IN "FIVE SONGS" CI SONO LE CINQUE CANZONI PREFERITE DI...
Home > Cinema2017 (pagina 3)

Cinema2017

LIFE – NON OLTREPASSARE IL LIMITE Daniel Espinosa

LIFE
Il finale contribuisce (per un buon 50%) a rendere il giudizio complessivo più generoso del dovuto. Per carità, nulla di eccezionale, però il colpo di coda conclusivo ci è piaciuto. "Life - Non oltrepassare il limite" è un film di fantascienza che sa tanto di "Alien" e che non resterà di certo negli annali del cinema: deboluccia la storia, sotto tono i protagonisti, sufficienti gli effetti speciali. Daniel Espinosa non è un virtuoso della macchina da presa e alla fine si limita a svolgere il compitino senza esagerare. La storia. L'equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale riesce con successo a recuperare una…

Score

SCORE - 5.5

5.5

6

Il finale contribuisce (per un buon 50%) a rendere il giudizio complessivo più generoso del dovuto. Per carità, nulla di eccezionale, però il colpo di coda conclusivo ci è piaciuto....

Leggi Articolo »

ELLE Paul Verhoeven

ELLE
Bisogna dirlo: . "Elle" è un thriller/drammatico non sempre lineare, ma ci pensa la Huppert a renderlo un film da vedere assolutamente, perché il lungometraggio del regista olandese gioca con la parte oscura di ognuno di noi: è cinico, dissacrante, paradossale in alcuni passaggi e persino estremo. La trama. Michèle (Isabelle Huppert) è una donna tutta d'un pezzo a capo di una compagnia di videogiochi, che ha sempre usato il pugno di ferro…

Score

SCORE - 7

7

7

Bisogna dirlo: a 60 anni suonati Isabelle Huppert è ancora tanta roba e Paul Verhoeven (classe 1938!) è un regista che sa ancora come portare in scena la seduzione, la violenza, le...

Leggi Articolo »

NON È UN PAESE PER GIOVANI Giovanni Veronesi

paese giovani
Un brutto film. E ci viene persino il dubbio di essere di manica larga nel giudizio. "Non è un paese per giovani" è una pellicola che tratta un tema importante e d'attualità (la fuga dei giovani dall'Italia) e lo fa con superficialità e infarcendo il tutto di luoghi comuni. Quello di Giovanni Veronesi, sembra più che altro il film di un nostalgico che a 50 anni fatica ancora a fare i conti con i sogni repressi della propria adolescenza e che conserva il mito di Cuba. E intendiamoci, nulla di male a conservare nel cassetto dei ricordi giovanili certi sogni, ma da…

Score

SCORE - 2.5

2.5

3

Un brutto film. E ci viene persino il dubbio di essere di manica larga nel giudizio. “Non è un paese per giovani” è una pellicola che tratta un tema importante e...

Leggi Articolo »

BLEED – PIÙ FORTE DEL DESTINO Ben Younger

BLEED
Semplice, efficace e ben raccontato. Ecco il film d'intrattenimento perfetto. Aggiungete un cast senza fenomeni (da baraccone) e interpretazioni asciutte. Il risultato non può che essere soddisfacente. . La trama. Dopo che un grave incidente lo lascia quasi paralizzato, costringendolo a vivere con un esoscheletro simile ad un collare fissato direttamente sulle ossa del cranio, la carriera del campione del mondo della boxe Vinny Pazienza (la storia è vera, e nella finzione c'è Miles Teller…

Score

SCORE - 6.5

6.5

7

Semplice, efficace e ben raccontato. Ecco il film d’intrattenimento perfetto. Aggiungete un cast senza fenomeni (da baraccone) e interpretazioni asciutte. Il risultato non può che essere soddisfacente. “Bleed” è un dramma...

Leggi Articolo »

MOONLIGHT Barry Jenkins

MOONLIGHT
Tra poetica e bella narrazione, alla fine l'Academy ha voluto premiare la poetica agli Oscar 2017. Per la verità - tenendo conto del casino che è successo sul palco al momento dell'assegnazione del premio - ci verrebbe da dire che i giurati sino all'ultimo hanno provato a mischiare le carte (e le buste) ma stringi stringi si è deciso di dare la palma di miglior film alla pellicola di Barry Jenkins. Giusto? Sbagliato? Questione di gusti. Noi puntavamo su "La La Land" (e tutt'oggi siamo convinti che come film avesse qualcosa in più...), ma il premio a "Moonlight" non è stato scandaloso.…

Score

SCORE - 8

8

8

Tra poetica e bella narrazione, alla fine l’Academy ha voluto premiare la poetica agli Oscar 2017. Per la verità – tenendo conto del casino che è successo sul palco al...

Leggi Articolo »

MANCHESTER BY THE SEA Kenneth Lonergan

MANCHESTER BY THE SEA
Subito un paio di considerazioni al volo: se "Manchester by the Sea" si aggiudicherà il premio come miglior film agli Oscar 2017 rimarremo molto sorpresi, mentre non ci stupirebbe se alla fine nella categoria "attore protagonista" la spuntasse il sempre bravo Casey Affleck che qui offre l'ennesima prova di spessore della sua carriera. Noi, a dire il vero, facciamo il tifo per Michelle Williams, che meriterebbe davvero l'Oscar come "miglior attrice non protagonista". Detto questo, vi diciamo che "Manchester by the Sea" non è un gran film. O meglio: ha tante scene girate veramente bene, ma manca il collante, manca la narrazione d'insieme, perché la…

Score

QUALITA' - 5.5

5.5

6

Subito un paio di considerazioni al volo: se “Manchester by the Sea” si aggiudicherà il premio come miglior film agli Oscar 2017 rimarremo molto sorpresi, mentre non ci stupirebbe se alla fine...

Leggi Articolo »

AUTOBAHN – FUORI CONTROLLO Eran Creevy

AUTOBAHN FUORI CONTROLLO
In "Autobahn - Fuori controllo" c'è un Ben Kingsley in gran forma, per il resto la pellicola non vale i soldi spesi, e manco il tempo regalato. Non c'è né capo né coda nel film d'azione di Eran Creevy, che co-firma anche la sceneggiatura. Male il cast, debolissima la storia, mortificanti (per l'intelligenza dello spettatore) i dialoghi, e quelli che dovrebbero essere nelle intenzioni dei colpi di scena si riducono a quattro banalità messe in croce. Veniamo alla trama. La vita di Casey (Nicholas Hoult) diventa praticamente un inferno quando non riesce a portare a termine una truffa ai danni di…

Score

SCORE - 3

3

3

In “Autobahn – Fuori controllo” c’è un Ben Kingsley in gran forma, per il resto la pellicola non vale i soldi spesi, e manco il tempo regalato. Non c’è né capo...

Leggi Articolo »

LA BATTAGLIA DI HACKSAW RIDGE Mel Gibson

LA BATTAGLIA DI HACKSAW RIDGE
Per fare un buon film ci vogliono - nell'ordine - una bella storia e un buon cast. Se poi c'è pure un bravo regista è ancora meglio. "La battaglia di Hacksaw Ridge" ha senza dubbio un buon regista (Mel Gibson), la storia è carina seppur zeppa di luoghi comuni, ma il cast è stato completamente sbagliato. Insomma, un film che poteva essere qualcosa di molto meglio. Partiamo dalla storia (vera). Desmond Doss, cresciuto secondo la fede degli avventisti del settimo giorno, si arruolò all'età di 23 anni opponendosi all'uso di qualsiasi tipo di arma. Lavorò come assistente di sanità e…

Score

SCORE - 5.5

5.5

6

Per fare un buon film ci vogliono – nell’ordine – una bella storia e un buon cast. Se poi c’è pure un bravo regista è ancora meglio. “La battaglia di...

Leggi Articolo »

LA LA LAND Damien Chazelle

LA LA LAND
Mettiamola così: agli Oscar 2017 è facile che "La La Land" vada a fare incetta di premi, e magari sarebbe finanche giusto che vincesse il trofeo più ambito perché è davvero un filmone, ma qui siamo ancora nel campo dell'ordinario. Sarebbe curioso che invece ottenesse il premio come "miglior attore protagonista" Ryan Gosling e sarebbe scandaloso che il premio femminile non andasse a Emma Stone, nonostante la presenza nella cinquina di una bravissima Natalie Portman. L'abbiamo presa larga, ma la sostanza è quella che avete compreso fra le righe: "La La Land" non soltanto ci è piaciuto, ma ci ha proprio sorpreso…

Score

SCORE - 8.5

8.5

9

Mettiamola così: agli Oscar 2017 è facile che “La La Land” vada a fare incetta di premi, e magari sarebbe finanche giusto che vincesse il trofeo più ambito perché è davvero un...

Leggi Articolo »

SPLIT M. Night Shyamalan

SPLIT
Il precedente lungometraggio di M. Night Shyamalan, cioè "The Visit", era veramente brutto, proprio il classico film che esci dalla sala e dici: "...che tristezza, e pensare che il regista in passato ci sapeva fare". Lo stesso pensiero devono averlo fatto così tante persone, che alla fine a Shyamalan sono fischiate le orecchie. Un fischio così lungo da colpirlo nell'orgoglio. "Split" è un film interessantissimo, molto solido che restituisci profondità all'immagine un po' sbiadita in questi anni di Shyamalan. Partiamo dalla storia. Kevin è un uomo con ben 23 diverse personalità, e per questo è in cura da una psichiatra che…

Score

SCORE - 7.5

7.5

8

Il precedente lungometraggio di M. Night Shyamalan, cioè “The Visit”, era veramente brutto, proprio il classico film che esci dalla sala e dici: “…che tristezza, e pensare che il regista...

Leggi Articolo »