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WINTER SEVERITY INDEX Human Taxonomy

Quello delle Winter Severity Index - duo romano al femminile - è un salto a pieni uniti negli Anni Ottanta. "Human Taxonomy", infatti, profuma ferocemente di new wave. In scaletta 7 brani scurissimi, che ti ronzano in testa e che non fanno nulla per nascondere il loro (virtuale) punto di origine. Insomma, tutto alla luce del Sole: . Un prodotto per nostalgici? In parte sì, anche se l'album ha una sua personalità forte e soprattutto quando si prende dei rischi…

Score

QUALITA' - 62%

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WINTER SEVERITY INDEX human_taxonomy

Quello delle Winter Severity Index – duo romano al femminile – è un salto a pieni uniti negli Anni Ottanta. “Human Taxonomy“, infatti, profuma ferocemente di new wave. In scaletta 7 brani scurissimi, che ti ronzano in testa e che non fanno nulla per nascondere il loro (virtuale) punto di origine. Insomma, tutto alla luce del Sole: il suono è derivativo al massimo, le atmosfere sono cupe, le ritmiche spesso severe come una sentenza di terzo grado. Un prodotto per nostalgici? In parte sì, anche se l’album ha una sua personalità forte e soprattutto quando si prende dei rischi – come nel caso di “Drums of Affliction” – riesce a stupire positivamente. Brave, ma senza la lode. Per quella è necessario andare oltre gli Anni Ottanta.

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