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VIRGINIA WATERS Skinchanger

Rock Anni Novanta, una certa propensione alla melodia e una voce - quella di Maria Teresa Tanzilli - che in diversi passaggi fa correre la mente dell'ascoltatore a Elisa. E' un disco piuttosto diretto, "Skinchanger", con qualche variazione attorno al tema centrale ("Until the last drop" e "A postcard from drink and drive")). . Apprezzabile la voglia di cercare l'orecchiabilità attraverso linee melodiche non banali o scontate, interessantissima la…

Score

QUALITA' - 63%

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virginia waters skinchanger

Rock Anni Novanta, una certa propensione alla melodia e una voce – quella di Maria Teresa Tanzilli – che in diversi passaggi fa correre la mente dell’ascoltatore a Elisa. E’ un disco piuttosto diretto, “Skinchanger“, con qualche variazione attorno al tema centrale (“Until the last drop” e “A postcard from drink and drive”)). Al momento i Virginia Waters non hanno uno stile chiaro e preciso, diciamo che ondeggiano tra fascinazioni diverse, sorretti dalla bella voce della Tanzilli, che è brava a personalizzare i brani in scaletta. Apprezzabile la voglia di cercare l’orecchiabilità attraverso linee melodiche non banali o scontate, interessantissima la prima parte del compact. C’è ancora da lavorare per dare un’identità al progetto, ma le posizioni di partenza (è un esordio) sono discrete. Da seguire, insomma. Il pezzo migliore? “Motionless”.

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