IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...
Home > Recensioni > Autoproduzione > TYPO CLAN

TYPO CLAN Standard Cream

Manuel Bonetti e Daniel Pasotti sono i titolari del progetto Typo Clan e non si sono inventati nulla, hanno però mischiato gli elementi a disposizione con il chiaro intento di creare un album vecchio e nuovo nel contempo. Vecchio perché gli Anni Novanta e un certo suono elettronico in bilico fra rap e pop-rock sono sempre lì in agguanto a ricordarci che dal passato arrivano ancora fascinazioni in grado di ispirare nel modo giusto gli esordienti. Nuovo perché le ritmiche sono fresche, moderne, felicemente azzeccate. "Standard Cream" è un disco che in 38 minuti dice tutto quello che deve…

Score

QUALITA' - 71%

71%

71

typo clan standard cream

Manuel Bonetti e Daniel Pasotti sono i titolari del progetto Typo Clan e non si sono inventati nulla, hanno però mischiato gli elementi a disposizione con il chiaro intento di creare un album vecchio e nuovo nel contempo. Vecchio perché gli Anni Novanta e un certo suono elettronico in bilico fra rap e pop-rock sono sempre lì in agguanto a ricordarci che dal passato arrivano ancora fascinazioni in grado di ispirare nel modo giusto gli esordienti. Nuovo perché le ritmiche sono fresche, moderne, felicemente azzeccate.

Standard Cream” è un disco che in 38 minuti dice tutto quello che deve dire sul potenziale dei Typo Clan, che già all’esordio si concedono il lusso di avere un’idea di suono definita e la capacità di maneggiare la melodia con invidiabile sensibilità. Un album che va oltre l’elettronica per planare nei territori del rock, del pop, del soul. C’è tanto della lezione di Beck, ma sono italiani e autoprodotti, quindi più fighi di Beck. Il brano migliore? “Stronger”.

Tag