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ANDREA CHIMENTI Il Deserto La Notte Il Mare

Ascoltando “Il Deserto La Notte Il Mare”, il nuovo lavoro di Andrea Chimenti, il pensiero corre subito al valore dell'artista ex voce dei Moda, che - ahilui - rientra nella schiera degli autori più sottovalutati della sua generazione. Diciamo ciò proprio mentre riascoltiamo questo lavoro così maturo, elegantissimo, dove ogni parola è pesata e l'orecchiabilità è piegata alle esigenze di arrangiamenti che nobilitano il concetto di "canzone d'autore". Del disco, stupisce anche il modo di cantare di Chimenti: forse questo è uno dei suoi dischi dove la sua voce arriva meglio all'ascoltatore - abbiamo sentito l'album anche in cuffia…

Score

QUALITA' - 74%

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andrea chimenti deserto notte mare

Ascoltando “Il Deserto La Notte Il Mare”, il nuovo lavoro di Andrea Chimenti, il pensiero corre subito al valore dell’artista ex voce dei Moda, che – ahilui – rientra nella schiera degli autori più sottovalutati della sua generazione. Diciamo ciò proprio mentre riascoltiamo questo lavoro così maturo, elegantissimo, dove ogni parola è pesata e l’orecchiabilità è piegata alle esigenze di arrangiamenti che nobilitano il concetto di “canzone d’autore”.

Del disco, stupisce anche il modo di cantare di Chimenti: forse questo è uno dei suoi dischi dove la sua voce arriva meglio all’ascoltatore – abbiamo sentito l’album anche in cuffia e le sensazioni, in questo senso, sotto state ottime.

Tantissimi gli ospiti e musicisti inclusi nelle 11 canzoni inedite: da David Jackson dei Van Der Graaf Generator a Ginevra Di Marco passando per Francesco Magnelli, ma la lista è ancora lunga. Tutti appaiono discreti, anime che si muovono sullo sfondo, perché le canzoni del disco stanno in piedi da sole, non hanno bisogno di aiutini, e Chimenti le propone forte di un cantautorato rock moderno e vintage nel contempo, il classico gioco del piede in due scarpe che però qui è pregio e non difetto.

Si arriva alla fine dell’ascolto contenti, persino rincuorati: la prima parte è potentissima, la seconda offre tante conferme. E’ musica seria, fatta con animo puro.

Il brano migliore? “Milioni”.

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