IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...
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  • 1
    pan diavolo supereroi

    IL PAN DEL DIAVOLO Supereroi

    Questi suonano bene, scrivono bene, cantano bene e il loro disco ha una scaletta che è veramente un piacere ascoltare. Che altro dire? Per la verità "Supereroi" non è un disco che necessita di chissà quale recensione o critica. E' un album bello, fatto da gente che maneggia il pop come pochi nella scena indipendente italiana. Pietro Alessandro Alosi e Gianluca Bartolo per l'occasione hanno radunato un po' di pezzi grossi: Piero Pelù ha co-prodotto una buona parte del compact, i Tre Allegri Ragazzi Morti, Vincenzo Vasi e Umberto Maria Giardini hanno messo il carico su due pezzi, ma sono tutte presenze discrete,…

    Score

    QUALITA' - 81%

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  • 2
    orfeo arcadia

    ORFEO Arcadia

    Ne siamo da sempre convinti: se un disco ha sostanza, ha qualità, ha valore, te ne accorgi subito, non hai neppure bisogno di concludere l'ascolto. "Arcadia" rientra in questa casistica. Te ne rendi conto abbastanza velocemente, infatti, che l'album di Orfeo (Federico Reale, nato a Milano nel 1986) ha spessore. Stupisce che il disco sia un'autoproduzione, vogliamo pensare che sia stata una scelta voluta quella di uscire senza un'etichetta alle spalle, perché fosse stata obbligata, ci lascerebbe di stucco... "Arcadia" ha tre punti di forza: esprime un cantautorato moderno che però non rinnega le radici storiche della canzone d'autore italiana, quindi proprietà…

    Score

    QUALITA' - 80%

    80%

    80
  • 3
    circo boia circoboia

    CIRCO BOIA Circoboia

    Questi sono bravi davvero. "Circoboia" è il disco d'esordio dei Circo Boia, dieci tracce scritte e composte tra l'Italia e gli Stati Uniti dove la band ha già organizzato due tour abbracciando la cultura musicale americana e fondendola con influenze più europee. La produzione è stata affidata a Gian Maria Accusani (Sick Tamburo, Prozac+) che ha fatto un lavoro strepitoso in cabina di regia. Erika Fassari (chitarra, voce) e Joey Chiarello (basso, backing vocals) vengono da Grosseto e sono i titolari di questo progetto che partendo da posizioni tipicamente rock, entra a gamba tesa nei territori del pop, confezionando delle atmosfere che creano subito intimità con…

    Score

    QUALITA' - 80%

    80%

    80
  • 4
    ghemon mezzanotte

    GHEMON Mezzanotte

    "Mezzanotte" è un disco di raffinatissimo pop, con il calore del soul e del R'n'B ad avvolgere il tutto e il consueto rispetto nei confronti della parola cantata, che Ghemon maneggia e incastra con l'abilità di un artigiano navigato, pur essendo ancora giovanissimo - è un classe 1982. Il rap è solo un vago ricordo nella carriera dell'artista, che ormai è un cantautore fatto e finito. Per certi versi il suo percorso ricorda un pochino quello di Nesli, anche se il fratello di Fabri Fibra a un certo punto ha calcato la mano con l'orecchiabilità, mentre Ghemon gioca sul filo…

    Score

    QUALITA' - 79%

    79%

    79
  • 5
    paul draper spooky action

    PAUL DRAPER Spooky Action

    Dischi come "Spooky Action" sono i più facili da recensire, perché pure un bambino, dopo 3 o 4 canzoni, avrebbe già le idee chiare. E' la forza della qualità, bellezza. Se una cosa ha spessore, te ne accorgi subito, non serve neppure dilungarsi troppo in ascolti su ascolti oppure mettersi a cercare una doppia lettura. "Spooky Action" è un disco solido, ben strutturato, generoso di idee e in costante bilico fra pop, rock, epicità e azzardi. Paul Draper è stato il frontman dei Mansun, una delle band più iconiche della fine degli Anni '90. Durante il loro picco di successo…

    Score

    QUALITA' - 79%

    79%

    79
  • 6
    lana del rey lust for life

    LANA DEL REY Lust For Life

    I primi singoli ci avevano lasciato dei dubbi, poi la copertina aveva fatto il resto. Insomma, partivamo prevenuti al massimo verso "Lust For Life". Anche perché Lana Del Rey lo aveva battezzato alla vigilia con parole terrificanti: "...ho fatto i miei primi 4 dischi per me, ma questo è per i miei fan". Dopo averlo ascoltato, siamo felici di poter dire che "Lust For Life", al netto dei dubbi iniziali, è un lavoro eccellente. In scaletta 16 pezzi di pop sofisticato, con i soliti arrangiamenti a cinque stelle e quel gusto per l'epicità che continua a essere il marchio…

    Score

    QUALITA' - 79%

    79%

    79
  • 7
    tulipa ruiz dance

    TULIPA RUIZ Dancê

    "Dancê" è il terzo album in studio della cantante Tulipa Ruiz. Il disco ha vinto il Grammy latino come miglior album pop contemporaneo brasiliano ed è stato prodotto da Gustavo Ruiz, fratello dell’artista, chitarrista e coautore in 10 delle 11 nuove composizioni. Il disco gravita attorno alle coordinate del pop e della world music, ma dall’inizio alla fine è concepito per ballare. «E' un compact per lasciarsi andare». Così ha parlato Gustavo Ruiz. E in effetti è un disco frizzante, potente, dal suono accattivante, che sa conquistarsi l'attenzione dell'ascoltatore al primo contatto. La voce di Tulipa è perfetta, molto…

    Score

    QUALITA' - 78%

    78%

    78
  • 8
    edda graziosa utopia

    EDDA Graziosa utopia

    Edda è diventato un cantautore a tutti gli effetti. Intendiamoci, anche prima lo era, ma "Graziosa utopia" chiude un po' i conti con il passato: è un disco più classico, più strutturato, l'urgenza di sputare fuori l'anima è compressa nella classica forma-canzone. Per chi conosce la storia (recente) di Edda, possiamo tranquillamente dire che questo lavoro è abbastanza distante dai lamenti laceranti di "Semper biot", ma questo non significa che Edda sia peggiorato, è semplicemente maturato dal punto di vista artistico. Anzi, è persino migliorato dal punto di vista lirico. "Graziosa utopia" è un album di canzoni (d'autore) con…

    Score

    QUALITA' - 78%

    78%

    78
  • 9
    keaton

    KEATON Keaton

    Esaltante. Quella dei Keaton è un'elettronica tanto semplice, elementare, quanto efficace, a conferma che le idee sono sempre più forti delle invenzioni o degli effetti speciali. Qui è tutto immediato, costruito per arrivare all'ascoltatore in un attimo e per liberarlo dalle catene del suono "troppo fighetto". Spesso i brani dei bolognesi Keaton si aprono al pop: hanno linee melodiche grasse ma non pacchiane, si adagiano in un territorio fra club e dancefloor da sabato sera. Questo stare in equilibrio ci piace un casino e crediamo sia la vera peculiarità del progetto. Ascoltato a volume alto, il disco è una…

    Score

    QUALITA' - 77%

    77%

    77
  • 10
    sivu sweet sweet silent

    SIVU Sweet Sweet Silent

    James Page, in arte Sivu, ha realizzato un disco bellissimo. Compratelo ad occhi chiusi, soprattutto se siete esigenti, se vi piace il rock che scivola lungo i bordi di un pop alternativo alla Radiohead. "Sweet Sweet Silent" è composto da 10 brani, e ognuno è una piccola sorpresa, un'invenzione azzeccata e utile. Sivu maneggia la melodia con una sensibilità rara, la piega alle esigenze della sua voce e della sua idea di suono. Dopo la pubblicazione dell'esordio nel 2014, James ha avuto problemi dovuti alla sindrome di Menière, rara patologia che provoca attacchi ricorrenti di sordità. Il suo udito…

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    QUALITA' - 76%

    76%

    76
  • 11
    afghan whigs spades

    THE AFGHAN WHIGS In Spades

    Greg Dulli ha da poco superato i cinquant'anni, ma resta sempre un diabolico sciamano, un appiglio solido nell'inflazionato campo del rock americano. Lui sa come si fa. Anche nelle sue scorribande soliste aveva dimostrato di saperci fare, ma con gli Afghan Whigs è da sempre un'altra storia, l'incastro è perfetto. «Questo non è un disco tematico, ma segue un filo conduttore. Parla di come la  memoria finisca per confondersi con il presente molto rapidamente».  "In Spades" è il nuovo disco degli Afghan Whigs e dice che possiamo andare a dormire tranquilli stanotte: da qualche parte nel mondo c'è ancora chi…

    Score

    QUALITA' - 75%

    75%

    75
  • 12
    veivecura me1

    VEIVECURA ME+1

    Il disco dei VeiveCura, nati dalle mani del polistrumentista Davide Iacono, vede l'elettronica piegarsi alle esigenze del pop. E' curioso come la band lambisca in alcuni episodi i confini del suono pacchiano senza però scivolarci dentro. Per certi versi è esaltante questo loro spingere sull'orecchiabilità (rischiando parecchio) senza però inciampare o rovinare tutto. Davvero bravi. In scaletta 12 pezzi per 44 minuti di musica. Forse avremmo tolto un paio di brani per dare maggiore omogeneità al lavoro, ma nel complesso "ME+1" è un album che ha una sua identità e che ha respiro internazionale. L'elettronica viene usata con tocco gentile…

    Score

    QUALITA' - 74%

    74%

    74
  • 13
    ermal meta vietato morire

    ERMAL META Vietato morire

    Era scritto che Ermal Meta diventasse un artista da classifica, perché già coi La Fame di Camilla si capiva che aveva dei numeri grossi in ambito pop. L'ultimo Sanremo (si è piazzato al terzo posto) ha dato ulteriore slancio alla sua carriera e, mentre scriviamo, il suo nuovo disco (doppio) è stato certificato d'oro. Siamo sinceramente contenti. "Vietato morire" contiene nove brani inediti, tra cui il singolo omonimo presentato al Festival di Sanremo 2017, e un secondo disco contenente tutti i brani estratti dal precedente album in studio, cioè "Umano". In questa nuova produzione compaiono anche Elisa e Luca "Vicio"…

    Score

    QUALITA' - 73%

    73%

    73
  • 14
    vok figure

    VÖK Figure

    "Figure" è una parola il cui significato muta in base ai diversi contesti di utilizzo: può significare “comprendere qualcosa”, ma anche far riferimento ad una figura nel buio, un corpo, una forma. Non c'è da stupirsi che la band islandese Vök, dal sound pop elettronico ma capace di improvvise e continue variazioni melodiche, abbia scelto proprio “Figure” come titolo per il suo album di debutto. Sottoscriviamo senza alcuna esitazione il comunicato stampa. Questi islandesi hanno un modo spregiudicato di maneggiare la melodia, di creare atmosfere che mutano di brano in brano. "Figure" è un album che, per essere un…

    Score

    QUALITA' - 73%

    73%

    73
  • 15
    captain mantell dirty white king

    CAPTAIN MANTELL Dirty White King

    Un rock americano (tipicamente Anni Settanta e Novanta) ma fatto con quella sensibilità per la melodia (tipicamente italiana) che soltanto noi siamo in grado di mettere sul tavolo quando si tratta di fare musica. . In scaletta 12 brani per 47 minuti…

    Score

    QUALITA' - 73%

    73%

    73
  • 16
    giovanni succi ghiaccio

    GIOVANNI SUCCI Con ghiaccio

    Abbiamo eletto Giovanni Succi a nostro personalissimo totem. Ci piace da matti il suo percorso, che sembra incoerente e talvolta sbilenco, fra metal e Paolo Conte, fra cantautorato e cinismo di provincia, eppure è tutto così lineare se guardato nel suo insieme. Succi ha sempre idee buone, accelerazioni e sterzate interessanti e anche questo "Con ghiaccio" è un disco da ascoltare e tenere poi lì a portata di mano, perché è una piccola antologia di quello che è l'universo musicale di Succi. E' il "Greatest Hits" di Succi, ma senza i successi di una vita, solo le canzoni del…

    Score

    QUALITA' - 72%

    72%

    72
  • 17
    alessandro cortini avanti

    ALESSANDRO CORTINI Avanti

    Alessandro Cortini continua a percorrere la sua strada, senza scorciatoie. Far parte di una band (i Nine Inch Nails) con due premi Oscar come compagni di viaggio (Atticus Ross e Trent Reznor) e un indotto poderoso attorno, farebbe venire la voglia a chiunque di lavorare in proprio sfruttando gli agganci, e invece l'artista italiano ormai trapiantato in America da diversi anni continua per la sua strada con progetti particolari, dove magari l'elettronica incontra il pop e la melodia (Sonoio) o cose più minimali, più di nicchia, come nel caso di "Avanti", un lavoro di 7 tracce all'interno del quale…

    Score

    QUALITA' - 72%

    72%

    72
  • 18
    UMBERTO MARIA GIARDINI futuro proximo

    UMBERTO MARIA GIARDINI Futuro Proximo

    In tempi di incertezze, con Bruxelles che ci chiede manovre correttive ogni 3x2 e leggi elettorali così raffazzonate che anche votando cento volte non darebbero mai un vincitore certo, affidarsi a dei punti fermi è cosa buona (e giusta). Umberto Maria Giardini è un appiglio solido. Perché in ogni disco mischia un pochino le carte, ma poi, alla fine, la sostanza non muta mai, e la sostanza è quel modo personalissimo di raccontare il mondo, la realtà (propria) e le realtà (degli altri). "Futuro Proximo" è un album elettrico ma non nervoso, è un lavoro che conferma Giardini come…

    Score

    QUALITA' - 72%

    72%

    72
  • 19
    blindur

    BLINDUR Blindur

    Blindur è il nome del duo composto da Massimo De Vita e Michelangelo Bencivenga ed è anche il titolo del loro primo disco, registrato dal vivo in presa diretta. I due ragazzi napoletani ci sanno fare: mescolano folk, rock e pop in maniera disinvolta, dimostrando di avere persino uno stile malgrado siano all'esordio. L'album ha delle melodie avvolgenti, arrangiamenti efficaci e la scelta di registrare tutto dal vivo si è rivelata, a conti fatti, azzeccatissima, visto che l'energia del duo arriva forte e chiara all'ascoltatore. A livello lirico, i testi (in italiano) parlano di problemi generazionali e c'è proprietà…

    Score

    QUALITA' - 71%

    71%

    71
  • 20
    levante caos stanze stupefacenti

    LEVANTE Nel caos di stanze stupefacenti

    Una foto sexy in copertina e - notizia di pochi giorni fa - la cattedra di "X-Factor" 2017. Levante ha scelto di flirtare con i rischi e non è un caso che la crescita esponenziale del "personaggio" sia coincisa anche con una crescita dei commenti sgradevoli attorno al suo percorso artistico. Per quanto ci riguarda, nutriamo dubbi e curiosità sulla sua partecipazione al Talent in veste di giurata (spudorata scelta di marketing?), mentre la sua musica propone con "Nel caos di stanze stupefacenti" sorprese e conferme. Levante è indiscutibilmente brava a maneggiare il pop, inoltre ha una voce così espressiva…

    Score

    QUALITA' - 71%

    71%

    71
  • 21
    ivan granatino ingranaggi

    IVAN GRANATINO Ingranaggi

    Malgrado la scaletta extra large (17 brani!) il disco di Ivan Granatino funziona. "Ingranaggi" è un jukebox, perché dentro c'è un ventaglio di suoni, fascinazioni, generi da perderci la testa: il pop è l'asse portante, poi dance, elettronica, rock, r&b, soul, rap. Non tutte le canzoni hanno personalità, ma la qualità media è discreta e ci sono anche pezzi fortissimi - in quest'ottica vi consigliamo l'iniziale "Io non posso" (un biglietto da visita perfetto), "Napule Allucca" (il ritornello è contaggioso), "Tu" (dal taglio molto internazionale), "My Dream" (che profuma di Anni Ottanta) e soprattutto "N'ammore e basta", che è un…

    Score

    QUALITA' - 71%

    71%

    71
  • 22
    elettronoir suzu

    ELETTRONOIR Suzu

    Anni fa andava di moda una parola per descrivere un bel progetto originale, oggi quella parola è stata sostituita da "figo", ma possiamo tranquillamente rispolverarla per descrivere "Suzu", che è un disco "stiloso", cioè elegante, con dei suoni che mescolano con disinvoltura passato e presente, e soprattutto con delle bellissime atmosfere. “Inizialmente doveva essere un disco che parlasse della figura della Santa Muerte, il culto latino americano che esorcizza la morte e la rende dolce e salvifica – spiega la band -. Poi, mentre registravamo, immagini della Siria, di Aleppo, dei campi profughi, degli sbarchi, hanno cominciato ad assalirci. Quelle trame ci schiacciavano. Non…

    Score

    QUALITA' - 71%

    71%

    71
  • 23
    saber systeme nuevo mundo

    SABER SYSTÈME Nuevo Mundo

    Da "Nuevo Mundo" noi avremmo tolto un po' di flauti: in alcuni passaggi ci azzeccano come i proverbiali cavoli a merenda. E già che siamo in vena di critiche, avremmo scelto anche un nome della band più facile da ricordare rispetto allo scioglilingua Saber Système. Chiusa la parentesi e veniamo alle cose positive, che sono tante, tantissime. Perché l'album gira attorno a una world music infarcita di elettronica e linee melodiche accattivanti. Stentiamo a credere che il gruppo sia composto da sette ragazzi con un'età fra i 18 e i 20 anni. Questo perché il compact ha maturità e un'idea…

    Score

    QUALITA' - 71%

    71%

    71
  • 24
    voina alcol schifo nostalgia

    VOINA Alcol, schifo e nostalgia

    E' un discorso che abbiamo già affrontato in passato e che è talmente semplice da risultare banale: quando una band ci sa fare, te ne accorgi subito, non serve neppure il riascolto. Ecco, il concetto è adattabile tranquillamente al disco dei Voina, che vengono da Lanciano. Il loro "Alcol, schifo e nostalgia" è un album di rock alternativo con una marcia in più e che - non è una colpa - ha qualcosa in comune con lo stile dei Ministri, infatti come il gruppo milanese, i Nostri riescono ad assere efficaci dal punto di vista musicale e sanno tradurre…

    Score

    QUALITA' - 70%

    70%

    70
  • 25
    cadori non puoi prendertela la notte

    CADORI Non puoi prendertela con la notte

    Vorremmo raccontarvi le bellezze dentro il nuovo disco di Cadori, però non vorremmo neppure caricare di troppe aspettative il primo ascolto. Perché lo stile di Giacomo Giunchedi ha bisogno di tempo per essere compreso e metabolizzato. La cosa più facile, dunque, è chiedervi di avere fiducia: il primo contatto vi lascerà un po' così, magari un filino delusi o annoiati, ma con il passare degli ascolti tutto sarà più chiaro. Insomma, siamo a chiedervi un atto di fiducia, perché ci rendiamo conto che la voce di Cadori non è immediata. "Non puoi prendertela con la notte" è un disco…

    Score

    QUALITA' - 70%

    70%

    70
  • 26
    DAVIDE SOLFRINI vestiti male

    DAVIDE SOLFRINI Véstiti Male

    Davide Solfrini ci sa fare. Ha un bel modo di incastrare il rock dentro l'orecchiabilità e viceversa. E poi ci piace anche come canta, cioè con espressività e convinzione dei propri mezzi. "Véstiti Male" è un album con delle linee melodiche accattivanti. In scaletta 6 episodi per 22 minuti di musica: le canzoni sono immediate, la narrazione è fluida e c'è volontà di andarsi a prendere dei rischi negli arrangiamenti. . Come detto, Solfrini…

    Score

    QUALITA' - 69%

    69%

    69
  • 27
    WOPS giorno onirico

    WOPS Il Giorno Onirico

    Wops è un progetto nato nel 2006 tra amici volenterosi di fare musica originale, insieme, più come una famiglia che come una band. Da sempre troppo mainstream per l'underground e troppo undergound per il mainstream si definiscono middleground per la loro emancipazione dai generi. Ok, non abbiamo capito cosa sia nel dettaglio il middleground, però ci piace. "Il Giorno Onirico" è un album particolare, con un livello qualitativo discreto per essere un'autoproduzione. Ci piace un po' tutto del disco: il cantato (in italiano), i testi oscuri, la parte musicale che mescola chitarre, tastiere, batteria e una voglia di fare rock…

    Score

    QUALITA' - 66%

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    66
  • 28
    giovanni cinque hobo

    GIOVANNI CINQUE Hobo

    Partiamo dalle cose che non ci piacciono: c'è troppo, lungo la scaletta, e quel "troppo" è talvolta usato per allungare il brodo oltremisura. L'album di Giovanni Cinque dura quasi 50 minuti, ma il Nostro avrebbe potuto tranquillamente limare 15 minuti di musica senza snaturare alcunché. Insomma, l'essenzialità non abita qui. Detto questo, veniamo alle cose che ci piacciono. "Hobo" è un disco di cantautorato vecchio-stampo-e-moderno. Giovanni Cinque ha un bel modo di scrivere e di ricercare la melodia: non fa il verso a nessun mito del passato, il suo stile ricorda vagamente quello di Zibba o quello di Gnut, ma sono soltanto suggestioni,…

    Score

    QUALITA' - 66%

    66%

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