One Shot
AMARI Le cose che voglio
Amare gli Amari, per chi si avvia verso i cinquant’anni, è facilissimo. La loro musica ti riconnette subito alla giovinezza e alle vecchie estati passate sotto il palco dell’Arezzo Wave, il teatro dove questo strano collettivo muoveva i primissimi passi qualche decennio fa. “Le cose che voglio” è il singolo che segna il loro grande ritorno. È un brano per nulla facile o immediato. Probabilmente è il pezzo perfetto da inserire in un disco per definire la direzione artistica dell’intero progetto, più che per fare da singolo di lancio a tutti gli effetti. Eppure, c’è poco da fare o da discutere: gli Amari si amano a prescindere.
Amare gli Amari, per chi si avvia verso i cinquant’anni, è facilissimo. La loro musica ti riconnette subito alla giovinezza e alle vecchie estati passate sotto il palco dell’Arezzo Wave, il teatro dove questo strano collettivo muoveva i primissimi passi qualche decennio fa. “Le cose che voglio” è il singolo che segna il loro grande ritorno. È un brano per nulla facile o immediato. Probabilmente è il pezzo perfetto da inserire in un disco per definire la direzione artistica dell’intero progetto, più che per fare da singolo di lancio a tutti gli effetti. Eppure, c’è poco da fare o da discutere: gli Amari si amano a prescindere.




























