ANTONOW Flügel
Una curiosità per il nostro pubblico italiano: al minuto 2.20 la chitarra ricorda da vicino “Forma & sostanza” dei CSI, ed è un dettaglio che sorprende e affascina. “Flügel” è un brano di rock duro che non rinuncia a momenti più intimi, riuscendo ad alternare energia e delicatezza. Il ritornello ha un respiro epico che invita a guardare in alto, a non lasciarsi schiacciare dalla paura. È un pezzo che colpisce tanto per la forza delle immagini quanto per la capacità di accarezzare l’ascoltatore, dimostrando la solidità di un progetto tedesco che merita attenzione.
A little curiosity for the Italian audience: at 2:20 the guitar strongly recalls “Forma & sostanza” by CSI, a detail that feels both surprising and intriguing. “Flügel” is a hard rock track that still knows how to soften its edges, balancing raw energy with a more intimate touch. The chorus carries a powerful, almost epic quality, lifting the listener upward and away from fear. It’s a song that strikes not only with the strength of its imagery but also with its ability to embrace the listener, confirming the depth of a German project worth following closely.
Una curiosità per il nostro pubblico italiano: al minuto 2.20 la chitarra ricorda da vicino “Forma & sostanza” dei CSI, ed è un dettaglio che sorprende e affascina. “Flügel” è un brano di rock duro che non rinuncia a momenti più intimi, riuscendo ad alternare energia e delicatezza. Il ritornello ha un respiro epico che invita a guardare in alto, a non lasciarsi schiacciare dalla paura. È un pezzo che colpisce tanto per la forza delle immagini quanto per la capacità di accarezzare l’ascoltatore, dimostrando la solidità di un progetto tedesco che merita attenzione.




























