IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...

ZIBBA Muoviti Svelto

ZIBBA_muoviti_svelto

Non sempre i lavori di Zibba sono stati capaci di convincerci. Anzi, spesso ci sono sembrati la somma di tanti frammenti diversi. Troppo diversi fra loro. “Muoviti Svelto” (AlmaFactory/Believe Digital) non sappiamo dirvi se è il miglior album mai prodotto dall’artista ligure, però è il primo compact che riesce a piacerci dall’inizio alla fine, dalla prima canzone all’ultima. Perché finalmente c’è un’atmosfera comune, un filo rosso che tiene uniti i brani e soprattutto Zibba decide qui di confrontarsi senza paracadute con il cantautorato, quindi niente brani allegrotti utili a dare un colpo al cerchio e uno alla botte, ma 11 pezzi intimi, cantati con una bella voce ispirata e costruzioni melodiche semplici ed efficaci. A rendere il menù ancora più saporito, la presenza di ospiti dal talento indiscutibile: Niccolò Fabi, Patrick Benifei (Casino Royale), Bunna (Africa Unite), Omar Pedrini, Leo Pari.

«La musica è davvero la mia vita, e come la vita chiede sincerità. Di essere autentici, come davanti allo specchio – racconta Zibba a proposito dell’album. Questo disco è l’immagine nitida di un momento, di un anno passato in viaggio tra grandi soddisfazioni e una fortissima energia a mandare avanti tutto. E #muovitisvelto è un consiglio che do per primo a me stesso, per ricordami che il tempo è davvero l’unica cosa che abbiamo e che vale la pena spenderlo per cose belle, positive e che parlino davvero la nostra lingua».

“Muoviti Svelto” è un disco sincero, arrangiato benissimo e le canzoni sono di livello. I brani migliori? Non c’è un pezzo più… forte degli altri, ma è l’insieme a esaltare i singoli episodi. Se però proprio volete una canzone, “Il Giorno dei Santi” è secondo noi la migliore.

Non sempre i lavori di Zibba sono stati capaci di convincerci. Anzi, spesso ci sono sembrati la somma di tanti frammenti diversi. Troppo diversi fra loro. "Muoviti Svelto" (AlmaFactory/Believe Digital) non sappiamo dirvi se è il miglior album mai prodotto dall'artista ligure, però è il primo compact che riesce a piacerci dall'inizio alla fine, dalla prima canzone all'ultima. Perché finalmente c'è un'atmosfera comune, un filo rosso che tiene uniti i brani e soprattutto Zibba decide qui di confrontarsi senza paracadute con il cantautorato, quindi niente brani allegrotti utili a dare un colpo al cerchio e uno alla botte, ma 11 pezzi…

Score

QUALITA' - 71%

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