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WRONGONYOU Rebirth

Wrongonyou è lo pseudonimo di Marco Zitelli, giovane musicista romano, classe 1990. E se negli ultimi mesi non avete sentito parlare di lui, sentitevi in colpa, perché quello di Wrongonyou è uno dei progetti più chiacchierati e presi come esempio di musica-fatta-da-un-italiano-ma-con-un-respiro-internazionale. E per una volta non si tratta della classica frase ad effetto messa lì per agguantare gli allocchi. E' tutto vero. "Rebirth" è l'esordio di Zitelli, e colpisce per tre motivi: la maturità della scrittura, il cantato dell'artista (molto espressivo) e per le linee melodiche che vanno oltre i classici territori del folk sino a lambire il pop,…

Score

QUALITA' - 72%

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Wrongonyou è lo pseudonimo di Marco Zitelli, giovane musicista romano, classe 1990. E se negli ultimi mesi non avete sentito parlare di lui, sentitevi in colpa, perché quello di Wrongonyou è uno dei progetti più chiacchierati e presi come esempio di musica-fatta-da-un-italiano-ma-con-un-respiro-internazionale. E per una volta non si tratta della classica frase ad effetto messa lì per agguantare gli allocchi. E’ tutto vero.

Rebirth” è l’esordio di Zitelli, e colpisce per tre motivi: la maturità della scrittura, il cantato dell’artista (molto espressivo) e per le linee melodiche che vanno oltre i classici territori del folk sino a lambire il pop, l’elettronica e il rock.

In scaletta 11 episodi per 43 minuti di musica. Il livello delle canzoni è discreto, non ci sono passaggi a vuoto e brani come “Tree”, “Green River”, “The Lake” e “Killer” dicono che la strada imboccata è quella giusta. Insomma, “Rebirth” è un album che si rivolge a un pubblico trasversale e che è capace di intercettare i favori sia di chi cerca un ascolto leggero e sia di chi ha il palato fine ed esigente.

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