BOBBY AMARU, VEDA, SALIVA, JUDGE & JURY Somebody's Watching Me
È una cover di “Somebody’s Watching Me” di Rockwell (1984), ma qui assume una nuova identità: più metal, più ruvida, più istintiva. L’arrangiamento è serrato, le voci si rincorrono e si fondono in un vortice energico e disturbante. Peccato solo per la durata — tre minuti sono davvero pochi per una versione così esplosiva, che avrebbe meritato di respirare di più. Rimane comunque un’interpretazione viva, potente, che lascia voglia di replay.
This is a cover of Rockwell’s “Somebody’s Watching Me” (1984), but it takes on a new identity here — rawer, heavier, more instinctive. The arrangement hits hard, voices chasing and blending into a fierce, unsettling vortex. The only flaw is the short runtime: three minutes feel too little for such an explosive take, which deserved more space to breathe. Still, it’s vibrant, powerful, and leaves you craving another spin.
È una cover di “Somebody’s Watching Me” di Rockwell (1984), ma qui assume una nuova identità: più metal, più ruvida, più istintiva. L’arrangiamento è serrato, le voci si rincorrono e si fondono in un vortice energico e disturbante. Peccato solo per la durata — tre minuti sono davvero pochi per una versione così esplosiva, che avrebbe meritato di respirare di più. Rimane comunque un’interpretazione viva, potente, che lascia voglia di replay.




























