e melodie bellissime. La voce della Pluda è un evidentissimo valore aggiunto e ci entusiasma la voglia della band di proporre pop ma prendendola larga, cioè arrangiando i suoni con un tocco speciale. Qua e là…

    Score

    QUALITA' - 70%

    70%

    70
  • 35
    dario ferrante uno

    DARIO FERRANTE Uno

    Che bella sorpresa, questo “Uno”, primo album ufficiale di Dario Ferrante. Per di più, autoprodotto. Quindi ancora maggiori meriti all'autore. Il disco è cinematografico al massimo, e non solo perché le 6 tracce in scaletta sono strumentali, ma perché durante l'ascolto la mente crea collegamenti ipertestuali con altre fascinazioni sonore, frammenti che arrivano - ad esempio - dalle colonne sonore di Clint Mansell, ma lungo la strada è facile imbattersi anche in Ludovico Einaudi. . Le linee elettroniche sono spesso ricavate da campioni (processati) di oggetti…

    Score

    QUALITA' - 70%

    70%

    70
  • 36
    RED LINES

    RED LINES Red Lines EP

    Quello dei Red Lines è un duo (in quartetto dal vivo) formato da Marianna Pluda, ventunenne residente a Londra, e Simone Apostoli, diciassettenne bresciano. Assieme non arrivano a fare 40 anni. Alla loro età sarebbe legittimo fare musica di merda, copiare e scopiazzare qua e là, e invece ci ritroviamo fra le mani un lavoro molto maturo, con un'eccellente fruibilità pop e degli arrangiamenti da gruppo fatto e finito. In scaletta 5 pezzi (in inglese) fra elettronica, rock, pop e un pizzico di psichedelia. Marianna ha un modo di cantare che fa subito venire in mente Lana Del Rey e PJ Harvey, mentre…

    Score

    QUALITA' - 69%

    69%

    69
  • 37
    PORTO FLAMINGO 1400gr

    PORTO FLAMINGO 1400gr

    Promossi. La proposta è interessante e riesce a intrattenere. "1400gr" è il nuovo lavoro dei Porto Flamingo (il titolo si riferisce al peso medio del cervello) ed ha il pregio di esprimere delle linee melodiche efficaci, capaci di valorizzare al meglio le liriche. E' essenzialmente cantautorato, quello dei Porto Flamingo, ma con ampie aperture verso il rock e il pop e c'è persino un filino di elettronica. In scaletta 9 pezzi per 38 minuti di musica (prodotta benissimo). "1400gr" è un compact che sa conquistare l'attenzione dell'ascoltatore già al primo contatto, con dei testi ispirati, che non promettono particolari verità ma…

    Score

    QUALITA' - 68%

    68%

    68
  • 38
    VALE & THE VARLET believer

    VALE & THE VARLET Believer

    Due Vale si incontrano. Un paggio e un furfante. Si scambiano le loro identità e prende vita Vale & the Varlet, progetto esplosivo in cui il due fa amicizia con lo zero, separato dal punto. Frammenti sonori dolci e ossessivi e storie surreali senza tempo. Il mix di sonorità acustiche ed elettroniche si fonde perfettamente con la voce cristallina ed un pianismo sghembo e saltellante. Ecco il classico disco che può piacere o non piacere, ma una cosa è incontestabile: c'è dell'originalità. Dentro "Believer" c'è originalità. Intendiamoci: Valentina e Valeria non hanno inventato nulla, ma la loro proposta è fresca, effervescente, una…

    Score

    QUALITA' - 67%

    67%

    67
  • 39
    PERTURBAZIONE le_storie_che_ci_raccontiamo

    PERTURBAZIONE Le storie che ci raccontiamo

    Hai 40 anni e ti senti perso in un'epoca che non ti appartiene? Vivi una crisi di identità? Cerchi nell'ennesimo romanzo un pezzo della tua vita per ritrovare corrispondenza fra ciò che sei e ciò che vivono altri? Rilassanti, tira un sospiro di sollievo, non sei solo al mondo. . Il settimo album in studio dei Perturbazione è anche il... solito album dei Perturbazione - che detto così può sembrare offensivo, e invece è un bel complimento perché anche a distanza di anni, concerti ed esperienze, Tommaso Cerasuolo & compagni riescono a cantare cose che arrivano…

    Score

    QUALITA' - 67%

    67%

    67
  • 40
    GRANDE CAPO promesse

    IL GRANDE CAPO Promesse.

    Ancora non ci siamo del tutto, ma la strada imboccata è quella giusta. Il primo disco de Il Grande Capo sta in equilibrio fra canzone d'autore e sintetizzatore, fra Anni Settanta e Anni Duemila, fra poesia, pop, rock e quotidianità. Nel maneggiare la melodia il gruppo lascia intravvedere ampi margini di miglioramento, così come nell'allestire una scaletta efficace, ma "Promesse." ha anche degli aspetti positivi evidenti: intanto dal punto di vista lirico c'è grande qualità nei testi di Elio D'Alessandro, inoltre la band si è presa dei rischi nell'arrangiamento dei brani - in questo senso date un ascolto a "Pubalgia".…

    Score

    QUALITA' - 67%

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    67
  • 41
    ANDREA FARDELLA le_derive_della_rai

    ANDREA FARDELLA Le derive della Rai

    Sessantotto minuti di musica per un esordio. Che roba... Il debutto di Andrea Fardella può essere archiviato alla voce "zappa sui piedi". Perché l'album è davvero interessante, cantato benissimo, ma si smarrisce per strada, allunga eccessivamente il brodo perdendo omogeneità e incisività in più di un'occasione. Incomprensibile la scelta di appesantire (nel minutaggio) una scaletta in grado di offrire diversi brani degni di nota e figli di un cantautorato moderno che rende omaggio a vecchi e nuovi Maestri del genere. . "Le derive della Rai" è un compact…

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    QUALITA' - 63%

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